Contenuto verificatoSpesso le persone ADHD riferiscono difficoltà nel seguire le istruzioni, anche quando queste appaiono semplici o “banali” agli occhi degli altri.
Parliamo, ad esempio, di istruzioni per la compilazione di moduli, per lo svolgimento di procedure amministrative o sanitarie, oppure di indicazioni pratiche come quelle necessarie per montare un mobile.
È importante chiarire che questa difficoltà non è generalizzabile: non tutte le persone ADHD incontrano problemi nel seguire le istruzioni, né lo fanno nello stesso modo o con la stessa intensità. Tuttavia, nella nostra pratica clinica come centro ADHD, ascoltiamo frequentemente i racconti di persone ADHD che descrivono frustrazione, senso di blocco o sovraccarico proprio di fronte a istruzioni articolate, lunghe o poco strutturate.
Queste difficoltà possono essere comprese alla luce delle caratteristiche neurobiologiche dell’ADHD.
In particolare, possono essere coinvolti aspetti come il funzionamento esecutivo, l’attenzione sostenuta, la memoria di lavoro e la capacità di organizzare le informazioni in sequenza.
Quando un’istruzione richiede di mantenere a mente più passaggi, di selezionare le informazioni rilevanti o di tollerare l’attesa e l’ambiguità, il cervello ADHD può andare più facilmente in affaticamento o in confusione.
Nelle prossime righe approfondiremo perché seguire le istruzioni può risultare complesso per alcune persone ADHD e quali sono i meccanismi cognitivi ed emotivi coinvolti, partendo proprio dalle esperienze che emergono quotidianamente nella nostra pratica clinica.
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Centro Clinico ADHDQuando si parla di difficoltà nel seguire le istruzioni nelle persone ADHD, è importante innanzitutto distinguere tra tipologie diverse di istruzioni. In particolare, possiamo differenziare tra istruzioni verbali e istruzioni scritte. Questa distinzione è clinicamente rilevante perché le due modalità di trasmissione dell’informazione attivano processi cognitivi differenti.
Nella nostra esperienza clinica, le istruzioni verbali risultano tendenzialmente più difficili da seguire per molte persone con disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD). È frequente che vengano riportate difficoltà nel ricordare passaggi, nell’organizzare la sequenza delle azioni o nel mantenere l’attenzione durante spiegazioni esclusivamente orali. Le informazioni verbali, infatti, sono transitorie: una volta ascoltate, devono essere mantenute attive nella memoria di lavoro senza un supporto esterno, aumentando il rischio di perdita di informazioni o di confusione tra i passaggi.
Le istruzioni scritte, al contrario, rappresentano spesso un supporto più accessibile. La possibilità di rileggere, tornare indietro, prendersi il proprio tempo e suddividere i passaggi riduce il carico sulla memoria di lavoro e favorisce una migliore organizzazione dell’azione. Questo non significa che le istruzioni scritte siano sempre semplici per le persone ADHD, ma che, rispetto a quelle verbali, offrono un ancoraggio più stabile e controllabile, che può facilitare la comprensione e l’esecuzione delle procedure.
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Prenota colloquio gratuito ADHDLe istruzioni possono risultare difficili non solo per chi le deve seguire, ma anche per come sono costruite. In generale, molte istruzioni presentano caratteristiche che le rendono poco accessibili, indipendentemente dalla persona che le riceve.
Spesso sono percepite come noiose, poco stimolanti o eccessivamente tecniche, soprattutto quando riguardano compiti ripetitivi, amministrativi o privi di un riscontro immediato.
La mancanza di coinvolgimento rende più difficile mantenere l’attenzione dall’inizio alla fine della procedura.
Un’altra caratteristica critica è la complessità. Molte istruzioni richiedono di seguire numerosi passaggi in sequenza, talvolta senza una chiara gerarchia o suddivisione.
I passaggi possono essere lunghi, poco espliciti o dare per scontate informazioni che non lo sono davvero. Inoltre, le istruzioni sono spesso formulate in modo astratto, con un linguaggio generico o ambiguo, che lascia spazio a interpretazioni e aumenta il rischio di errore.
Infine, le istruzioni possono risultare difficili perché non sono progettate per essere usate, ma per essere semplicemente fornite.
Mancano spesso esempi concreti, schemi visivi o feedback intermedi che aiutino a capire se si sta procedendo correttamente.
Quando le istruzioni non guidano passo dopo passo, ma si limitano a elencare cosa fare senza indicare come o perché, l’esecuzione della procedura diventa più faticosa e frustrante.
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Fai il test ADHDPer seguire efficacemente delle istruzioni sono necessarie diverse abilità cognitive, che nelle persone ADHD possono richiedere uno sforzo maggiore:
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Chi c’è dietro questo articolo
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Revisione clinica a cura di
Coordinatrice della revisione psicologico-clinica, esperta in psicodiagnostica e disturbi del neurosviluppo.
Ultima revisione clinica: 16 Agosto 2026
Coordinamento editoriale: Denise Puglisi
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