Ottima esperienza
Ottima esperienza, molta cura e professionalità nei miei confronti. Per un certo senso, già il percorso di diagnosi è stato terapeutico.
Esegui ora il Test AUTISMO (AQ):
Il test Asperger online fornisce un’indicazione per intraprendere una valutazione diagnostica dell’autismo nell’adulto con un esperto della nostra équipe specializzata nello spettro autistico.
Scopri subito il risultato del questionario online per l’Autismo AQ (Autism Spectrum Quotient) di GAM Medical.
Supervisione clinica dei contenuti statici e degli strumenti di screening presenti sul sito: Dott. Giancarlo Giupponi, psichiatra e psicoterapeuta esperto nell’ADHD in età adulta.
Arrivare all’età adulta con dubbi sulla possibilità di essere autistici è un’esperienza comune per molte persone.
Infatti, sebbene l’autismo sia una condizione del neurosviluppo che solitamente si manifesta durante l’infanzia, molte persone arrivano all’età adulta senza una diagnosi, nonostante abbiano vissuto con tratti autistici per tutta la vita.
Questo può essere successo per diverse ragioni:

1. Mancanza di consapevolezza nel passato:
Negli anni passati, la comprensione dell’autismo era limitata e le diagnosi erano meno comuni. Fino a pochi decenni fa, l’autismo veniva spesso riconosciuto solo nei casi più evidenti e gravi. Le forme più lievi o meno tipiche non venivano identificate, lasciando molte persone senza una diagnosi adeguata.
2. Diagnosi errate o mancanti:
Alcuni individui possono aver ricevuto diagnosi errate di altre condizioni come disturbi d’ansia, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo o ADHD. Queste condizioni possono coesistere con l’autismo, complicando ulteriormente il processo diagnostico. La presenza di sintomi sovrapposti può confondere i clinici, portando a diagnosi incomplete o errate.
3. Mancanza di accesso ai servizi diagnostici:
Non tutti avevano/hanno accesso a servizi diagnostici e professionisti qualificati che possano riconoscere e diagnosticare l’autismo. La mancanza di accesso ai servizi di salute mentale può impedire una diagnosi tempestiva. Ma ad oggi, le possibilità sono numerose, soprattutto grazie a cliniche e centri come GAM-MEDICAL, che offre servizi di diagnosi e trattamento online.
4. Differenze di genere:
Le donne sono spesso sotto-diagnosticate rispetto agli uomini. Questo può essere dovuto a una combinazione di fattori, tra cui il fatto che i criteri diagnostici sono stati sviluppati principalmente basandosi su studi su maschi, e che le donne possono avere modalità diverse di esprimere i sintomi. Inoltre, le donne tendono a mascherare meglio i loro sintomi per conformarsi alle aspettative sociali.
Tutti questi fattori possono ritardare il riconoscimento e la diagnosi dell’autismo e far sì che si arrivi, da adulti, a porsi numerosi interrogativi e cercare di sciogliere i dubbi.
Questi dubbi spesso emergono attraverso una retrospezione sui propri vissuti d’infanzia e giovinezza, uniti alle conoscenze acquisite da adulti grazie a ricerche personali e all’identificazione con le storie di altri individui nello spettro autistico.
Infatti, molti adulti scoprono, attraverso un percorso di auto-riflessione, che i tratti della loro personalità, le esperienze di vita passate, quelle che gli altri hanno sempre chiamato “bizzarrie”, “capricci”, “stranezze”, “carattere”, potrebbero essere spiegati dalla presenza di tratti autistici.
Vedi anche: Sindrome di Asperger – Autismo ad Alto Funzionamento.
Per alcune persone, la consapevolezza di avere un disturbo autistico può emergere attraverso la ricerca personale.
Man mano che acquisiscono maggiori conoscenze sull’autismo, spesso attraverso letture, ricerche online e confronti con le esperienze di altri, possono iniziare a riconoscere i propri tratti autistici e cercare una diagnosi formale.
Fare un test per l’autismo in età adulta può fornire una prima conferma di questi sospetti, aiutando a mettere in prospettiva esperienze passate e presenti.
Riconoscersi nei tratti descritti nel test può dare una sensazione di identificazione che molti hanno cercato per anni.
Per chi ha sempre sentito di essere “diverso” dai neurotipici ma non ha mai saputo il perché, il test può fornire una spiegazione concreta, favorendo un senso di appartenenza e comprensione della propria neurodivergenza.
Questa identificazione non solo aiuta a spiegare comportamenti e pensieri passati, ma offre anche una base per una maggiore accettazione di sé stessi.
Per molti, infatti, ottenere una diagnosi di autismo in età adulta offre una forma di riconoscimento e accettazione che può essere profondamente liberatoria.
Sapere di non essere soli e di appartenere a una comunità può ridurre il senso di isolamento e aumentare l’autostima.
Ottima esperienza
Ottima esperienza, molta cura e professionalità nei miei confronti. Per un certo senso, già il percorso di diagnosi è stato terapeutico.
Personale specializzato e competente
Personale specializzato e competente! Appuntamenti in poco tempo, e mai rimandati da parte della struttara. Mi sono trovata molto bene con la psicologa che mi ha seguito la dott. Comotti, persona empatica, precisa e a mio parere anche molto formata sulle neurodivergenze.
Un'esperienza a dir poco eccellente
Il centro GAM Medical si è rivelato essere super efficiente sia nella parte amministrativa/gestionale che in quella professionale. Il Dott. Vernarelli mi ha fatto sentire a mio agio dal primo momento e per tutto il proseguo del percorso. Relazione molto ben strutturata. Un'esperienza a dir poco eccellente
Professionalità
Personale molto professionale, dalla backoffice (lavoro sempre eccellente) ai dottori che hanno molta empatia con il paziente.
Mi sono sentito a mio agio nel percorso diagnostico.
Seguito dalla Dott.ssa Raho, professionale e preparata, nella restituzione dei risultati molto precisa e dettagliata nella spiegazione.
Raccomando fortemente.
La mia esperienza è stata assolutamente positiva…
La mia esperienza è stata assolutamente positiva ho trovato cortesia gentilezza la segreteria è sempre stata pronta a rispondere tempestivamente sia a Tel sia su WhatsApp. La psicologa che ha seguito la mia valutazione è stata cortese. Mi ha fatto sentire a mio agio e professionale.
Consiglio decisamente
Prima di iniziare il percorso avevo dei dubbi sulla scelta fatta, considerando le innumerevoli proposte sul mercato, ma poi mi sono ricreduta grazie alla professionalità e competenza della psicologa che mi ha seguita e che mi ha supportata durante tutto il percorso diagnostico e durante la restituzione finale. Consiglio decisamente per quanto sopra e per l'ottima organizzazione a livello di comunicazioni e tempestività nelle risposte e gestione appuntamenti.
Se senti di non stare bene, è probabile che tu abbia ragione
Per varie informazioni raccolte, mi sono convinto ad effettuare un test diagnostico per ADHD. Non è stata un' esperienza che definirei semplice, ma sotto la giuda della dottoressa Bresolin è stato tutto più facile e leggero. Vorrei evidenziare la capacità e la preparazione della dottoressa, che è stata capace di scovare un probabile disturbo persistente dell'umore, scartando l'ADHD. Continuo il mio percorso sentendomi continuamente supportato dagli specialisti sempre a disposizione. Grazie per l'aiuto
Competenza professionalità e assistenza
Mi sono trovata benissimo con la dott.ssa Giuseppina Rosano, da subito mi ha fatto sentire a mio agio e ha svolto una valutazione molto approfondita, accurata e dettagliata. Ho deciso di conseguire con lei il percorso di psicoeducazione perché ho riposto in lei molta fiducia.
Anche l'assistenza si è dimostrata presente e disponibile a soddisfare le richieste e i dubbi/perplessità che avevo un po' all'inizio del percorso.
Lo consiglio!
Meno male che esistete! 🥰
Mi sono trovata molto bene con Gam Medical. Sono stati davvero professionali, si sono attenuti al programma e il numero di sedute sono state effettivamente quelle promesse. Ora sto facendo il percorso di psicoeducazione e mi sto trovando bene 🙂
Lo consiglierei assolutamente
La consapevolezza aiuta tantissimo e avere dei professionisti al tuo fianco che capiscono il problema e sanno come trattarlo fa tutta la differenza. Grazie Gam Medical! Meno male che esistete 🥰
Negli ultimi anni, la consapevolezza riguardo l’autismo è cresciuta significativamente, ma molte persone ancora non hanno accesso facile a strumenti di valutazione iniziale o non hanno il coraggio di approcciarsi direttamente ad un professionista per una valutazione da adulti.
Il test online per l’autismo, che richiede solo pochi minuti per essere completato, può rivelarsi estremamente utile per diverse ragioni, anche se non fornisce una diagnosi definitiva.
Il test è facilmente accessibile a chiunque abbia una connessione a Internet.
Non richiede appuntamenti o lunghi tempi di attesa, permettendo a chiunque di effettuare una prima autovalutazione comodamente da casa propria.
Questa accessibilità è particolarmente importante per coloro che vivono in aree remote o che hanno difficoltà a spostarsi.
Riconoscere la possibilità di un disturbo dello spettro autistico è il primo passo verso una migliore salute mentale.
Infatti, anche se un test online non può sostituire una diagnosi professionale di autismo, può aiutare a identificare segni e sintomi che potrebbero suggerire la presenza di tratti autistici e può fungere da spinta per cercare un consulto professionale, permettendo di ottenere una diagnosi precoce (in particolar modo diagnosi per autismo ad alto funzionamento) e iniziare eventuali interventi terapeutici, che non è mai troppo tardi per iniziare.
Molte persone nello spettro autistico hanno imparato a mascherare i loro comportamenti neurodivergenti, imitando i neurotipici per integrarsi meglio nella società.
Questo processo, noto come “camouflaging” o “masking”, spesso permette loro di apparire perfettamente adattati dall’esterno, nonostante possano affrontare significative difficoltà interne.
Anche se questo camuffamento può essere efficace per un certo periodo, non significa che sia troppo tardi per intervenire e cercare supporto.
Il mascheramento dei comportamenti autistici richiede un enorme sforzo cognitivo ed emotivo.

Molti adulti autistici si sentono esausti a causa del costante impegno per adattarsi alle aspettative sociali neurotipiche.
Questa fatica può portare a stress cronico, ansia, depressione e altri problemi di salute mentale.
Riconoscere questi sforzi e le loro conseguenze è sicuramente il primo passo da fare.
Un test per disturbo autistico facile, sicuro e veloce, può aiutare gli adulti che hanno mascherato i loro comportamenti per anni a identificare aree che necessitano di attenzione.
Anche se il test non fornisce una diagnosi definitiva, può evidenziare la necessità di una valutazione professionale, fornendo un punto di partenza per comprendere meglio le proprie esperienze e sfide.
Visita inoltre la pagina dedicata al trattamento per Autismo ad Alto Funzionamento – Sindrome di Asperger
L’Autism Spectrum Quotient (AQ) è uno strumento psicometrico progettato per misurare il livello di tratti autistici presenti in un adulto.
Questo test è stato sviluppato nel 2001 da Simon Baron-Cohen e dai suoi colleghi presso il Centro di Ricerca sull’Autismo dell’Università di Cambridge.
Il lavoro di Baron-Cohen e del suo team è stato fondamentale nell’avanzamento della comprensione dell’autismo, contribuendo a creare uno strumento che può essere utilizzato sia in ambito clinico che nella ricerca.
L’idea di sviluppare l’AQ è nata dalla necessità di avere uno strumento semplice e veloce per identificare i tratti autistici negli adulti.
Il test AQ in breve
Prima dell’introduzione dell’AQ, la rilevazione dei tratti di autismo negli adulti era spesso complicata e richiedeva molto tempo, con strumenti di valutazione che erano principalmente rivolti ai bambini.
Baron-Cohen e i suoi colleghi hanno riconosciuto l’importanza di avere uno strumento che potesse essere utilizzato in vari contesti, dalla ricerca accademica alla pratica clinica, per facilitare una prima identificazione dei tratti autistici.
Il test Autism Spectrum Quotient (AQ) rappresenta un validissimo strumento di autovalutazione.
Il test AQ consente agli adulti di riflettere sulle proprie esperienze e comportamenti quotidiani, analizzando come queste possano essere correlate ai tratti autistici.
Il questionario, composto da 50 domande, copre una vasta gamma di aspetti, tra cui:
Ogni domanda viene valutata su una scala a 4 punti, che va da “Completamente d’accordo” a “Completamente in disaccordo”.
Le risposte indicano quanto l’affermazione si applica all’individuo, e ogni risposta contribuisce a calcolare un punteggio complessivo.
Il punteggio totale del test AQ varia da 0 a 50, con punteggi più alti che indicano una maggiore presenza di tratti autistici.
Sebbene il test AQ non sia uno strumento diagnostico definitivo, può svolgere un ruolo cruciale nell’indicare la necessità di una valutazione professionale più approfondita.
Il pubblico principale per il test AQ sono gli adulti che sospettano di avere tratti autistici.
Questi individui possono aver notato alcune caratteristiche che potrebbero essere associate all’autismo:

Difficoltà nelle Relazioni Interpersonali:
Molte persone decidono di fare un test per l’autismo quando riscontrano difficoltà persistenti nelle relazioni interpersonali. Questo può includere problemi nel fare amicizia, mantenere relazioni a lungo termine, o comprendere e rispondere adeguatamente alle emozioni degli altri. Le difficoltà nel socializzare e nel comunicare possono portare gli individui a sospettare di avere tratti autistici e a cercare una valutazione per capire meglio le loro sfide sociali.
Problemi Scolastici o Professionali:
Gli studenti e i lavoratori che trovano particolarmente difficili certe attività, come lavorare in gruppo, rispettare le scadenze flessibili o gestire cambiamenti imprevisti, possono sospettare di avere tratti autistici. Queste difficoltà possono spingere gli individui a fare un test per l’autismo per scoprire se le loro sfide sono legate a caratteristiche autistiche, permettendo loro di cercare adattamenti o supporti specifici per migliorare il loro rendimento scolastico o professionale.
Esperienze di Ansia e Depressione:
Molte persone con autismo possono sperimentare ansia e depressione a causa delle difficoltà sociali e comunicative. Individui che lottano con problemi di salute mentale possono decidere di fare un test per l’autismo per esplorare se i loro sintomi sono collegati a una condizione neurodivergente. Identificare un possibile legame tra l’autismo e i sintomi di ansia o depressione può aiutare a sviluppare strategie di coping più efficaci e a ricevere il trattamento adeguato.
Sensibilità Sensoriale:
Le persone che notano una forte sensibilità a stimoli sensoriali come luci brillanti, rumori forti, o determinate texture e odori, possono sospettare di avere tratti autistici. Queste sensibilità possono interferire significativamente con la vita quotidiana e spingere gli individui a fare un test per l’autismo per capire meglio le loro reazioni sensoriali e trovare modi per gestirle.
Problemi di Routine e Flessibilità:
Individui che hanno bisogno di routine rigide e trovano difficile adattarsi ai cambiamenti possono sospettare di avere tratti autistici. La necessità di strutture e l’avversione per l’imprevedibilità sono caratteristiche comuni nell’autismo. Fare un test può aiutare a identificare se queste esigenze sono legate a una condizione autistica, permettendo di adottare strategie per gestire meglio le transizioni e i cambiamenti.
Interessi Ristretti e Intensi:
Le persone che hanno interessi molto ristretti e intensi possono considerare la possibilità di essere nello spettro autistico. Questi interessi, che possono occupare gran parte del loro tempo e delle loro energie, sono una caratteristica tipica dell’autismo. Fare un test per l’autismo può confermare la presenza di tali tratti e fornire una comprensione più profonda del loro comportamento e delle loro passioni.
Feedback da Altri:
A volte, sono le osservazioni di amici, partner, o colleghi che possono portare una persona a considerare la possibilità di essere autistica. Commenti su comportamenti particolari, difficoltà sociali o reazioni sensoriali possono far riflettere l’individuo sulla propria neurodivergenza e spingerlo a fare un test per l’autismo.
Esperienze di Burnout Autistico:
Il burnout autistico è uno stato di esaurimento fisico, mentale ed emotivo che può colpire le persone autistiche a causa della costante pressione di conformarsi alle aspettative neurotipiche. Individui che sperimentano questo tipo di burnout possono fare un test per l’autismo per capire se le loro difficoltà sono legate a una condizione neurodivergente e per trovare modi per prevenire il burnout attraverso strategie di autogestione e supporto.
Il test può fornire, appunto, un primo indicatore che suggerisce se potrebbe essere utile cercare una valutazione professionale dell’autismo più approfondita.
Anche i familiari di persone con diagnosi di autismo, in particolare genitori e fratelli, possono trarre notevoli benefici dal completare il test Autism Spectrum Quotient (AQ).
Alla luce della notevole componente genetica ed ereditaria dell’autismo, questo strumento può aiutarli a comprendere meglio le proprie caratteristiche e a vedere se condividono tratti comuni con i loro cari autistici.
Il Test può, quindi, essere utilizzato come strumento di auto-riflessione che può rivelare caratteristiche che non avevano mai considerato sotto una luce autistica.
Ad esempio, un genitore può scoprire di avere una forte attenzione ai dettagli o di preferire routine fisse, tratti che potrebbe condividere con il figlio autistico.
Anche senza necessità che il test dia un riscontro che faccia supporre che si tratti di autismo, il sapere di condividere alcune caratteristiche può aiutare a creare una maggiore empatia e comprensione.
Altri casi che possono spingere le persone a fare un test per l’autismo come questo sono:
1. Partner e Amici di Persone Autistiche:
Le persone che sono partner o amici di individui autistici possono trovare utile fare il test AQ per comprendere meglio le dinamiche della loro relazione e come i tratti autistici possano influire sulle interazioni quotidiane. Questo può facilitare una comunicazione più efficace e una maggiore empatia.
2. Persone Curiose del Proprio Profilo Neuropsicologico:
Anche le persone che non sospettano necessariamente di avere tratti autistici, ma sono curiose di esplorare il proprio profilo neuropsicologico, possono fare il test AQ. Questo può offrire un’opportunità di autocomprensione e riflessione sulle proprie caratteristiche e comportamenti.
3. Individui con Condizioni in Comorbidità:
Persone con altre condizioni neuropsicologiche, come ADHD, disturbo d’ansia, o depressione, possono fare il test AQ per vedere se ci sono anche tratti autistici che potrebbero influire sulla loro vita. Spesso, queste condizioni possono sovrapporsi o coesistere con l’autismo, rendendo il test AQ un utile strumento di valutazione complementare.
Pertanto, ci sono molti casi e motivi per cui una persona potrebbe decidere di fare un test per l’autismo.
Dalle difficoltà nelle relazioni e nelle prestazioni accademiche o professionali, alle esperienze di ansia, depressione e sensibilità sensoriale, il test AQ offre uno strumento prezioso per esplorare e comprendere meglio le proprie caratteristiche.
Questa consapevolezza può portare a un supporto più adeguato, a una maggiore autocomprensione e a una migliore qualità della vita.
Non è un test come gli altri:
Il Test Autism Spectrum Quotient (AQ) offre una valutazione basata su criteri scientifici rigorosi, progettato per esplorare i tratti autistici negli adulti.
A differenza dei test online che promettono di predire il futuro o fare affermazioni senza fondamento, il Test AQ è una risorsa affidabile e standardizzata, sviluppata da esperti nel campo dell’autismo.
INOLTRE:
Fare il Test AQ è un primo passo importante per esplorare la propria identità neurodivergente e ottenere una maggiore consapevolezza di sé.
Altri Test Psicologici
I test di auto-valutazione (screening) aiutano a dare un senso ai propri sospetti ed essere il primo passo verso la richiesta di un reale supporto clinico.