Contenuto verificatoIl Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD) è connesso al Morbo di Alzheimer?
Gli adulti ADHD più anziani potrebbero essere esposti ad un rischio maggiore di contrarre il morbo di Alzheimer. Uno studio della rivista scientifica “Molecular Psychiatry” ha evidenziato una connessione in alcuni aspetti di predisposizione genetica che mettono in relazione il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD) e il morbo Alzheimer. Alla stessa conclusione è arrivato uno studio basato sulla popolazione svedese, che ha evidenziato oltretutto come l’associazione tra ADHD e Alzheimer sia leggermente più forte negli uomini rispetto alle donne
Cerchiamo di capire quali possono essere i punti in comune con le due condizioni mettendole a confronto e approfondendo nello specifico i recenti studi al riguardo.
Il morbo di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che causa la perdita progressiva di cellule cerebrali e del tessuto nervoso. Ciò porta a un declino della funzione cognitiva, inclusa la memoria, il ragionamento e il linguaggio.
Il morbo di Alzheimer è la causa più comune di demenza.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Molecular Psychiatry”, la predisposizione genetica al Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) potrebbe essere un predittore del declino cognitivo e del morbo di Alzheimer in età avanzata.
Continua ad informarti sulla connessione tra ADHD e il Morbo di Alzheimer in età avanzata. Se pensi di avere i sintomi del Disturbo da Deficit dell’Attenzione la cosa migliore da fare è richiedere una diagnosi ADHD.
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Prenota colloquio gratuito ADHDDisturbo da Deficit dell’Attenzione ed Alzheimer hanno alcuni sintomi in comune nell’adulto, che possono creare difficoltà in fase di diagnosi. I sintomi in comune tra ADHD e Alzheimer in età avanzata sono:
GAM Medical, la clinica specializzata nell’ADHD nell’adulto, offre la diagnosi differenziale. La diagnosi differenziale elimina tale problematica.
È importante ricordare che i sintomi dell’ADHD e dell’Alzheimer possono variare da persona a persona. Se si verificano alcuni di questi sintomi, è importante una diagnosi differenziale accurata.
Lo studio pubblicato sulla rivista scientifica “Molecular Psychiatry” ha dimostrato che i fattori genetici potrebbero svolgere un ruolo significativo nello sviluppo dell’ADHD. In particolare, ci sarebbero delle varianti di alcuni geni associate a un aumentato rischio di ADHD.
Un accumulo anomalo di depositi della proteina beta-amiloide può essere un segno distintivo del morbo di Alzheimer. I ricercatori dell’Università di Pittsburgh, attraverso delle tomografie, hanno esaminato se i livelli di questa proteina influenzassero la progressione del declino cognitivo in individui con rischio genetico per l’ADHD, mettendo in relazione ADHD e morbo di Alzheimer negli adulti.
Se credi che l’ADHD possa limitarti, un percorso diagnostico ti aiuterà a ottenere chiarezza e a capire come affrontarlo al meglio.
Prenota la diagnosi ADHDLo studio sull’ADHD e l’Alzheimer ha coinvolto 212 partecipanti di età compresa tra i 55 e i 90 anni che non avevano ricevuto una precedente diagnosi di ADHD.
Un trattamento mirato può aiutarti a gestire meglio i sintomi dell’ADHD, migliorando la tua qualità della vita e restituendoti il controllo delle tue azioni.
Inizia il percorso per gestire l’ADHDI risultati dello studio suggeriscono che una predisposizione all’ADHD potrebbe aumentare il rischio di declino cognitivo, e quindi del morbo di Alzheimer. Ci sarebbe quindi una connessione tra ADHD e morbo di Alzheimer. Tuttavia è necessaria ulteriore ricerca per delineare la potenziale associazione tra ADHD e declino cognitivo. Inoltre il Dr. Tharick Pascoal, neurologo presso l’Università di Pittsburgh, specifica che non ci sono ancora implicazioni cliniche relative a queste ricerche, il che significa che gli studi non sono ancora in fase abbastanza avanzata per affermare l’utilità di creazione di terapie mirate.
Quello di “Molecular Psychiatry” non è però l’unico studio che mette in relazione ADHD e declino cognitivo. È stato ipotizzato infatti che l’ADHD può portare allo sviluppo di fattori cumulativi che compromettono la salute nel corso della vita, che a loro volta rappresentano fattori di rischio per lo sviluppo di disturbo cognitivo lieve e demenza in età avanzata.
Un altro studio, basato su una popolazione composta da 3.591.689 individui nati tra il 1932 e il 1963, identificati dai registri nazionali svedesi, è arrivato a conclusioni simili, pur segnalando l’associazione tra ADHD e declino cognitivo si riduce notevolmente se si tiene conto della presenza di disturbi psichiatrici concomitanti. Il suddetto studio ha inoltre evidenziato anche come l’associazione tra ADHD e Alzheimer sia leggermente più forte negli uomini rispetto alle donne.
Infine, sembrerebbe esserci una prevalenza di ADHD clinicamente diagnosticato dello 0,3%, significativamente inferiore rispetto alle stime di prevalenza basate su scale validate (2,5%). Questo potrebbe essere dovuto alla sottodiagnosi dell’ADHD negli anziani, alla mancanza di criteri diagnostici adeguati per questo gruppo di età o alla maggiore mortalità associata all’ADHD. Ulteriori ricerche sono necessarie per confermare questi risultati e indagare i meccanismi sottostanti.
Se cerchi un aiuto concreto per affrontare l’ADHD, il nostro Centro Clinico è qui per te. Offriamo diagnosi accurate, trattamenti personalizzati e supporto continuo per aiutarti a vivere al meglio.
Centro Clinico ADHDQuesti sono altri fattori di rischio che connettono ADHD e Alzheimer, anche se sembrerebbero avere un impatto più lieve di quelli citati in precedenza.
Solo pochi studi hanno esplorato il potenziale impatto di questi fattori sull’associazione tra ADHD e demenza, con risultati non univoci.
Esistono anche alcune tipologie di trattamento non farmacologiche che possono avere effetti benefici sia sull’ADHD che sull’Alzheimer, come ad esempio la musicoterapia.
La cosa migliore da fare, nel caso pensi di avere alcuni dei sintomi dell’Alzheimer e/o sintomi del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) è rivolgersi ad un professionista esperto in diagnosi differenziale ADHD in età adulta.
Avere una diagnosi differenziale precisa ed affidabile è fondamentale per la tua salute fisica e mentale. GAM Medical, si impegna a offrire diagnosi differenziali ADHD accurate per coloro che affrontano il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività.
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