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Disturbo Istrionico

Il disturbo istrionico di personalità è caratterizzato da un pattern pervasivo di eccessiva emotività e ricerca di attenzione.

Le persone con questo disturbo possono sentirsi a disagio quando non sono al centro dell’attenzione, utilizzare l’aspetto fisico per attirare l’attenzione su di sé, avere un’espressione emotiva superficiale e rapidamente mutevole, e mostrarsi eccessivamente drammatiche o teatrali.

Il disturbo istrionico di personalità fa parte della categoria dei disturbi di personalità nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), pubblicato dall’American Psychiatric Association (APA).

Nel DSM-5, i disturbi di personalità sono suddivisi in tre cluster, e il disturbo istrionico di personalità appartiene al Cluster B, noto come il cluster dei disturbi drammatici, emotivi o imprevedibili.

Oltre al disturbo istrionico, il Cluster B comprende i seguenti disturbi di personalità:

Il termine “istrionico” deriva dalla parola latina “histrio,” che significa attore.

Questo termine è stato scelto per descrivere il disturbo perché le persone con HPD spesso sembrano recitare un ruolo o esagerare le proprie emozioni in modo teatrale, come un attore su un palcoscenico.

Questo comportamento esagerato e drammatico è una delle caratteristiche distintive del disturbo.


Categoria Diagnostica di Appartenenza: Disturbi di personalità del cluster B


Sintomatologia: criteri diagnostici del Disturbo Istrionico di Personalità

I criteri diagnostici del Disturbo Istrionico di Personalità, secondo il DSM-5, sono i seguenti:

A. Un pattern pervasivo di eccessiva emotività e ricerca di attenzione, che inizia entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti criteri:

  1. Disagio in situazioni in cui non si è al centro dell’attenzione: Le persone con questo disturbo si sentono a disagio o trascurate quando non sono al centro dell’attenzione. Possono fare di tutto per cercare di diventare il centro dell’attenzione.
  2. Interazioni con altri caratterizzate spesso da comportamento sessualmente seduttivo o provocante: Tendono a usare il loro aspetto fisico o comportamenti sessualmente suggestivi per attirare l’attenzione.
  3. Espressione delle emozioni superficiale e rapidamente mutevole: Le loro emozioni sono spesso mutevoli e superficiali, cambiano rapidamente e non sono profonde.
  4. Utilizzo costante dell’aspetto fisico per attirare l’attenzione: Preoccupazione eccessiva per l’aspetto fisico, e utilizzo dello stesso per attirare e mantenere l’attenzione degli altri.
  5. Stile di discorso eccessivamente impressionistico e privo di dettagli: Il loro modo di parlare tende a essere vago, impressionistico, senza molti dettagli concreti o specifici.
  6. Autosuggestione e facilità di influenzamento da parte degli altri o delle circostanze: Sono facilmente influenzati dagli altri o dagli eventi esterni, e la loro opinione può cambiare facilmente in base alle persone con cui interagiscono.
  7. Considera le relazioni più intime di quanto non siano realmente: Tendono a considerare le relazioni più intime di quanto non siano in realtà, spesso interpretando erroneamente la vicinanza o l’intimità delle relazioni con gli altri.

Questi criteri aiutano a identificare e diagnosticare il disturbo istrionico di personalità, tenendo conto delle modalità di comportamento e dei pattern emotivi che caratterizzano questo disturbo.

Gli istrionici sono infatti persone che desiderano essere al centro dell’attenzione in ogni situazione.

Se non ricevono attenzione, possono sentirsi ignorate o trascurate e faranno di tutto per attirare l’attenzione su di sé.

Tendono a usare il loro aspetto fisico o comportamenti sessualmente suggestivi per attirare l’attenzione degli altri.

Questo comportamento è spesso inappropriato per il contesto sociale.

Le emozioni sono spesso esagerate, superficiali e cambiano rapidamente.

Possono mostrare grandi eccessi emotivi che non sembrano coerenti con la situazione.

Sono molto preoccupati per il loro aspetto fisico e lo usano costantemente per attirare l’attenzione.

Possono spendere molto tempo e denaro per migliorare il loro aspetto.

Il loro stile di comunicazione tende a essere drammatico e impressionistico, ma spesso manca di dettagli concreti.

Usano spesso espressioni generiche e non spiegano chiaramente i fatti o i dettagli.

Sono facilmente influenzati dalle opinioni e dai suggerimenti degli altri.

La loro opinione e il loro comportamento possono cambiare rapidamente in risposta a nuove informazioni o nuove persone.

Possono interpretare le relazioni come più intime di quanto non siano realmente.

Tendono a sovrastimare il livello di vicinanza e intimità nelle loro relazioni interpersonali.

Il loro comportamento è spesso esagerato, teatrale e volto a impressionare gli altri.

Possono recitare un ruolo in diverse situazioni sociali per attirare attenzione.

Cercano costantemente approvazione e validazione dagli altri. La loro autostima dipende fortemente dall’approvazione esterna e possono sentirsi devastati dalla critica o dal rifiuto.

Sono facilmente influenzabili dalle circostanze esterne e dalle persone intorno a loro.

Possono cambiare i loro atteggiamenti e comportamenti rapidamente in risposta a nuove situazioni o persone.

Queste caratteristiche possono portare a problemi significativi nelle relazioni interpersonali e nella vita professionale.

Le persone con disturbo istrionico di personalità possono avere difficoltà a mantenere relazioni stabili e possono essere percepite come superficiali o manipolative dagli altri.

Età di insorgenza del Disturbo Istrionico di Personalità

Il disturbo istrionico di personalità generalmente inizia a manifestarsi entro la prima età adulta.

Tuttavia, alcuni comportamenti e caratteristiche associati al disturbo possono essere osservati anche durante l’adolescenza.

In particolare:

  • Prima Età Adulta: La maggior parte delle persone con disturbo istrionico di personalità (HPD) inizia a mostrare segni del disturbo durante la prima età adulta, che generalmente si riferisce ai primi vent’anni. Questo periodo della vita è spesso caratterizzato da importanti cambiamenti e transizioni, come il passaggio dall’istruzione superiore al mondo del lavoro, l’indipendenza dai genitori, e la formazione di relazioni romantiche più stabili. Durante questa fase, le persone iniziano a sviluppare un senso più definito di sé e del proprio ruolo nella società. Per le persone con HPD, questa fase può evidenziare la necessità di attenzione e approvazione da parte degli altri, con comportamenti che possono sembrare esagerati o inappropriati per il contesto. Ad esempio, possono cercare costantemente l’attenzione al lavoro, in gruppi sociali, o nelle relazioni romantiche, adottando un comportamento drammatico o teatrale per essere notati.
  • Adolescenza: Anche se la diagnosi formale di un disturbo di personalità non è generalmente fatta fino all’età adulta, molti dei tratti associati all’HPD possono essere visibili già durante l’adolescenza. L’adolescenza è una fase di sviluppo critico in cui gli individui esplorano la propria identità e sperimentano intense emozioni e cambiamenti fisici. Durante questo periodo, i comportamenti come la ricerca eccessiva di attenzione, l’emotività esagerata, e il comportamento seduttivo possono emergere come parte del normale sviluppo adolescenziale. Tuttavia, per gli adolescenti con HPD, questi comportamenti possono essere più intensi e persistenti. Ad esempio, un adolescente con HPD potrebbe cambiare frequentemente il proprio gruppo di amici, cercando costantemente nuove fonti di attenzione, o potrebbe adottare uno stile di abbigliamento e comportamento sessualmente provocante per attirare l’attenzione dei coetanei. Questi comportamenti possono causare difficoltà nelle relazioni con i coetanei e con le figure autoritarie, come genitori e insegnanti.

Perché un disturbo di personalità sia diagnosticato, i pattern di comportamento devono essere stabili e di lunga durata.

Ciò significa che le caratteristiche del disturbo devono essere presenti e persistenti nel tempo e attraverso diverse situazioni e contesti.

Nel caso dell’HPD, i comportamenti di ricerca di attenzione, emotività superficiale e variabile, e il desiderio di essere sempre al centro dell’attenzione devono essere evidenti in diverse aree della vita dell’individuo, come il lavoro, le relazioni personali e le attività sociali.

Ad esempio, una persona con HPD potrebbe comportarsi in modo eccessivamente drammatico non solo con i familiari e gli amici, ma anche con i colleghi di lavoro e persino con estranei.

Questo pattern comportamentale deve essere osservato per un periodo prolungato, tipicamente anni, per garantire che non sia solo una reazione temporanea a una situazione stressante o a un cambiamento di vita.

Riconoscere i sintomi del disturbo istrionico di personalità precocemente può essere estremamente utile per intraprendere interventi terapeutici che possono aiutare a gestire i sintomi e migliorare il funzionamento sociale e lavorativo dell’individuo.

La diagnosi precoce può consentire a una persona di ricevere supporto e trattamento prima che i comportamenti associati al disturbo causino problemi significativi nelle relazioni interpersonali e nelle prestazioni lavorative.

Diagnosi differenziale del Disturbo Istrionico di Personalità

La diagnosi differenziale del Disturbo Istrionico di Personalità è fondamentale per distinguere questo disturbo da altre condizioni psichiatriche che presentano sintomi simili.

Le principali condizioni da considerare sono:

  • Disturbo Borderline di Personalità (BPD): Entrambi i disturbi presentano emozioni intense e relazioni interpersonali instabili. Le persone con BPD possono mostrare comportamenti impulsivi e una marcata reattività emotiva, caratteristiche che si sovrappongono con l’HPD. Tuttavia, mentre gli individui con HPD cercano principalmente l’attenzione e possono apparire superficiali nelle loro emozioni, quelli con BPD spesso sperimentano un profondo senso di vuoto, paura dell’abbandono e instabilità dell’identità. Le persone con BPD possono anche mostrare comportamenti di auto-mutilazione o minacce suicidarie, che non sono tipici dell’HPD. La regolazione emotiva nei pazienti BPD è spesso più disorganizzata e le loro reazioni emotive possono essere estremamente intense e sproporzionate rispetto alla situazione. Inoltre, mentre l’HPD è caratterizzato da un comportamento drammatico e teatrale per attirare l’attenzione, il BPD coinvolge spesso un pattern di instabilità nelle relazioni, con una visione delle persone che oscilla tra idealizzazione e svalutazione.
  • Disturbo Narcisistico di Personalità (NPD): Sia l’HPD che il NPD condividono la ricerca di attenzione e l’importanza dell’approvazione esterna. Tuttavia, mentre le persone con HPD cercano attenzione attraverso la drammaticità e l’emotività, quelle con NPD sono più focalizzate sull’ammirazione e sul senso di superiorità. Gli individui con NPD hanno un senso grandioso di importanza personale e richiedono costante ammirazione e rispetto, spesso credendo di essere speciali e unici. Possono sfruttare gli altri per i propri scopi e mancare di empatia, elementi meno prominenti nell’HPD. Mentre l’HPD è caratterizzato da un’espressione emotiva superficiale e mutevole, il NPD si distingue per la grandiosità e il bisogno di sentirsi superiori agli altri. Le persone con NPD tendono a esagerare i propri successi e a cercare associazioni con persone di status elevato per sentirsi più importanti.
  • Disturbo Antisociale di Personalità (ASPD): Entrambi i disturbi possono presentare comportamenti impulsivi e la manipolazione degli altri per ottenere ciò che vogliono. Tuttavia, mentre gli individui con HPD manipolano principalmente per ottenere attenzione e approvazione, quelli con ASPD lo fanno per guadagno personale, potere o piacere. Gli individui con ASPD mostrano un pattern pervasivo di disprezzo per i diritti degli altri, spesso violando norme sociali e leggi, e possono mostrare una mancanza di rimorso per le proprie azioni. Sono più propensi a comportamenti criminali e a sfruttare gli altri senza alcun senso di colpa, mentre quelli con HPD sono più focalizzati sull’essere al centro dell’attenzione e sull’approvazione sociale. L’ASPD è caratterizzato da un comportamento più sistematico e calcolato per ingannare o sfruttare gli altri, mentre l’HPD è più impulsivo e guidato dalla ricerca di attenzione.
  • Disturbo Dipendente di Personalità (DPD): Le persone con disturbo dipendente di personalità possono sembrare simili a quelle con HPD per la loro necessità di approvazione e rassicurazione. Tuttavia, mentre le persone con HPD cercano attenzione in modo drammatico e teatrale, quelle con disturbo dipendente sono più inclini a comportamenti sottomessi e passivi per ottenere il supporto di cui hanno bisogno. Gli individui con DPD hanno una paura pervasiva di essere lasciati a se stessi e possono fare enormi sforzi per ottenere supporto e cura dagli altri, spesso vedendo se stessi come incapaci di funzionare senza l’aiuto altrui. Mentre l’HPD è caratterizzato da espressioni emotive esagerate e ricerca di attenzione, il DPD coinvolge un’insicurezza profonda e un bisogno eccessivo di essere accuditi, con comportamenti che tendono a essere più sottomessi che esuberanti.
  • Disturbo Bipolare: Gli episodi maniacali del disturbo bipolare possono presentare comportamenti che ricordano l’HPD, come l’emotività eccessiva, l’iperattività e l’eccessivo coinvolgimento in attività piacevoli. Tuttavia, il disturbo bipolare è caratterizzato da episodi distinti di mania e depressione, con periodi di umore normale tra gli episodi, mentre l’HPD rappresenta un pattern persistente e pervasivo di comportamento emotivo e ricerca di attenzione. Durante un episodio maniacale, una persona con disturbo bipolare può mostrare umore euforico, autostima inflazionata, ridotto bisogno di sonno, e comportamenti rischiosi, che non sono caratteristiche costanti dell’HPD. Inoltre, la natura episodica del disturbo bipolare distingue chiaramente questa condizione da un disturbo di personalità come l’HPD, che è costantemente presente.
  • Disturbi d’Ansia e Depressivi: Anche se le persone con HPD possono mostrare sintomi di ansia e depressione, questi sono generalmente secondari alla loro principale ricerca di attenzione e emotività superficiale. Nei disturbi d’ansia e depressivi, i sintomi di ansia e depressione sono predominanti e persistenti, mentre nell’HPD i sintomi emotivi variano in funzione della risposta degli altri. Ad esempio, una persona con HPD può sembrare ansiosa o depressa quando non ottiene l’attenzione desiderata, ma questi sintomi tendono a diminuire rapidamente quando l’attenzione viene ripristinata. Nei disturbi depressivi e in quelli d’ansia, l’ansia e la depressione sono più persistenti e pervasive, indipendentemente dalle circostanze esterne, e richiedono trattamenti specifici per gestire questi sintomi, piuttosto che un focus primario sulla modifica del comportamento di ricerca di attenzione.

Comorbilità del Disturbo Istrionico di Personalità

Il Disturbo Istrionico di Personalità spesso si presenta in concomitanza con altri disturbi mentali.

Queste comorbilità possono complicare la diagnosi e il trattamento, rendendo necessario un approccio integrato e approfondito per affrontare tutti gli aspetti del benessere mentale del paziente.

Le principali comorbilità associate all’HPD sono:

  • Disturbo Borderline di Personalità (BPD): Il disturbo borderline è una delle comorbilità più comuni con l’HPD. Entrambi i disturbi condividono caratteristiche di instabilità emotiva, difficoltà nelle relazioni interpersonali e comportamenti impulsivi. Tuttavia, il BPD è caratterizzato da una paura intensa dell’abbandono, sentimenti cronici di vuoto e comportamenti autolesionistici, come tagliarsi o tentare il suicidio, che non sono tipici dell’HPD. La presenza di entrambi i disturbi può amplificare la difficoltà di gestione delle emozioni e delle relazioni, con il paziente che può oscillare tra eccessi drammatici di emozione e periodi di disperazione intensa.
  • Disturbo Depressivo Maggiore: Le persone con HPD possono essere particolarmente vulnerabili alla depressione, soprattutto quando non riescono a ottenere l’attenzione o l’approvazione che desiderano. La loro autostima è spesso strettamente legata all’approvazione degli altri, e il mancato riconoscimento può portare a sentimenti di inutilità, tristezza profonda e anedonia. La depressione in questi individui può manifestarsi con sintomi tipici come perdita di interesse per le attività, cambiamenti nell’appetito e nel sonno, e pensieri suicidari. La comorbilità con il disturbo depressivo maggiore richiede un trattamento attento che può includere la psicoterapia per affrontare i pattern di pensiero negativi e i farmaci antidepressivi per gestire i sintomi depressivi.
  • Disturbi d’Ansia: L’ansia è un’altra comorbilità comune con l’HPD. Gli individui con questo disturbo possono sviluppare disturbo d’ansia generalizzata, disturbo di panico, o ansia sociale. La loro necessità costante di approvazione e attenzione può generare ansia riguardo a come sono percepiti dagli altri e se stanno ottenendo sufficiente riconoscimento. Questa ansia può manifestarsi come preoccupazione eccessiva, tensione muscolare, irritabilità e difficoltà di concentrazione.
  • Disturbo da Uso di Sostanze: L’uso di sostanze può essere un tentativo di autogestione per le persone con HPD, utilizzato per affrontare le emozioni intense e la frustrazione derivante dal non ricevere sufficiente attenzione. Le sostanze possono fornire un temporaneo sollievo o un aumento di autostima, ma portano a dipendenza, problemi legali, e deterioramento delle relazioni. La comorbilità con un disturbo da uso di sostanze richiede un approccio integrato che affronti sia l’abuso di sostanze che le dinamiche di personalità. I programmi di trattamento combinato che includono terapia individuale, terapia di gruppo e, se necessario, farmaci per la gestione della dipendenza, possono essere particolarmente utili.
  • Disturbo Bipolare: Gli episodi maniacali o ipomaniacali del disturbo bipolare possono sovrapporsi con il comportamento drammatico e l’emotività dell’HPD. Durante la mania, un individuo può mostrare eccessiva energia, comportamento grandioso e ridotto bisogno di sonno, che possono essere interpretati erroneamente come sintomi dell’HPD. La depressione bipolare può ulteriormente complicare la situazione. Distinguere tra i due richiede una valutazione accurata dei pattern temporali dei sintomi. Il trattamento può includere stabilizzatori dell’umore e psicoterapia per gestire i sintomi bipolari, insieme a interventi specifici per l’HPD.
  • Disturbo Narcisistico di Personalità (NPD): La comorbilità con NPD può comportare una complessa interazione di ricerca di attenzione e bisogno di ammirazione. Le persone con entrambi i disturbi possono oscillare tra sentirsi grandiose e desiderare disperatamente l’attenzione degli altri. Questa combinazione può portare a comportamenti manipolativi e difficoltà nelle relazioni, con i pazienti che possono alternare tra il sentirsi superiori agli altri e il sentirsi vulnerabili e bisognosi di conferma. La terapia deve affrontare entrambe le componenti narcisistiche e istrioniche, aiutando il paziente a sviluppare una visione più equilibrata di sé e degli altri.
  • Disturbi da sintomi somatici: Le persone con HPD possono manifestare sintomi fisici che non hanno una base medica chiara, noti come disturbi somatoformi. Possono utilizzare sintomi fisici come un mezzo per attirare l’attenzione e ottenere cure. Questi sintomi possono includere dolore cronico, stanchezza, e altri disturbi fisici che non possono essere spiegati completamente da condizioni mediche. Il trattamento deve affrontare la connessione tra i sintomi fisici e i bisogni emotivi del paziente, spesso attraverso la psicoterapia per migliorare la consapevolezza e la gestione delle emozioni.
  • Disturbi Alimentari: La comorbilità con disturbi alimentari, come l’anoressia nervosa o la bulimia nervosa, può derivare dalla preoccupazione per l’aspetto fisico e dalla ricerca di attenzione attraverso il controllo del corpo. Le persone con HPD possono utilizzare il loro peso e la loro apparenza come un mezzo per ottenere approvazione e ammirazione, portando a comportamenti alimentari disfunzionali. Il trattamento di questa comorbilità richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge nutrizionisti, terapisti e, se necessario, medici per affrontare sia i sintomi fisici che i problemi psicologici sottostanti.
  • Disturbi da Stress Post-Traumatico (PTSD): Le persone con HPD possono essere a rischio di sviluppare PTSD se hanno vissuto traumi significativi. I sintomi del disturbo post-traumatico da stress, come flashback, incubi e ipervigilanza, possono complicare ulteriormente il quadro clinico. La combinazione di HPD e PTSD può rendere difficile la gestione delle emozioni e delle relazioni interpersonali.
  • Disturbi da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD): La comorbilità con ADHD può presentare sfide aggiuntive per la gestione dell’HPD. L’impulsività e la difficoltà di concentrazione tipiche dell’ADHD possono amplificare i comportamenti impulsivi e di ricerca di attenzione dell’HPD. La gestione di questa comorbilità richiede un approccio integrato che può includere farmaci per l’ADHD e terapia comportamentale per sviluppare abilità di autocontrollo e gestione del comportamento.
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo (OCD): Sebbene meno comune, il DOC può coesistere con l’HPD. Le persone con disturbo ossessivo-compulsivo possono avere pensieri intrusivi e comportamenti compulsivi che complicano ulteriormente la loro capacità di gestire le emozioni e le relazioni. La presenza di entrambi i disturbi può rendere difficile distinguere tra le compulsioni guidate dall’ansia e i comportamenti drammatici e teatrali dell’HPD.

La comprensione e il trattamento delle comorbilità del Disturbo Istrionico di Personalità richiedono un approccio personalizzato e integrato, che tenga conto delle specifiche esigenze di ciascun paziente.

La collaborazione tra diversi professionisti della salute mentale è essenziale per affrontare efficacemente queste sfide complesse e migliorare la qualità della vita del paziente.

Abuso di sostanze correlato al Disturbo Istrionico di Personalità

L’abuso di sostanze è una comorbilità significativa per le persone con Disturbo Istrionico di Personalità.

Questa condizione può complicare il quadro clinico e richiedere un trattamento integrato che affronti sia le dinamiche della personalità sia i comportamenti di dipendenza.

Occorre tenere presente:

  • Motivazioni per l’uso di sostanze: Gli individui con HPD possono usare sostanze per varie ragioni, spesso legate alla loro ricerca di attenzione e alla gestione delle emozioni. Possono utilizzare alcol o droghe per sentirsi più sicuri in situazioni sociali, per attirare l’attenzione attraverso comportamenti rischiosi, o per alleviare sentimenti di ansia o depressione quando non ricevono l’approvazione desiderata. L’uso di sostanze può temporaneamente aumentare la loro autostima e fornire una fuga dai sentimenti di vuoto o insoddisfazione. Ad esempio, una persona con HPD potrebbe bere eccessivamente a una festa per diventare il centro dell’attenzione o potrebbe usare droghe per gestire il malessere emotivo derivante dalla mancanza di attenzione.
  • Comportamenti impulsivi: L’HPD è spesso caratterizzato da comportamenti impulsivi, e questa impulsività può estendersi all’uso di sostanze. Gli individui con HPD possono sperimentare difficoltà a controllare i loro impulsi e possono usare sostanze in modo imprudente senza considerare le conseguenze. Questa impulsività può manifestarsi come uso eccessivo di alcol durante eventi sociali, sperimentazione di droghe illegali, o l’uso di farmaci da prescrizione in modi non prescritti. L’impulsività può anche portare a comportamenti di alto rischio, come guidare sotto l’influenza o avere rapporti sessuali non protetti, aumentando ulteriormente i rischi associati all’abuso di sostanze.
  • Comportamenti drammatici e teatrali: Le persone con HPD possono usare sostanze per accentuare i loro comportamenti drammatici e teatrali. Possono credere che l’uso di sostanze li renda più interessanti o attraenti agli occhi degli altri, alimentando la loro necessità di essere al centro dell’attenzione. Ad esempio, possono vantarsi del loro uso di droghe o alcol per impressionare gli altri o partecipare a comportamenti rischiosi sotto l’influenza di sostanze per ottenere una reazione drammatica. Questo può creare un ciclo pericoloso in cui il comportamento teatrale e l’uso di sostanze si rinforzano a vicenda, aumentando il rischio di sviluppare una dipendenza.
  • Relazioni interpersonali disfunzionali: L’abuso di sostanze può complicare ulteriormente le relazioni interpersonali, che sono già instabili nelle persone con HPD. L’uso di sostanze può portare a conflitti con amici, familiari e partner, poiché il comportamento sotto l’influenza può essere imprevedibile e problematico. Le persone con HPD possono usare sostanze per affrontare i conflitti o per cercare di mantenere relazioni, ma questo spesso peggiora i problemi. Ad esempio, possono promettere di smettere di usare sostanze per placare un partner, solo per riprendere l’uso in situazioni di stress emotivo, creando un ciclo di rotture e riconciliazioni nelle loro relazioni.
  • Automedicazione: Gli individui con HPD possono utilizzare sostanze come forma di automedicazione per gestire i sintomi emotivi. Possono ricorrere all’alcol o alle droghe per alleviare l’ansia, la depressione o il malessere emotivo derivante dal non ricevere sufficiente attenzione o approvazione. Questo comportamento di automedicazione può portare a un uso cronico e a dipendenze, poiché le sostanze offrono un sollievo temporaneo ma non risolvono i problemi sottostanti. Ad esempio, possono bere per calmarsi prima di un evento sociale o usare droghe per far fronte a sentimenti di rifiuto, portando a una spirale di uso continuo e crescente dipendenza.
  • Coinvolgimento in attività rischiose: L’abuso di sostanze può essere una manifestazione del coinvolgimento in attività rischiose, che è una caratteristica dell’HPD. Gli individui con HPD possono essere attratti da situazioni pericolose o eccitanti per sentirsi vivi o per attirare l’attenzione. L’uso di sostanze può essere parte di questo comportamento di ricerca di sensazioni, esponendoli a ulteriori rischi fisici, legali e sociali. Ad esempio, possono partecipare a feste o eventi dove l’uso di sostanze è comune, esponendosi a rischi di overdose, arresti o incidenti.

La comorbilità tra HPD e abuso di sostanze richiede un approccio terapeutico integrato che affronti entrambe le condizioni.

È importante che il trattamento sia coordinato tra i diversi professionisti della salute mentale per affrontare tutte le dimensioni del disturbo e migliorare il benessere generale del paziente.

Familiarità nel Disturbo Istrionico di Personalità

La familiarità nel Disturbo Istrionico di Personalità comprende sia fattori genetici che ambientali.

Questo disturbo può essere influenzato da una combinazione di ereditarietà, dinamiche familiari e stili di attaccamento, oltre che da modelli educativi e sociali.

Occorre in particolare considerare:

  1. Fattori Genetici
    • Ereditarietà: Studi sulla familiarità dei disturbi di personalità indicano che i fattori genetici possono contribuire allo sviluppo dell’HPD. Sebbene non sia identificato un gene specifico responsabile del disturbo, la predisposizione genetica può aumentare la vulnerabilità di un individuo a sviluppare caratteristiche istrioniche. Le ricerche mostrano che i disturbi di personalità tendono a ricorrere all’interno delle famiglie, suggerendo una componente ereditaria. Ad esempio, un individuo con un genitore o un parente stretto con HPD o altri disturbi di personalità del Cluster B (come Disturbo Borderline o Narcisistico di Personalità) può avere un rischio maggiore di sviluppare HPD. Questo non implica una trasmissione diretta del disturbo, ma piuttosto una predisposizione che, interagendo con fattori ambientali, può portare allo sviluppo del disturbo.
  2. Fattori Familiari e Ambientali
    • Stili di Attaccamento: Gli stili di attaccamento sviluppati nell’infanzia giocano un ruolo cruciale nello sviluppo dei disturbi di personalità. Bambini che crescono con genitori inconsistenti o emotivamente non disponibili possono sviluppare stili di attaccamento insicuri, che sono associati a difficoltà nella regolazione emotiva e nella formazione di relazioni stabili. Un attaccamento insicuro può manifestarsi come bisogno costante di attenzione e approvazione, tratti caratteristici dell’HPD. Ad esempio, un bambino che non riceve costantemente l’affetto e la sicurezza emotiva da parte dei genitori può crescere cercando in modo esasperato l’attenzione degli altri per colmare questo vuoto, sviluppando così comportamenti drammatici e teatrali tipici dell’HPD.
    • Modelli di Educazione: I genitori e le figure educative svolgono un ruolo significativo nella formazione del comportamento e della personalità dei bambini. Genitori che premiano o incoraggiano comportamenti drammatici e teatrali, o che enfatizzano l’importanza di essere al centro dell’attenzione, possono contribuire allo sviluppo di tratti istrionici. Allo stesso modo, un’educazione caratterizzata da iper-protezione o eccessiva indulgenza può portare i bambini a sviluppare aspettative irrealistiche riguardo all’attenzione e all’approvazione degli altri. Ad esempio, un bambino che riceve elogi eccessivi per comportamenti superficiali o che vede i genitori premiare l’apparenza e la teatralità, può imparare a considerare questi comportamenti come mezzi efficaci per ottenere riconoscimento e affetto.
    • Dinamiche Familiari Disfunzionali: Le famiglie con dinamiche disfunzionali, come conflitti costanti, mancanza di supporto emotivo o comunicazione inadeguata, possono creare un ambiente che favorisce lo sviluppo di disturbi di personalità. Bambini che crescono in tali ambienti possono imparare a usare il dramma e l’emotività esagerata come strategie per ottenere l’attenzione o per affrontare situazioni stressanti. Ad esempio, in una famiglia dove le emozioni vengono espresse in modo estremo e conflittuale, un bambino può interiorizzare questi comportamenti e replicarli nelle sue relazioni future, sviluppando così tratti istrionici.
  3. Influenza dei Modelli di Ruolo
    • Influenza dei Genitori e di altri Modelli di Ruolo: I bambini tendono a imitare i comportamenti dei loro genitori e di altri adulti significativi nella loro vita. Se un genitore o un altro modello di ruolo mostra comportamenti istrionici, il bambino può imitare questi comportamenti, vedendoli come normali o efficaci per ottenere attenzione e approvazione. Ad esempio, un genitore che si comporta in modo drammatico per ottenere simpatia o per manipolare gli altri può insegnare indirettamente al bambino che tali comportamenti sono accettabili e desiderabili.
    • Esperienze di Vita: Esperienze traumatiche o stressanti durante l’infanzia e l’adolescenza possono contribuire allo sviluppo dell’HPD. Abusi fisici, emotivi o sessuali, perdite significative, o altri traumi possono influenzare negativamente lo sviluppo emotivo e comportamentale, portando a una maggiore vulnerabilità a sviluppare disturbi di personalità. Queste esperienze possono insegnare ai bambini a usare comportamenti drammatici come un modo per ottenere protezione o attenzione, contribuendo allo sviluppo di tratti istrionici.
  4. Interazione tra Genetica e Ambiente
    • Epigenetica: La ricerca suggerisce che l’interazione tra fattori genetici e ambientali può influenzare l’espressione genica, contribuendo allo sviluppo di disturbi di personalità. L’epigenetica studia come i fattori ambientali possono influenzare l’attivazione o la disattivazione dei geni. Esperienze traumatiche, stress cronico o dinamiche familiari disfunzionali possono alterare l’espressione genica, aumentando la predisposizione a sviluppare HPD. Questo implica che, anche se un individuo ha una predisposizione genetica al disturbo, l’ambiente in cui cresce e le esperienze di vita possono modulare significativamente il rischio di sviluppare il disturbo.

Pertanto la familiarità nel Disturbo Istrionico di Personalità è complessa e multifattoriale, e coinvolge una combinazione di predisposizione genetica, dinamiche familiari e ambientali.

Fattori di rischio nell’insorgenza del Disturbo Istrionico di Personalità

Il Disturbo Istrionico di Personalità (HPD) può svilupparsi a causa di una combinazione di fattori di rischio biologici, psicologici e ambientali.

La comprensione di questi fattori di rischio è essenziale per identificare e trattare precocemente il disturbo.

I principali fattori di rischio associati all’insorgenza dell’HPD sono:

  1. Fattori Biologici
    • Predisposizione Genetica: Sebbene non esista un gene specifico associato all’HPD, la predisposizione genetica gioca un ruolo significativo nello sviluppo del disturbo. I familiari di primo grado di persone con HPD possono avere una probabilità maggiore di sviluppare disturbi di personalità o altri disturbi mentali del Cluster B. La predisposizione genetica può influenzare la regolazione emotiva e i tratti di personalità, predisponendo un individuo a sviluppare caratteristiche istrioniche. Questa predisposizione genetica può interagire con fattori ambientali e psicologici per influenzare il rischio complessivo di sviluppo del disturbo.
    • Neurobiologia e Funzioni Cerebrali: Alterazioni nella neurobiologia, inclusi squilibri nei neurotrasmettitori e differenze nella struttura e nella funzione cerebrale, possono essere implicate nello sviluppo dell’HPD. La ricerca suggerisce che le anomalie nel sistema limbico, che è coinvolto nella regolazione delle emozioni e del comportamento sociale, possono contribuire ai tratti istrionici. Le persone con HPD possono avere una maggiore sensibilità agli stimoli emotivi e un’elevata reattività emotiva, che può influenzare la loro ricerca di attenzione e approvazione.
  2. Fattori Psicologici
    • Disturbi Comorbidi: La presenza di altri disturbi psicologici può aumentare il rischio di sviluppare HPD. Ad esempio, disturbi dell’umore come il disturbo depressivo maggiore o disturbi d’ansia possono coesistere con l’HPD, contribuendo a comportamenti drammatici e a una maggiore ricerca di attenzione. La comorbilità con disturbi come il disturbo borderline di personalità o il disturbo narcisistico di personalità può anche indicare una predisposizione comune a tratti istrionici e comportamenti disfunzionali.
    • Stili di Personalità e Modelli di Comportamento: Gli stili di personalità che includono tratti come l’impulsività, la ricerca di sensazioni forti e la sensibilità elevata agli stimoli sociali possono predisporre all’HPD. Gli individui con una tendenza a comportamenti drammatici e teatrali, che cercano costantemente di attirare l’attenzione e la convalida degli altri, possono essere a rischio maggiore di sviluppare HPD. Questi tratti possono essere esacerbati da esperienze di vita e influenze ambientali.
  3. Fattori Ambientali e Relazionali
    • Dinamiche Familiari Disfunzionali: Crescere in un ambiente familiare disfunzionale è un fattore di rischio significativo per lo sviluppo dell’HPD. Le dinamiche familiari che includono conflitti frequenti, mancanza di supporto emotivo, eccessiva enfasi sull’apparenza o sul comportamento drammatico, e modelli di comunicazione inadeguati possono contribuire alla formazione di tratti istrionici. I bambini che vivono in famiglie dove l’attenzione e la validazione sono ottenute attraverso comportamenti drammatici possono imparare a replicare questi comportamenti per ottenere affetto e riconoscimento.
    • Stili di Attaccamento: Gli stili di attaccamento sviluppati durante l’infanzia possono influenzare il rischio di sviluppare HPD. Gli attaccamenti insicuri, come l’attaccamento ansioso o evitante, possono predisporre gli individui a cercare costantemente l’approvazione e l’attenzione dagli altri. Un bambino che non riceve una risposta coerente e sicura dai genitori può crescere sviluppando comportamenti di ricerca di attenzione e approvazione per colmare il vuoto emotivo.
    • Modelli di Educazione: I modelli di educazione che premiano o incoraggiano comportamenti drammatici e teatrali possono aumentare il rischio di HPD. I genitori che enfatizzano l’importanza dell’apparenza, della performance e della ricerca di attenzione possono contribuire allo sviluppo di tratti istrionici. L’educazione eccessivamente indulgente o iper-protettiva può anche portare a una dipendenza dai riconoscimenti esterni e alla ricerca di approvazione costante.
  4. Fattori di Stress Ambientale
    • Traumi Infantili e Esperienze Stressanti: Esperienze traumatiche durante l’infanzia, come abusi fisici, emotivi o sessuali, o perdite significative, possono essere fattori di rischio per lo sviluppo di HPD. Questi eventi possono influenzare la regolazione emotiva e il comportamento, portando a una maggiore vulnerabilità alla ricerca di attenzione e approvazione come meccanismo di coping. La risposta a tali traumi può manifestarsi come comportamento drammatico e orientato verso l’auto-espressione per ottenere attenzione e sostegno.
    • Influenza dei Pari e Ambiente Sociale: L’ambiente sociale e i gruppi di pari possono influenzare il rischio di sviluppare HPD. L’esposizione a gruppi sociali che valorizzano comportamenti teatrali, la ricerca di attenzioni e la superficialità può rinforzare e amplificare i tratti istrionici. I ragazzi che crescono in ambienti dove il comportamento drammatico è premiato o in cui c’è una forte pressione sociale per essere al centro dell’attenzione possono essere più propensi a sviluppare tratti HPD.

La consapevolezza dei fattori di rischio associati all’HPD può aiutare nella prevenzione e nel trattamento precoce.

Un trattamento efficace dell’HPD deve considerare tutti i fattori di rischio individuali e ambientali. La valutazione clinica completa dovrebbe includere una comprensione approfondita dei fattori genetici, psicologici e ambientali che contribuiscono al disturbo.

Un piano di trattamento personalizzato che affronta questi fattori può migliorare l’efficacia della terapia e aiutare il paziente a sviluppare strategie più adattive per gestire le emozioni e le relazioni.

Differenze di genere e geografiche nel Disturbo Istrionico di Personalità

Le differenze di genere e geografiche nel Disturbo Istrionico di Personalità sono aspetti importanti da considerare per comprendere appieno la manifestazione e la diagnosi di questo disturbo.

Per quanto riguarda le differenze di genere, occorre considerare:

  • Prevalenza: L’HPD è diagnosticato più frequentemente nelle donne rispetto agli uomini. Studi clinici e ricerche epidemiologiche indicano che il disturbo è significativamente più comune nelle donne, con stime che suggeriscono una prevalenza di circa 2-3 volte superiore rispetto agli uomini. Questo può riflettere sia differenze reali nella prevalenza, sia un bias diagnostico, poiché i criteri diagnostici e le manifestazioni del disturbo possono essere più evidenti o riconosciuti più frequentemente nelle donne.
  • Manifestazioni Sintomatiche: Le manifestazioni del Disturbo Istrionico di Personalità possono variare tra i sessi. Le donne con HPD tendono a esibire comportamenti più drammatici e orientati verso la ricerca di attenzione attraverso l’abbigliamento e la seduzione. Possono mostrare una maggiore propensione a manifestare sintomi come l’eccessiva emotività e il bisogno di essere al centro dell’attenzione in contesti sociali e interpersonali. Gli uomini con HPD possono manifestare il disturbo in modi leggermente diversi, come attraverso comportamenti rischiosi o egocentrici, e possono avere più difficoltà a ricevere una diagnosi corretta a causa della mancanza di consapevolezza o dei pregiudizi diagnostici.
  • Ruoli di Genere e Norme Culturali: I ruoli di genere e le norme culturali possono influenzare la manifestazione dell’HPD. Le aspettative sociali riguardo al comportamento maschile e femminile possono influenzare il modo in cui i sintomi vengono espressi e percepiti. Ad esempio, le norme culturali possono incoraggiare comportamenti drammatici e orientati verso la ricerca di attenzione nelle donne, mentre negli uomini tali comportamenti possono essere stigmatizzati o meno riconosciuti come segni di un disturbo di personalità. Di conseguenza, le donne possono essere più spesso diagnosticate con HPD rispetto agli uomini.

Per quanto concerne, invece, le differenze geografiche, occorre prendere in considerazione:

  • Prevalenza e Diagnosi: La prevalenza dell’HPD può variare a seconda delle regioni geografiche e dei sistemi di salute mentale. In alcune culture e paesi, i disturbi di personalità, inclusi l’HPD, possono essere meno riconosciuti o meno diagnosticati a causa di differenze nei criteri diagnostici, nella formazione clinica e nelle risorse disponibili. In alcune regioni, i sintomi dell’HPD potrebbero essere interpretati attraverso un diverso quadro culturale, influenzando la frequenza con cui il disturbo viene diagnosticato.
  • Culturalizzazione dei Sintomi: I sintomi dell’HPD possono essere influenzati dalle norme culturali e sociali locali. In alcune culture, comportamenti che possono essere considerati istrionici o drammatici in altre possono essere normali o addirittura incoraggiati. Per esempio, in alcune culture orientali, dove l’espressione emotiva è valorizzata e il comportamento esibizionista può essere visto come un segno di vivacità, le caratteristiche dell’HPD possono essere meno evidenti o interpretate diversamente rispetto a culture occidentali dove l’autocontrollo e la moderazione sono più apprezzati.
  • Accesso al Trattamento e Diagnosi: Le differenze geografiche nell’accesso ai servizi di salute mentale e nella formazione dei professionisti possono influenzare la diagnosi e il trattamento dell’HPD. In paesi con risorse limitate o con un accesso ridotto ai servizi di salute mentale, i disturbi di personalità possono essere meno diagnosticati o trattati in modo meno efficace. Le differenze nelle pratiche cliniche e nei modelli di cura tra i diversi paesi possono influenzare la prevalenza diagnosticata dell’HPD e la comprensione del disturbo.
  • Influenza Culturale e Sociale: Le influenze culturali e sociali possono modificare la percezione e l’espressione dell’HPD. Ad esempio, in alcune culture, l’attenzione e l’ammirazione pubblica possono essere valori fortemente enfatizzati, portando a una maggiore visibilità di comportamenti istrionici. In contrasto, in culture che valorizzano il comportamento riservato e la modestia, i tratti istrionici possono essere meno evidenti o meno accettati, influenzando la diagnosi e la percezione del disturbo.
  • Variabilità nei Criteri Diagnostici: I criteri diagnostici per l’HPD possono variare leggermente tra i diversi sistemi di classificazione e tra i diversi paesi. Ad esempio, la classificazione del DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) può differire dai criteri dell’ICD-10 (Classificazione Internazionale delle Malattie), influenzando la diagnosi e la comprensione del disturbo. Le differenze nei criteri diagnostici possono portare a variazioni nella prevalenza e nella percezione dell’HPD in diversi contesti geografici.

Pertanto, le differenze di genere e geografiche nel Disturbo Istrionico di Personalità riflettono una complessa interazione di fattori biologici, psicologici, culturali e sociali.

La comprensione di questi fattori è cruciale per garantire una diagnosi accurata e un trattamento efficace del disturbo, tenendo conto delle variazioni culturali e dei contesti specifici.

4.8 su 5 sulla base di 261 recensioni

jp
jp
2023-11-14
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Sono estremamente soddisfatto dell'esperienza con GAM MEDICAL. Il loro impegno nella diagnosi e cura dell'ADHD è evidente attraverso un supporto impeccabile. Il personale è altamente disponibile e professionale, offrendo un servizio che va al di là delle aspettative. Consiglio vivamente GAM MEDICAL a chiunque cerchi un approccio attento e specializzato per affrontare l'ADHD in Italia.
Moira Cristini
Moira Cristini
2023-11-13
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Una porta aperta ed un metaforico divano comodo dove potersi finalmente aprire e capire fino ad arrivare alle risposte. Il percorso è stato veloce e semplice da prenotare, semplice da utilizzare e il dott. Preziosi che mi ha seguita ha saputo sempre accompagnarmi in un percorso che comunque può essere impegnativo. Avere una diagnosi finalmente apre e spiega tanti aspetti di me che per una vita non capivo o addirittura stigmatizzavo. Ora il percorso davanti a me ha una nuova e diversa consapevolezza. Grazie
Rossella Muro
Rossella Muro
2023-11-13
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Mi hanno consigliato la GAM Medical e mi sono trovata molto bene. Sono ancora in attesa di un'eventuale diagnosi ma, a prescindere da ciò, consiglio questo percorso a tutti. Grande professionalità e disponibilità dall'inizio alla fine.
Elisa Sanna
Elisa Sanna
2023-11-12
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Ottima esperienza. Oltre il percorso di diagnosi, mi trovo benissimo anche con la Psicoeducazione, c'è la possibilità di scegliere tra un percorso individuale o di gruppo.
Stefania Taranu
Stefania Taranu
2023-11-11
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Esperienza decisamente positiva! Ho scoperto l'esistenza della clinica grazie ad un Tik Tok (i social network possono essere molto utili, non neghiamolo). Offrono la possibilità di effettuare un test di screening gratuito che già può dare delle indicazioni o meno se proseguire con le sedute di diagnosi. I vari step sono stati chiariti fin da subito e sono stata acconpagnata passo passo fino alla diagnosi e alla scoperta di se stessi. Inoltre la segreteria è super disponibile e sono gentilissimi. Lo rifarei? Si Grazie ♡
Federica Cantrigliani
Federica Cantrigliani
2023-09-16
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La mia esperienza in GAM è stata positiva. Lo staff è gentile, accogliente e molto preparato. Consigliato a chi cerca un supporto sulle tematiche ADHD!
Michaela Buono
Michaela Buono
2023-09-15
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Esperienza molto positiva, ho trovato una Dottoressa disponibile, chiara, paziente e pronta a rispondere a tutte le mie domande ed eventuali dubbi e chiarimenti riguardo ADHD. Consiglio la clinica on line. Tra l'altro molto comoda perchè ovunque tu sia, hai il supporto necessario.
Chimy
Chimy
2023-09-16
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Sono convinta che la perfezione non esista, ma la GAM medical c’è vicina. Ero estremamente in difficoltà nel trovare una clinica affidabile in grado di fare una diagnosi di ADHD, in Italia sembra impossibile, ma loro sono stati davvero efficienti, disponibili e sempre pronti a rispondere ai miei dubbi tramite messaggi e telefono. Devo cominciare il mio percorso con loro post-diagnosi, ma sono sicura che mi troverò bene☺️
Antonio De Luca
Antonio De Luca
2023-08-10
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Una vita intera nella quale ho provato in tutti i modi a comprendere precisamente cosa non andasse in me. Appena compreso che i miei sintomi fossero vicini all'adhd nessuno mi ha aperto le porte, i privati e i pubblici si sono tirati tutti indietro perché nessuno voleva prendersi la responsabilità di diagnosticare tale deficit ad un adulto. Poi ho scoperto questa realtà, fatta da professionisti e da persone serie nonché sempre disponibili a rispondere ad ogni mio quesito. Qualcosa che senza di loro sarebbe stato impossibile.
Stela Lamaj
Stela Lamaj
2023-08-09
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Ottima esperienza, professionisti preparati ed empatici.
Mara Velati
Mara Velati
2023-08-09
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La mia salvezza dopo 9 mesi di diagnosi a metà. La dottoressa Clementi, che mi ha seguita, è precisa e anche molto dolce. Consigliato ❤️
jerrydelmonte
jerrydelmonte
2023-07-20
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Mi sono trovata molto bene, cortesia e professionalità da parte di tutti i membri dello staff. Unico appunto i tempi sono un po’ lunghi per la valutazione.
Beatrice Loi
Beatrice Loi
2023-07-15
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Professionali, precisi, chiari. Clinica assolutamente raccomandata! ✅
Eduardo Guerra
Eduardo Guerra
2023-05-26
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Ho fatto il percorso di psicoeducazione di grupo per ADHD online e per me è stato di molto aiuto. Il corso mi ha fatto capire meglio come gestire i sintomi e essere accorto di alcune cose che non avevo percepito prima.
Mariagrazia Picardi
Mariagrazia Picardi
2023-06-20
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Grazie alla Gam Medical finalmente abbiamo messo fine ad un percorso tortuoso, lungo e poco convincente e ne abbiamo cominciato uno fatto di ascolto, accoglienza e competenza. Proseguiremo con loro il percorso proposto.
Cristiana Nasi
Cristiana Nasi
2023-05-18
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Esperienza superpositiva su tutti i fronti. Gam medical eccelle nell organizzazione, precisione e nella velocità a dare gli appuntamenti. Mia figlia ha fatto la diagnosi con Gam medical ed è molto soddisfatta per la competenza dello staff medico e non. Davvero professionali . La dottoressa Vargiu ha seguito mia figlia nel suo percorso verso la diagnosi in modo esemplare e molto accogliente. Gam medical colma il vuoto che inevitabilmente si incontra in Italia per avere una diagnosi adhd . Un' ancora su cui contare e un punto di riferimento davvero importante per chi ha l adhd. Ultima cosa ma non di scarsa importanza , costi contenuti e sostenibili. Non potrei essere più soddisfatta. Grazie davvero.
Chiara Totaro
Chiara Totaro
2023-05-10
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Ho intrapreso il mio percorso diagnostico con la Clinica GAM, non potevo fare scelta migliore, disponibili per ogni necessità o chiarimento, ottima organizzazione, psicologi molto preparati! Contenta di continuare con loro il mio percorso dopo la diagnosi!
Lorenza Barbalucca
Lorenza Barbalucca
2023-05-07
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Ho fatto il percorso diagnostico con la dottoressa Gozzi che ha saputo mettermi subito a mio agio. È stato affrontato tutto con serietà e delicatezza e per la prima volta ho sentito di essermi rivolta alle persone giuste. Il personale è disponibile e cordiale
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Il Centro ADHD GAM Medical si distingue per la sua specializzazione nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione dell’ADHD (Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività), offrendo terapie personalizzate e di alta qualità.