Ti starai chiedendo, perché nascondere i sintomi dell’ADHD è stancante?
Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da sintomi quali inattenzione, iperattività e impulsività. Questi sintomi possono manifestarsi in modo diverso a seconda dell’età, dell’ambiente e delle strategie adottate dalla persona per gestire il proprio disturbo.
Molte persone ADHD, soprattutto in età adulta, mettono in atto un fenomeno noto come masking, ovvero la tendenza a nascondere i propri sintomi per conformarsi alle aspettative sociali e lavorative. Questo meccanismo di adattamento, sebbene possa aiutare a evitare giudizi o difficoltà sociali, può risultare estremamente stancante e stressante nel lungo termine.
In questo articolo analizzeremo le ragioni per cui le persone ADHD praticano il masking, le conseguenze di questo comportamento e perché può diventare così mentalmente ed emotivamente faticoso.
Che cos’è il Masking nelle persone ADHD?
Il masking è un comportamento comune nelle persone ADHD, in cui gli individui cercano di nascondere o sopprimere i loro sintomi per adattarsi alle aspettative sociali o per evitare di essere giudicati. Questo processo implica l’adozione di strategie di coping che cercano di mascherare la difficoltà nell’attenzione, nell’impulsività o nell’iperattività, come cercare di sembrare più calmi, organizzati o concentrati di quanto non lo siano realmente. Sebbene possa sembrare utile per evitare la stigmatizzazione o l’isolamento sociale, il masking può portare a un accumulo di stress, ansia e frustrazione, poiché richiede uno sforzo costante per “apparire normali” e può impedire di ricevere il supporto adeguato, come dimostrato dalla ricerca “A Qualitative Exploration of Adult ADHD: Masking, Academic and Psychosocial Self-Concept and Functioning”. Nel lungo termine, il masking può peggiorare i sintomi e aumentare il rischio di sviluppare altre problematiche psicologiche, come ansia e depressione, poiché l’individuo è costretto a nascondere la propria vera natura.
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Fai il test ADHDCome si manifesta il Masking nelle persone ADHD?
Il masking, quindi il mascheramento dei sintomi ADHD, può manifestarsi in vari modi:
| Comportamenti di copertura: | Strategie di Compensazione | Conformità agli Standard Sociali |
| Molti individui con disturbo da deficit di attenzione e iperattività utilizzano strategie per nascondere i loro sintomi | Le persone ADHD spesso sviluppano delle strategie per evitare di sembrare disorganizzate o poco inclini a concentrarsi. | La forte necessità personale di conformarsi agli standard sociali è il fattore principale che porta al fenomeno del masking. Questo è particolarmente evidente in ambienti dove le aspettative di comportamento sono rigide, come quelli scolastici e lavorativi. |
| Esempi: | Esempi: | Esempi: |
| Evitare il contatto visivo per non mostrare distrazione.Fare finta di prendere appunti durante una lezione o una riunione lavorativa, anche se in realtà si fa fatica a seguire il discorso.Imitare il comportamento degli altri, cercando di osservare con attenzione le loro reazioni per poterle riprodurre | Utilizzare agende cartacee, post It come promemoria e app di gestione del tempo per compensare le difficoltà organizzative.Ripetere mentalmente o anche a voce alta le informazioni per poterle memorizzare meglio.Evitare situazioni che richiedono di svolgere attività in multitasking, che possono risultare molto difficili per le persone ADHD | A scuola, un bambino ADHD può cercare di reprimere il bisogno di muoversi, per evitare i rimproveri dato che il contesto scolastico prevede che lo studente rimanga seduto durante le ore di lezione.Al lavoro, un adulto può mascherare la propria impulsività durante le riunioni e le conversazioni, sforzandosi di non interrompere gli altri mentre parlano. |

ADHD: I vantaggi del masking
Il masking è così largamente messo in pratica perché può sembrare una soluzione estremamente efficace per convivere con l’ADHD. Tra i vantaggi nel breve periodo emergono infatti:
- La possibilità di ottenere una migliore accettazione sociale; nascondere i sintomi può evitare critiche o pregiudizi altrui.
- Il maggiore rendimento nel contesto scolastico o lavorativo; le strategie di compensazione possono infatti aiutare a mantenere una routine funzionale e adeguata al contesto.
- Riduzione dello stigma; evitando di mettere in mostra i sintomi, si possono evitare discriminazioni generalizzate.
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Centro Clinico ADHDADHD: Gli svantaggi del Masking
Anche se i vantaggi possono sembrare molti, essi sono spesso confinati al breve periodo. Se attuato a lungo termine, infatti, il masking può avere effetti negativi e conseguenze psicologiche e fisiche sulla persona che lo mette in atto. Tra queste conseguenze si possono notare:
- Stress e affaticamento mentale; alterare il proprio comportamento per nascondere costantemente i sintomi richiede un enorme spreco di energia mentale, che può portare a un burnout.
- Ansia e depressione; il continuo tentativo di sembrare “normali” può dare vita a sentimenti di ansia, insicurezza personale e frustrazione.
- Bassa autostima; sentirsi costretti ad essere diversi da come si è veramente può portare a una carenza di fiducia in se stessi e ad un costante senso di inadeguatezza.
- Diagnosi tardiva o mancata; il masking può rendere più difficile la diagnosi dell’ADHD, dato che i sintomi vengono nascosti agli occhi delle persone vicine.
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Fai il test sulla depressioneADHD: Masking e differenze di genere
Il fenomeno del masking nell’ADHD è particolarmente rilevante quando si esplorano le differenze di genere, come dimostrato dalla ricerca “Gender-based differences in prevalence and effects of ADHD in adults: A systematic review”. Le donne ADHD, rispetto agli uomini, tendono a manifestare una forma di ADHD meno evidente, soprattutto nei casi di ADHD inattentivo, che porta le difficoltà a passare inosservate. In molte situazioni, le donne adottano strategie di masking per adattarsi meglio alle aspettative sociali e familiari, cercando di nascondere la loro disorganizzazione e l’iperattività mentale. Queste strategie includono l’adozione di un comportamento più “normale” o “adatto”, che può sembrare una facciata di calma e controllo, ma che, in realtà, le lascia ad affrontare un notevole carico emotivo.
Le donne adulte ADHD sono più suscettibili a sviluppare ansia e depressione a causa di questa continua necessità di mascherare i sintomi, mentre gli uomini ADHD tendono a manifestare sintomi più evidenti, come l’iperattività fisica, che li rendono più facilmente riconoscibili. Questo disallineamento nella presentazione dei sintomi tra i generi contribuisce a una diagnosi tardiva nelle donne. Secondo uno studio pubblicato “Gender differences in ADHD: a meta-analysis and critical review” le donne ADHD tendono a ricevere una diagnosi circa 4-5 anni dopo gli uomini. Inoltre, le donne che mascherano i sintomi hanno maggiori probabilità di sviluppare problematiche psicologiche come disturbi d’ansia e sintomi depressivi. Al contrario, gli uomini tendono a cercare trattamenti più precocemente e a ricevere diagnosi più tempestive a causa della visibilità dei loro sintomi.
ADHD: Come si può superare il Masking e vivere in modo più autentico?
Il masking, come abbiamo visto, può ledere alla qualità della vita essendo un’attività stancante e poco produttiva nel lungo periodo. È comunque possibile evitare di nascondere i propri sintomi e affrontarli in maniera più costruttiva. Alcuni step utili per smettere di fare masking possono essere i seguenti:
| Riconoscere il problema | Il primo passo per liberarsi masking è il prendere consapevolezza di stare mascherando i propri comportamenti. Dopo essersi resi conto di questa strategia è utile pensare bene alle sue conseguenze negative. | |
| Chiedere supporto | Rivolgersi a un professionista della salute mentale può essere utile a trovare un nuovo modo di gestire l’ADHD, che non inclusa il mascheramento dei sintomi e che possa quindi essere utile ad avere una migliore qualità di vita. Un professionista potrebbe proporre: terapia cognitivo-comportamentale per imparare a gestire i sintomi, consulto con gruppi di supporto per confrontarsi con altre persone ADHD, educazione e sensibilizzazione | |
| Creare un ambiente conforme alle proprie esigenze | Adottare strategie che rendano la vita quotidiana più semplice può essere utile a ridurre la necessità di masking. Ad esempio può essere utile l’uso di un planner e la creazione di uno spazio di lavoro tranquillo |
Se credi che l’ADHD possa limitarti, un percorso diagnostico ti aiuterà a ottenere chiarezza e a capire come affrontarlo al meglio.
Prenota la diagnosi ADHDAffrontare l’ADHD: L’importanza del supporto professionale
Il masking nell’ADHD è una strategia che molte persone utilizzano per conformarsi alle aspettative sociali, ma che ha un impatto significativo sul benessere mentale. È quindi fondamentale lavorare sulla consapevolezza di sé e trovare il modo migliore per gestire l’ADHD senza ricorrere a tecniche di occultamento dei sintomi. Non sempre è facile giungere da soli al proprio equilibrio, per questo motivo è altamente consigliato avvalersi del supporto di un professionista della salute mentale.
Gam Medical è una clinica altamente specializzata nell’ADHD. Grazie a un team di esperti in psicologia e psichiatria, Gam Medical si propone di aiutare le persone a gestire l’ADHD e i disturbi correlati in modo efficace, riducendo l’impatto negativo che possono avere sulla vita quotidiana. Offriamo un approccio personalizzato, che tiene conto delle esigenze individuali, lavorando su strategie terapeutiche mirate e interventi pratici per affrontare il masking, il disturbo dell’attenzione e l’iperattività.
Inoltre, Gam Medical offre colloqui ADHD individuali con professionisti esperti per accompagnarti nel percorso di consapevolezza e gestione dell’ADHD, aiutandoti a vivere al meglio ogni aspetto della tua vita.
Questo è contenuto divulgativo e non sostituisce le diagnosi di un professionista. Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo.
Fonti:
- Gender-based differences in prevalence and effects of ADHD in adults: A systematic review – PubMed
- https://onshow.iadt.ie/wp-content/uploads/sites/6/2024/03/Thesis-1.pdf



