Attaccamento e amore adulto: quale stile hai (e come influenza le tue scelte)

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Ti stai chiedendo i motivi dietro alcune delle scelte dietro le tue azioni in una relazione romantica?

Le esperienze relazionali vissute durante l’infanzia possono influenzare le aspettative che sviluppiamo nei confronti degli altri e il modo in cui viviamo le relazioni sentimentali. Talvolta, queste aspettative contribuiscono a orientare le nostre scelte e a farci riconoscere come familiari determinate dinamiche affettive. Ciò non significa, tuttavia, che siamo destinati a ripeterle. Ma perché accade?

In questo articolo vedremo come lo stile di attaccamento che creiamo influenza le nostre relazioni in età adulta e perché.

Quale stile di attaccamento hai? Ecco i diversi stili di attaccamento

Vediamo le differenze tra i diversi tipi di attaccamento: 

  • Attaccamento nell’infanzia: Ainsworth e colleghi hanno individuato tre pattern: sicuro, insicuro-evitante e insicuro-resistente o ambivalente. Main e Solomon hanno successivamente aggiunto quello disorganizzato/disorientato. Queste classificazioni descrivono i comportamenti del bambino nella relazione con una specifica figura di accudimento, osservati attraverso la Strange Situation.
  • Attaccamento adulto: il modello di Bartholomew e Horowitz (1991) distingue quattro profili: sicuro, preoccupato, distanziante e timoroso. Si basano sulle rappresentazioni di sé e degli altri e non corrispondono automaticamente alle classificazioni infantili.
  • Una lettura dimensionale: nelle relazioni sentimentali adulte si considerano anche l’ansia di attaccamento, legata alla paura del rifiuto o dell’abbandono, e l’evitamento, legato al disagio verso l’intimità e la dipendenza reciproca. Fraley e colleghi (2015) sostengono che le differenze individuali siano descritte meglio lungo queste dimensioni continue, anziché attraverso categorie rigide.

Attraverso le interazioni ripetute con le figure di accudimento, il bambino sviluppa aspettative sulla disponibilità degli altri e sulla possibilità di ricevere conforto e protezione. Nella teoria dell’attaccamento, queste rappresentazioni di sé e delle relazioni vengono definite Modelli Operativi Interni (MOI). Tali modelli possono influenzare il modo in cui, nel corso della vita, una persona interpreta la vicinanza emotiva, affronta i conflitti e ricerca sostegno nelle relazioni. Le esperienze successive possono tuttavia contribuire a modificarli: le modalità relazionali sviluppate nell’infanzia non determinano in modo immutabile quelle dell’età adulta.

Nel modello di Bartholomew e Horowitz, i quattro profili adulti possono essere descritti così.

  • Sicuro: tendenza a sentirsi a proprio agio con l’intimità e l’autonomia, considerandosi degni di affetto e percependo gli altri come generalmente disponibili.
  • Preoccupato, spesso chiamato ansioso-preoccupato: forte desiderio di vicinanza, accompagnato dal timore di non essere ricambiati e dalla ricerca di conferme.
  • Distanziante, spesso chiamato distanziante-evitante: tendenza a privilegiare l’autosufficienza e a ridimensionare l’importanza della vicinanza emotiva e della dipendenza reciproca.
  • Timoroso, spesso chiamato timoroso-evitante: desiderio di relazioni strette associato alla difficoltà di fidarsi e alla paura di essere feriti o rifiutati. 

Queste descrizioni riassumono tendenze e non definiscono categorie rigide nelle quali ogni persona debba riconoscersi completamente. Per comprendere le differenze individuali è utile considerare anche il grado di ansia e di evitamento nelle relazioni.

Le esperienze vissute durante l’infanzia possono contribuire alla formazione delle aspettative che una persona sviluppa nelle relazioni affettive. Tuttavia, lo stile di attaccamento non è immutabile né determina automaticamente le scelte sentimentali in età adulta. Le esperienze successive, la qualità delle relazioni e un eventuale percorso psicologico possono contribuire a modificare le modalità con cui una persona vive la vicinanza emotiva, affronta i conflitti e ricerca sicurezza nel rapporto con l’altro.

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Come il tuo stile di attaccamento influenza la tua relazione

Ma quindi, come ogni stile di attaccamento influenza il proprio modo di comportarsi in una relazione? Vediamolo insieme uno per uno.

Le persone con uno stile di attaccamento sicuro, vista la loro fiducia nell’altro, sono in grado di gestire le loro emozioni in maniera equilibrata e comunicandole apertamente e in modo sano al loro partner, mantenendo un’autostima stabile indipendentemente dall’andamento della propria relazione.

Le persone con un profilo adulto preoccupato possono avvertire un forte bisogno di vicinanza e rassicurazione affettiva. Il timore di essere rifiutate o abbandonate può portarle a interpretare con particolare sensibilità i cambiamenti nel comportamento del partner e a provare ansia quando la relazione appare incerta. Queste tendenze non implicano necessariamente comportamenti instabili, ma possono rendere più difficile gestire l’incertezza emotiva.

Le persone con un profilo adulto timoroso possono desiderare una relazione intima e, contemporaneamente, temere il rifiuto o la possibilità di essere ferite. Questa tensione può rendere più difficile fidarsi del partner e lasciarsi coinvolgere emotivamente. È importante precisare che questo profilo non implica necessariamente la scelta di partner abusivi: le dinamiche di coppia dipendono da molteplici fattori e non possono essere ricondotte a un unico stile di attaccamento.

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Questo è contenuto divulgativo e non sostituisce le diagnosi di un professionista. Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo.

Fonti:

  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36605276/

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Psicologia generale
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Chi c’è dietro questo articolo

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Revisione clinica a cura di

Dott.ssa Maria Elena De Matteis

Ultima revisione clinica: 23 Settembre 2026

Coordinamento editoriale: Denise Puglisi

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