Come essere un buon amico ADHD

adhd e amicizie

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Come si può essere un buon amico ADHD? Se hai l’ADHD, o Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, potrebbe esserti capitato almeno una volta di non sentirti un buon amico. L’ADHD, infatti, oltre a portare, talvolta, ansia e problemi nella socializzazione, può contribuire a farci sentire “sbagliati” nel modo in cui affrontiamo le amicizie a causa di una serie di sintomi, tra cui difficoltà di concentrazione, di gestione del tempo, impulsività e bassa autostima. 

In questo articolo capiremo come essere un buon amico ADHD, esplorando le difficoltà della persona ADHD nel costruire e mantenere le amicizie, fornendo suggerimenti pratici su cosa fare ed approfondendo le qualità dell’amico ADHD. 

Le difficoltà dell’ADHD nel fare e mantenere le amicizie

L’ADHD può influenzare diversi aspetti della vita, incluse le relazioni sociali. Secondo un articolo di Keath Low, terapista e scienziata esperta nel trattamento dell’ADHD, le persone con questo disturbo possono incontrare diverse sfide nel fare e mantenere amicizie, tra cui le seguenti. 

  • Sensazione di oppressione: le persone ADHD possono sentirsi sopraffatte dalle responsabilità quotidiane, incluse le relazioni sociali. Gestire impegni, scadenze e compiti può risultare impegnativo, portando a trascurare il tempo da dedicare agli amici. 
  • Noia: alcune persone ADHD possono trovare le interazioni sociali meno stimolanti di altre attività: possono perdere interesse durante le conversazioni, oppure sentire il bisogno di una pausa. 
  • Incoerenza: comportamenti incoerenti, come cancellare piani all’ultimo minuto o cambiare argomento bruscamente, possono creare confusione e frustrazione negli amici. La difficoltà a mantenere impegni e seguire le regole sociali può influenzare negativamente la fiducia reciproca.
  • Scarsa memoria: dimenticare date, impegni o cose dette durante le conversazioni può creare difficoltà nel mantenere relazioni stabili.
  • Bassa autostima: le già citate difficoltà nelle relazioni sociali possono portare ad un calo dell’autostima, creando un circolo vizioso che rende ancora più difficile stringere e mantenere amicizie. La paura del rifiuto e la sensazione di non essere abbastanza possono ostacolare la socializzazione e la costruzione di relazioni significative. Per saperne di più, leggi il nostro articolo sulla Disforia Sensibile al Rifiuto (RSD).
  • Ansia e depressione: queste condizioni, spesso associate all’ADHD, possono rendere la socializzazione stressante e ridurre la motivazione a connettersi con gli altri.

Essere un buon amico ADHD: cosa fare

Nonostante i propri sintomi ADHD, è assolutamente possibile adottare alcune strategie per fare e mantenere amicizie sane e soddisfacenti.  

  • Comunica apertamente: parlare apertamente con i tuoi amici del tuo ADHD, spiegando come questo può influenzare il tuo comportamento, è fondamentale per evitare fraintendimenti e creare un legame di reciproca comprensione.
  • Utilizza strategie di gestione del tempo: l’ADHD può rendere difficile organizzarsi e rispettare le scadenze. Condividere con i tuoi amici le tue strategie di gestione del tempo, come l’utilizzo di calendari, promemoria o app, può aiutarti a rimanere in contatto con loro. 
  • Opta per attività semplici e rilassanti: a volte le attività troppo impegnative o complesse possono essere difficili da gestire per chi ha l’ADHD. Optare per attività semplici e rilassanti può essere un ottimo modo per trascorrere del tempo con i tuoi amici e alleggerire la tensione. 
  • Sfrutta la tecnologia: usare app di comunicazione, condividere contenuti online o partecipare a gruppi online dedicati all’ADHD o ad interessi comuni può aiutarti a rimanere in contatto con i tuoi amici, scambiare esperienze e conoscere nuove persone.
  • Prendi l’iniziativa: organizzare uscite, eventi o viaggi con i tuoi amici può aiutarti a dimostrare il tuo interesse e a fortificare i tuoi legami d’amicizia. 
  • Pratica l’ascolto attivo: quando i tuoi amici parlano, presta attenzione a ciò che dicono, dimostra il tuo interesse con domande di approfondimento e aspetta il tuo turno per esprimere il tuo pensiero. L’ascolto attivo è fondamentale per costruire una comunicazione efficace e creare un legame di fiducia.
  • Sii paziente con te stesso e non colpevolizzarti: è importante ricordare che l’ADHD è una condizione neurologica che può influenzare il comportamento. Sii paziente con te stesso e con i tuoi amici, accetta i tuoi limiti e concentrati sui tuoi progressi.

Le qualità dell’amico ADHD

A prescindere dalle difficoltà che si possono incontrare, le persone ADHD possono essere amici straordinari proprio per le loro qualità personali. Alcuni dei tratti più preziosi possono essere i seguenti. 

  • Spontaneità e creatività:  l’ADHD può portare ad un modo di pensare più creativo e fuori dagli schemi, il che può arricchire le relazioni sociali.
  • Entusiasmo e passione: le persone ADHD tendono ad essere molto entusiaste e appassionate delle cose che fanno, e questo entusiasmo può contagiare gli amici.
  • Lealtà e generosità: gli amici ADHD sono spesso molto leali e generosi, e si impegnano per le persone che amano.
  • Sensibilità e altruismo: le persone ADHD possono essere molto sensibili ai bisogni degli altri e pronte ad aiutare chi ne ha bisogno.
  • Unicità e originalità: l’ADHD può rendere le persone più uniche e originali, il che può portare a relazioni stimolanti e divertenti.

La psicoeducazione individuale ADHD per essere buoni amici?

Anche se il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività può sembrare un limite nel fare e mantenere le amicizie, seguendo i suggerimenti sopracitati e valorizzando le tue qualità ADHD potrai essere un buon amico e sentirti più sicuro nelle tue relazioni sociali. 

Per essere un buon amico ADHD, anche la psicoeducazione individuale ADHD può essere un grande alleato. GAM Medical, la clinica specializzata nell’ADHD nell’adulto, mette a disposizione vari servizi, tra cui il coaching psicologico ADHD, volto a creare consapevolezza del proprio ADHD e a fornire strumenti per la gestione dei sintomi. 

Attraverso la psicoeducazione individuale ADHD, potrai: 

  • comprendere approfonditamente l’ADHD, esplorando i sintomi ADHD, come essi si manifestano nella tua vita e come influenzano le tue relazioni sociali;
  • sviluppare strategie efficaci per gestire i sintomi dell’ADHD, migliorare la comunicazione con gli amici e costruire relazioni più solide;
  • potenziare l’autostima, sviluppando una maggiore consapevolezza e valorizzando le tue qualità. 

L’amicizia è un aspetto fondamentale della vita, e le persone ADHD non devono esserne escluse. Attraverso la conoscenza e il supporto che può offrire il coaching psicologico ADHD, ti sarà possibile costruire e mantenere relazioni sociali sane e gratificanti

Non aspettare, e prenota la tua seduta di coaching psicologico ADHD per migliorare le tue relazioni sociali!

Le informazioni fornite in questo articolo non sostituiscono il parere medico. Per una consulenza professionale, consultare uno specialista. 

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Fonti: 

  1. https://www.verywellmind.com/how-to-make-friends-when-you-have-adhd-2040
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