Per dare un contesto e facilitare una maggiore comprensione dei cambiamenti che ci possono essere tra un manuale e l’altro forniamo, di seguito, alcune delle principali modificazioni avvenute tra queste due ultime edizioni:
- DSM-4: Utilizzava un sistema multiassiale che comprendeva cinque assi per valutare diversi aspetti del funzionamento del paziente (Asse I: disturbi clinici; Asse II: disturbi di personalità e ritardo mentale; Asse III: condizioni mediche generali; Asse IV: fattori psicosociali e ambientali; Asse V: valutazione globale del funzionamento).
- DSM-5: Ha eliminato il sistema multiassiale. Tutti i disturbi sono ora elencati in una lista unificata senza separazione in assi. Questo cambiamento riflette un approccio più integrato e meno segmentato alla diagnosi.
- Disturbi dello Spettro Autistico: Il DSM-5 ha combinato diverse condizioni precedentemente distinte (come l’autismo, il disturbo di Asperger e il disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato) in una singola categoria chiamata Disturbi dello Spettro Autistico (ASD), riflettendo una visione più continua di queste condizioni.
- Disturbi dell’Umore: La categoria dei disturbi bipolari è stata separata dalla categoria dei disturbi depressivi. Nel DSM-IV, entrambi erano inclusi sotto “Disturbi dell’Umore”.
- Disturbo Ossessivo-Compulsivo (OCD): Nel DSM-5, l’OCD è stato spostato fuori dalla categoria dei disturbi d’ansia e in una nuova categoria separata chiamata Disturbi Ossessivo-Compulsivi e Correlati.
- Disturbo da Accumulo: Il DSM-5 ha introdotto il Disturbo da Accumulo, riconoscendolo come una condizione distinta dal Disturbo Ossessivo-Compulsivo.
- Disturbo da Disregolazione dell’Umore Dirompente: Questo nuovo disturbo, inserito nella categoria dei distubi depressivi, è stato introdotto per diagnosticare bambini con gravi e persistenti irritabilità e esplosioni comportamentali frequenti, per ridurre la diagnosi di disturbo bipolare nei bambini.
- Binge eating: Nel DSM-IV, pubblicato nel 1994, quello che oggi conosciamo come Binge Eating Disorder o disturbo dell’alimentazione incontrollata, non c’era. Con l’aggiornamento al DSM-5, pubblicato nel 2013, il Binge Eating è stato ufficialmente inserito come un disturbo dell’alimentazione.
- Disturbo da Uso di Sostanze: Il DSM-5 ha combinato le categorie di abuso di sostanze e dipendenza da sostanze in una singola categoria chiamata Disturbi da Uso di Sostanze, con un continuum di gravità.
- Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD): I criteri diagnostici per l’ADHD sono stati aggiornati per includere esempi più appropriati per adulti, riconoscendo che questa condizione può persistere oltre l’infanzia.
- Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD): I criteri per il PTSD sono stati modificati, includendo ora quattro cluster di sintomi anziché tre, con una maggiore enfasi sui sintomi di arousal e reattività
- Disturbo Distimico: Il disturbo distimico è stato rimosso come diagnosi separata ed è ora compreso sotto il Disturbo Depressivo Persistente, che include sia la distimia che la depressione maggiore cronica.
- Disturbo da Identità di Genere: Questo disturbo è stato sostituito con Disforia di Genere nel DSM-5, un cambiamento terminologico per ridurre lo stigma associato e riflettere meglio le esperienze delle persone transgender.
- Il DSM-5 ha introdotto una maggiore enfasi sulla dimensione e la gravità dei sintomi. Molti disturbi ora includono specificatori per indicare la gravità (lieve, moderata, grave) e altre dimensioni che possono influenzare la presentazione clinica.
- Spettro della Schizofrenia: Il DSM-5 ha introdotto un approccio dimensionale alla diagnosi della schizofrenia e dei disturbi psicotici correlati, riconoscendo che i sintomi possono variare lungo un continuum di gravità.
Queste modifiche riflettono gli sforzi del DSM-5 per allinearsi meglio con le attuali conoscenze scientifiche e migliorare la precisione e l’utilità delle diagnosi.