Contenuto verificatoLa sameness nell’autismo è la tendenza ad insistere sulle routine, prevedibilità, uniformità e resistenza al cambiamento.
Si tratta di un meccanismo di autoregolazione neurocognitiva che aiuta molte persone autistiche a ridurre il sovraccarico sensoriale, gestire l’ansia e preservare energie attentive.
Nelle prossime righe capiremo meglio cos’è la sameness e come si manifesta nei bambini e negli adulti autistici.
Il nostro Centro Clinico offre diagnosi, consulenze e percorsi personalizzati per supportare al meglio le persone autistiche e le loro famiglie. Scopri come possiamo aiutarti.
Centro Clinico AutismoPer sameness (o insistence on sameness, IS) si intende un insieme di comportamenti che comprendono resistenza al cambiamento, routine e comportamenti ritualizzati. (Spackman, Smillie, Frazier, Hardan, & Uljarević, 2023).
Con sameness quuindi facciamo riferimento alla marcata preferenza per ciò che è noto, stabile e ripetibile: stesse routine, stessi orari, stessi percorsi, stessi oggetti o stesse sequenze rituali.
Nel quadro clinico rientra tra i comportamenti ripetitivi e interessi ristretti (uno dei domini diagnostici dell’ASD), ma è riduttivo chiamarla “rigidità”: per molte persone autistiche la sameness è una strategia di regolazione che riduce l’incertezza e rende il mondo più prevedibile e quindi gestibile.
La sameness, infatti, non è solo il piacere della ripetizione; è soprattutto prevedibilità: sapere cosa accadrà e in che ordine abbassa il carico cognitivo e sensoriale. In contesti rumorosi o complessi, poter contare su routine note riduce il rischio di sovraccarico (overload), meltdown o shutdown.
La sameness non è di per sé patologica. Diventa clinicamente rilevante quando la rigidità causa distress (sofferenza soggettiva), conflitti (famiglia/scuola/lavoro) o limita in modo significativo la partecipazione (evitare attività, non riuscire a frequentare la scuola, difficoltà persistenti nel lavoro).
In questi casi, lavorare sulla strutturazione, sugli accomodamenti e sulla flessibilità graduale è prioritario.
Compila il test di autovalutazione! Ti darà un’indicazione sull’opportunità di approfondire con diagnosi e terapia. Bastano 5 minuti per avere il risultato.
Fai il test sull’autismoLa sameness può essere presente lungo tutto l’arco della vita, sia nei bambini sia negli adulti, sebbene con forme e intensità diverse.
In età evolutiva la tendenza alla sameness è spesso molto inflessibile e, non di rado, viene interpretata dai genitori o dagli insegnanti come un capriccio.
Quando qualcosa “esce dallo schema” (cambi di percorso, di routine, di insegnante, di disposizione degli oggetti), il bambino può reagire in modo intenso o apparentemente sproporzionato: non è oppositività, è bisogno di prevedibilità.
Con la crescita, soprattutto se c’è stata diagnosi, psicoeducazione e un lavoro strutturato su routine e accomodamenti, la sameness permane ma tende a diventare più flessibile: molti adulti con autismo mantengono preferenze stabili (stessi percorsi, stessi ristoranti, stessi orari), ma imparano a gestire meglio le variazioni, introducendo micro-cambi e piani B.
Nei prossimi due paragrafi vedremo come si presenta nei bambini (con esempi di vita scolastica e familiare) e come si manifesta negli adulti (lavoro, casa, comunità), con indicazioni pratiche per supportare la prevedibilità senza rinunciare, gradualmente, alla flessibilità.
La sameness, quando presente, si manifesta in maniera lampante da bambini, con pattern come:
Anche negli adulti possono esserci strascichi della sameness nella vita quotidiana, come ad esempio:
Se pensi di essere una persona AUTISTICA e hai difficoltà nella comunicazione e nelle interazioni sociali, una diagnosi può offrirti la comprensione necessaria per affrontare le tue sfide quotidiane. Vuoi avere più informazioni?
Richiedi info sulla diagnosi di autismoPer le strategie è importante fare una premessa: da una parte c’è la necessità di venire incontro al bisogno di prevedibilità tipico dell’autismo – per ridurre ansia, sovraccarico sensoriale e incertezza.
Questo vale per bambini e adulti, chiaramente con strategie su misura dell’età e dello stadio del ciclo di vita.
Dall’altra parte, lavoriamo attivamente per “flessibilizzare” la sameness, in modo graduale e rispettoso, così da ampliare le possibilità senza togliere sicurezza. I due binari non si escludono: si sostengono a vicenda.
Quindi: prima mettiamo in sicurezza (prevedibilità) per abbassare il carico; poi, quando c’è stabilità, introduciamo piccole novità ben progettate.
Nei bambini, questo lavoro passa attraverso genitori ed educatori; negli adulti, attraverso co-progettazione, accomodamenti sul lavoro e nella vita quotidiana.
L’esito atteso non è “cancellare” la sameness, ma renderla più flessibile, così che la persona possa scegliere quando restare nel noto e quando esplorare il nuovo, in sicurezza.
Con un percorso terapeutico adatto, puoi trovare strategie per migliorare le tue interazioni sociali e sentirti più a tuo agio nel mondo.
Chiedi info per la terapia AutismoFine dell’articolo
Grazie per aver letto fin qui.
Grazie! Il tuo parere ci aiuta a scrivere articoli più utili.
Chi c’è dietro questo articolo
Scopri tutti gli articoli di psicologia e psicoterapia scritti dai professionisti di GAM Medical! Tutti i contenuti sono verificati dal Team di revisione clinica.
Dai un’occhiata anche a questi articoli
Guarda le nostre recensioni
Pensi di essere una persona autistica?
Compila il test di autovalutazione! Ti darà un’indicazione sull’opportunità di approfondire con diagnosi e terapia. Bastano 5 minuti per avere il risultato.
Fai il test autismo gratuito
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Se vuoi, inizia tu.