Contenuto verificatoSi parla spesso di dipendenza affettiva e di quanto sia comune come problematica all’interno di relazioni romantiche, ma esistono altri tipi di dinamiche dentro le quali la dipendenza affettiva può manifestarsi, come ad esempio nelle dinamiche familiari: ma come si fa a riconoscerla e poi ad affrontarla?
In questo articolo vedremo insieme come fare a riconoscere la dipendenza affettiva da parte dei genitori e quali possono essere i metodi per affrontarla al meglio, esplorando i motivi per i quali nasce.
Ma quindi, che aspetto ha la dipendenza affettiva da parte dei genitori e perché si manifesta?
Partiamo dallo specificare che spesso questo tipo di dipendenza prende la forma di una vera e propria codipendenza, dove sia il genitore che il figlio sentono un forte ed esagerato attaccamento nei confronti dell’altro, con il genitore che manifesta un eccessivo bisogno di controllo ed il figlio che è alla costante ricerca di approvazione e validazione.
La codipendenza di un genitore, secondo lo studio scientifico del 2018 “The Lived Experience of Codependency: an Interpretative Phenomenological Analysis” di Ingrid Bacon, Elizabeth McKay, Frances Reynolds e Anne McIntyre, è una tendenza comportamentale tipicamente tramandata fra generazioni: consiste nel sentir bisogno di controllare eccessivamente la vita del proprio figlio e volere che abbia bisogno del proprio genitore ad ogni costo, aspettandosi in cambio gratitudine e approvazione esagerata; questo è a volte causato dal fatto che il genitore di riferimento non è in contatto con le sue emozioni o in negazione di esse, attribuendo al comportamento del proprio figlio la funzione di regolazione emotiva.
Anche la bassa autostima e la mancanza di un senso di sé stessi gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della dipendenza affettiva, portando il genitore a prendersi più responsabilità e compiti di quel che dovrebbe per ovviare a questo malessere e adottando una mentalità vittimistica nei casi in cui i suoi sforzi non vengano apprezzati e lodati dal proprio figlio, nutrendo un circolo vizioso di bisogno di controllo ed approvazione.
Come già citato in precedenza, la dipendenza affettiva spesso ha radici molto forti nel passato dei genitori, che quindi tramanda di conseguenza nella relazione con i propri figli e così via, questo fino a quando il trauma generazionale non viene interrotto.
In particolare, le cause della codipendenza genitoriale possono essere sintomo di:
Tutto questo può comportare la presenza all’interno della famiglia disfunzionale di sentimenti come paura, dolore, rabbia e vergogna, che se non resi coscienti e risolti nel tempo possono sfociare in codipendenza, per via dell’assenza di sicurezza emotiva e relazionale.
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Fai il test sulla depressioneI segnali che ci permettono di riconoscere la dipendenza affettiva possono essere diversi e spesso molto evidenti e tangibili e, stando allo studio scientifico del 1991 “What is codependency?” di J P Morgan Jr, sono:
Per gestire e superare la dipendenza affettiva è fondamentale come prima riconoscere e accettare di star perpetuando dei comportamenti ed una dinamica disfunzionale, così da poter ricostruire il proprio rapporto genitore-figlio, nello specifico:

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