Test ADHD online gratuito per adulti, adolescenti e bambini

Questionario ADHD online rapido e gratuito per verificare se la persona ha sintomi riconducibili al Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività.
Non è una diagnosi clinica, ma un primo test per orientarsi in autonomia, per tutte le età:

  • Bambini: test SNAP-IV, compilato dal genitore.
  • Adolescenti (studenti): test SNAP-IV, per ragazzi o genitori.
  • Adulti: test ASRS-v1.1
DOMANDA 3 DI 1817%Negli ultimi 6 mesiCon che frequenza haiproblemi a ricordartigli appuntamentio gli impegni?MaiRaramenteQualche voltaSpessoMolto spessoDurata circa3–4 minutiASRS · SNAP-IV18 domande

Valuta subito la presenza di sintomi ADHD

Il Test ADHD è strutturato per essere utilizzato da chiunque:

  • Recapiti Facoltativi
  • Durata: circa 3-4 minuti
  • Test Validati scientificamente
  • Dopo il test: primo colloquio gratuito

Test ADHD gratuito

Test di autovalutazione
per l’ADHDPer adulti, adolescenti e bambini dai 6 anni

Un esempio di domanda

Con che frequenza hai problemi a ricordarti gli appuntamenti o gli impegni?
  • 18domande
  • 5′minuti
  • 0 €gratis

Il test è uno strumento di orientamento e non sostituisce una valutazione clinica.

Dopo il test ADHD

Il risultato del test ADHD non è medico, ma può aiutarti a decidere se approfondire le difficoltà con un professionista.

Nei percorsi per adulti e adolescenti, quando l’esito suggerisce un approfondimento, puoi scegliere di richiedere un primo colloquio gratuito con un professionista di GAM Medical (seguito a seconda dei casi da un percorso di diagnosi clinica dell’ADHD), lasciando un indirizzo email. La richiesta è facoltativa e non comporta l’obbligo di iniziare un percorso clinico.

Per i bambini, il questionario offre al genitore un primo orientamento sui comportamenti osservati, utile per valutare un confronto con il pediatra o uno specialista dell’età evolutiva.

Psichiatra ADHD Gincarlo Giupponi

Supervisione clinica dei contenuti statici e degli strumenti di screening presenti sul sito: Dott. Giancarlo Giupponi, psichiatra e psicoterapeuta esperto nell’ADHD in età adulta.

I dati raccolti per lo screening dell’ADHD sono solo informativi e trattati nel rispetto del GDPR (UE 2016/679) con il tuo consenso; nessun uso commerciale senza consenso separato. Per accesso, rettifica o cancellazione: privacy@gam-medical.com.

Contenuto verificato

Revisione clinica a cura di

Dott.ssa Debora Galli

Coordinatrice della revisione psicologico-clinica, esperta in psicodiagnostica e disturbi del neurosviluppo.

Ultima revisione clinica: 29 Luglio 2026

Coordinamento editoriale: Claudio Giovenzana

Supervisione medico-scientifica

Dott. Giancarlo Giupponi

Completata il 31 Luglio 2026

Indice della pagina
  1. Come funziona il Test ADHD
  2. A chi è rivolto il test ADHD
  3. Adulti dai 18 anni
  4. Adolescenti dai 14 ai 17 anni
  5. Bambini dai 6 ai 13 anni
  6. Cosa fare se il Test per l’ADHD è positivo
  7. Perché scegliere GAM Medical come Centro di riferimento per l’ADHD
  8. Approfondimento scientifico sul test ADHD: ASRS-v1.1 e SNAP-IV
  9. ASRS-v1.1: il questionario di autovalutazione per gli adulti
  10. SNAP-IV: il questionario per adolescenti e bambini
  11. Quali aspetti dell’ADHD esplorano i questionari?
  12. Test per adulti: ASRS-v1.1, risultato e privacy
  13. Quando può essere utile fare un test ADHD?
  14. Come interpretare il risultato dei test ADHD
  15. Quanto è affidabile un test ADHD online?
  16. FAQ sul Test per l'ADHD

Come funziona il Test ADHD

Il test ADHD online di GAM Medical è gratuito e propone tre percorsi in base all’età, basati su due questionari: ASRS-v1.1 per gli adulti dai 18 anni e SNAP-IV per bambini dai 6 ai 13 anni e adolescenti dai 14 ai 17 anni.

Le domande riguardano difficoltà di attenzione, organizzazione, iperattività e impulsività che possono manifestarsi nella vita quotidiana, a scuola, nello studio o al lavoro. I due strumenti prevedono modalità di risposta e criteri di valutazione specifici.

Come si svolge:

  1. Scegli il percorso: seleziona la fascia d’età della persona a cui si riferiscono le risposte. Se compili per tuo figlio, considera la sua età, non la tua.
  2. Compila il questionario: segui le istruzioni del percorso scelto e seleziona le risposte che descrivono meglio le tue esperienze o i comportamenti osservati in tuo figlio.
  3. Consulta subito il risultato: al termine ricevi un’indicazione orientativa basata sulle risposte fornite, utile per valutare un eventuale approfondimento con un professionista.

Come interpretare il risultato:

Le risposte aiutano a individuare la presenza di sintomi che possono meritare attenzione. Il risultato non conferma né esclude una diagnosi di ADHD e non sostituisce una valutazione clinica: il questionario è un primo strumento di orientamento, non una conclusione diagnostica.

700.000+

persone hanno già completato il nostro test e ricevuto un’indicazione utile.

test ADHD per adulti e studenti universitari

A chi è rivolto il test ADHD

Il test ADHD online di GAM Medical è pensato per adulti, adolescenti e genitori di bambini dai 6 anni che desiderano un primo orientamento sulle difficoltà di attenzione, organizzazione, iperattività e impulsività.

Adulti dai 18 anni

Per chi sperimenta da tempo difficoltà di concentrazione, disorganizzazione e problemi nella gestione del tempo, delle scadenze o degli impegni. Il percorso si rivolge anche a chi riconosce impulsività o irrequietezza che interferiscono con il lavoro, lo studio, le relazioni o la vita quotidiana. Include quindi anche gli studenti universitari e gli adulti che proseguono gli studi.

Adolescenti dai 14 ai 17 anni

Un percorso dedicato agli adolescenti e ai loro genitori, per orientarsi rispetto a difficoltà ricorrenti nel mantenere l’attenzione a scuola, organizzare lo studio e portare a termine i compiti. Può interessare anche chi osserva impulsività o irrequietezza che rendono più difficili la quotidianità e le relazioni in famiglia o con i coetanei.

Bambini dai 6 ai 13 anni

Per i genitori che osservano nel figlio frequenti distrazioni, difficoltà a seguire le istruzioni o a completare le attività, irrequietezza oppure fatica ad aspettare il proprio turno. Il questionario viene compilato dal genitore, sulla base dei comportamenti osservati nel bambino.

Nota bene:

Riconoscersi in questi esempi non significa necessariamente avere l’ADHD. La valutazione clinica considera la storia della persona, la persistenza delle difficoltà e il loro impatto nei diversi contesti di vita, non soltanto il risultato di un questionario.

colloquio con psicologa esperta in ADHD dopo il test

Cosa fare se il Test per l’ADHD è positivo

Se il risultato del test segnala sintomi compatibili con l’ADHD che meritano un approfondimento, puoi confrontarti con un professionista per comprendere meglio le tue difficoltà o quelle di tuo figlio. Un risultato positivo non equivale a una diagnosi: il questionario è un punto di partenza, da integrare con una valutazione clinica.

Per adulti e adolescenti, GAM Medical propone percorsi di valutazione diagnostica e trattamento dell’ADHD, secondo le indicazioni dei professionisti. Per gli adolescenti il percorso prevede il coinvolgimento dei genitori o del tutore.

  1. Un primo colloquio conoscitivo gratuito

    Un incontro con uno psicologo di GAM Medical per parlare delle difficoltà emerse e capire se può essere utile un approfondimento. Il colloquio è facoltativo e senza impegno e non costituisce una diagnosi.

  2. Una valutazione diagnostica approfondita

    Il professionista ricostruisce la storia personale e dello sviluppo, approfondisce i sintomi e il loro impatto nella vita quotidiana, nello studio, nel lavoro e nelle relazioni. La valutazione può includere colloqui clinici, strumenti specifici e, quando utile, informazioni provenienti dalla famiglia, dalla scuola o da altri contesti significativi.

  3. Un percorso terapeutico personalizzato

    In base all’esito della valutazione, possono essere proposti interventi di psicoeducazione, supporto psicologico o psicoterapia, strategie per l’organizzazione e la gestione della quotidianità e, quando indicato, una terapia farmacologica prescritta e monitorata da uno specialista.

    Per i bambini dai 6 ai 13 anni, GAM Medical può fornire indicazioni sui professionisti che effettuano valutazioni e trattamenti in presenza in diverse città italiane. Il genitore può contattare la clinica per verificare le disponibilità sul territorio e ricevere indicazioni sul percorso più adatto.

L’obiettivo non è semplicemente attribuire un’etichetta, ma comprendere meglio il funzionamento della persona e individuare strategie e trattamenti adeguati all’età e alle difficoltà emerse.

Perché scegliere GAM Medical come Centro di riferimento per l’ADHD

Scegliere a chi affidarsi per una valutazione o un percorso terapeutico è una decisione importante. GAM Medical è una clinica specializzata nell’ADHD, con particolare esperienza nell’età adulta, e propone percorsi strutturati di valutazione e trattamento condotti da professionisti qualificati.

Perché affidarti a noi:

  • Oltre 3.000 valutazioni diagnostiche ADHD ogni anno

    Un’esperienza clinica specifica maturata attraverso percorsi di valutazione dell’ADHD e protocolli aggiornati secondo le principali indicazioni cliniche.

  • Équipe multidisciplinare dedicata

    Psicologi, psichiatri, neuropsicologi e psicoterapeuti collaborano nella valutazione e nella definizione di percorsi terapeutici personalizzati.

  • Focus specifico sull’ADHD

    GAM Medical non offre un servizio psicologico generico: una parte centrale dell’attività clinica è dedicata alla valutazione e al trattamento dell’ADHD, in particolare negli adulti e nei giovani adulti, con percorsi dedicati anche agli adolescenti.

  • Oltre 700.000 persone hanno completato il nostro test ADHD online

    Nel tempo il test è stato utilizzato da centinaia di migliaia di persone come primo strumento di orientamento prima di un eventuale approfondimento professionale.

  • Questionari riconosciuti e valutazione clinica specialistica

    Il test utilizza strumenti differenti in base all’età, tra cui ASRS-v1.1 per gli adulti e SNAP-IV per bambini e adolescenti. Il risultato del questionario resta orientativo: l’eventuale diagnosi viene formulata soltanto attraverso un percorso di valutazione clinica condotto da professionisti qualificati.

Approfondimento scientifico sul test ADHD: ASRS-v1.1 e SNAP-IV

Il test ADHD di GAM Medical propone percorsi basati su due questionari: ASRS-v1.1 per gli adulti e SNAP-IV per adolescenti e bambini. Conoscere le caratteristiche dei due strumenti aiuta a comprendere quali informazioni raccolgono e come leggere il risultato.

ASRS-v1.1: il questionario di autovalutazione per gli adulti

L’Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS-v1.1) è un questionario sviluppato in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e un gruppo di psichiatri e ricercatori specializzati nell’ADHD nell’adulto. Viene utilizzato per individuare sintomi che possono suggerire l’opportunità di un approfondimento clinico.

Nel percorso GAM Medical è proposto agli adulti dai 18 anni, che rispondono in prima persona. Questa fascia corrisponde alla destinazione d’uso indicata per la checklist dagli autori dello strumento.

Come è strutturato l’ASRS-v1.1

Il questionario comprende 18 domande formulate a partire dai criteri del DSM-IV-TR. La persona indica con quale frequenza ha sperimentato determinate difficoltà negli ultimi sei mesi.

Le domande sono organizzate in due parti:

  • Parte A – 6 domande: costituisce il nucleo di screening. Le domande sono state selezionate per la loro capacità di individuare risposte associate alla possibile presenza di ADHD nell’adulto.
  • Parte B – 12 domande: completa l’esplorazione dei sintomi e offre ulteriori elementi da discutere con il professionista. Nelle istruzioni originali, questa parte non prevede un punteggio totale che restituisca una probabilità diagnostica.

SNAP-IV: il questionario per adolescenti e bambini

La SNAP-IV, il cui nome richiama gli autori Swanson, Nolan e Pelham, è una scala di valutazione dei comportamenti associati a disattenzione, iperattività e impulsività in età evolutiva. Nella versione standard per genitori e insegnanti, le risposte si basano sui comportamenti osservati nel bambino o nell’adolescente.

Nel form GAM Medical, la SNAP-IV è lo strumento di riferimento per i percorsi dedicati agli adolescenti dai 14 ai 17 anni e ai bambini dai 6 ai 13 anni.

La scala aiuta a raccogliere informazioni in modo strutturato, da approfondire considerando l’età, il contesto e chi ha compilato il questionario. Gli studi ne sostengono l’utilità come strumento di screening e valutazione dei sintomi, non come sostituto della diagnosi clinica.

Quali aspetti dell’ADHD esplorano i questionari?

Pur avendo modalità di compilazione e interpretazione differenti, ASRS-v1.1 e SNAP-IV esplorano due principali aree di sintomi:

  • Disattenzione: difficoltà nel mantenere la concentrazione, organizzare le attività, completare i compiti, ricordare gli impegni o ritrovare gli oggetti necessari.
  • Iperattività e impulsività: irrequietezza, difficoltà a restare seduti quando richiesto, tendenza a interrompere gli altri o fatica ad aspettare il proprio turno.

Le risposte aiutano a descrivere le difficoltà riferite o osservate, ma non determinano automaticamente una diagnosi o una specifica presentazione clinica dell’ADHD. La valutazione specialistica considera anche la storia dello sviluppo, la persistenza dei sintomi, il loro impatto nei diversi contesti di vita ed eventuali altre spiegazioni delle difficoltà.

Recensioni verificate

Chi ha fatto il percorso, lo racconta

26 settembre 2026

Ottima esperienza

Ottima esperienza, molta cura e professionalità nei miei confronti. Per un certo senso, già il percorso di diagnosi è stato terapeutico.

7 settembre 2026

Personale specializzato e competente

Personale specializzato e competente! Appuntamenti in poco tempo, e mai rimandati da parte della struttara. Mi sono trovata molto bene con la psicologa che mi ha seguito la dott. Comotti, persona empatica, precisa e a mio parere anche molto formata sulle neurodivergenze.

4 agosto 2026

Un'esperienza a dir poco eccellente

Il centro GAM Medical si è rivelato essere super efficiente sia nella parte amministrativa/gestionale che in quella professionale. Il Dott. Vernarelli mi ha fatto sentire a mio agio dal primo momento e per tutto il proseguo del percorso. Relazione molto ben strutturata. Un'esperienza a dir poco eccellente

18 agosto 2026

Professionalità

Personale molto professionale, dalla backoffice (lavoro sempre eccellente) ai dottori che hanno molta empatia con il paziente.
Mi sono sentito a mio agio nel percorso diagnostico.
Seguito dalla Dott.ssa Raho, professionale e preparata, nella restituzione dei risultati molto precisa e dettagliata nella spiegazione.
Raccomando fortemente.

9 settembre 2026

La mia esperienza è stata assolutamente positiva…

La mia esperienza è stata assolutamente positiva ho trovato cortesia gentilezza la segreteria è sempre stata pronta a rispondere tempestivamente sia a Tel sia su WhatsApp. La psicologa che ha seguito la mia valutazione è stata cortese. Mi ha fatto sentire a mio agio e professionale.

31 agosto 2026

Consiglio decisamente

Prima di iniziare il percorso avevo dei dubbi sulla scelta fatta, considerando le innumerevoli proposte sul mercato, ma poi mi sono ricreduta grazie alla professionalità e competenza della psicologa che mi ha seguita e che mi ha supportata durante tutto il percorso diagnostico e durante la restituzione finale. Consiglio decisamente per quanto sopra e per l'ottima organizzazione a livello di comunicazioni e tempestività nelle risposte e gestione appuntamenti.

3 settembre 2026

Se senti di non stare bene, è probabile che tu abbia ragione

Per varie informazioni raccolte, mi sono convinto ad effettuare un test diagnostico per ADHD. Non è stata un' esperienza che definirei semplice, ma sotto la giuda della dottoressa Bresolin è stato tutto più facile e leggero. Vorrei evidenziare la capacità e la preparazione della dottoressa, che è stata capace di scovare un probabile disturbo persistente dell'umore, scartando l'ADHD. Continuo il mio percorso sentendomi continuamente supportato dagli specialisti sempre a disposizione. Grazie per l'aiuto

12 agosto 2026

Competenza professionalità e assistenza

Mi sono trovata benissimo con la dott.ssa Giuseppina Rosano, da subito mi ha fatto sentire a mio agio e ha svolto una valutazione molto approfondita, accurata e dettagliata. Ho deciso di conseguire con lei il percorso di psicoeducazione perché ho riposto in lei molta fiducia.
Anche l'assistenza si è dimostrata presente e disponibile a soddisfare le richieste e i dubbi/perplessità che avevo un po' all'inizio del percorso.
Lo consiglio!

27 luglio 2026

Meno male che esistete! 🥰

Mi sono trovata molto bene con Gam Medical. Sono stati davvero professionali, si sono attenuti al programma e il numero di sedute sono state effettivamente quelle promesse. Ora sto facendo il percorso di psicoeducazione e mi sto trovando bene 🙂
Lo consiglierei assolutamente
La consapevolezza aiuta tantissimo e avere dei professionisti al tuo fianco che capiscono il problema e sanno come trattarlo fa tutta la differenza. Grazie Gam Medical! Meno male che esistete 🥰

Test per adulti: ASRS-v1.1, risultato e privacy

Per gli adulti dai 18 anni, GAM Medical utilizza l’ASRS-v1.1 (Adult ADHD Self-Report Scale), un questionario di autovalutazione di 18 domande che esplora le due principali aree sintomatologiche dell’ADHD: disattenzione e iperattività/impulsività.

Le prime 6 domande (Parte A) costituiscono il nucleo dello screening; le successive 12 (Parte B) approfondiscono la frequenza e l’impatto delle difficoltà nella vita quotidiana.

L’ASRS-v1.1 è stato sviluppato nell’ambito del lavoro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) sull’ADHD nell’adulto, con il contributo di ricercatori della New York University e di Harvard, a partire dai criteri del DSM-IV-TR.

Il risultato è orientativo e non equivale a una diagnosi: può indicare l’opportunità di un approfondimento clinico con un professionista. Al termine puoi consultare il risultato e scegliere liberamente se lasciare un recapito per richiedere un confronto con uno specialista.

Quando può essere utile fare un test ADHD?

Un test ADHD può essere utile quando difficoltà di attenzione, organizzazione, impulsività o iperattività sono persistenti e iniziano a interferire con lo studio, il lavoro, le relazioni o la vita quotidiana.

Il questionario non serve a stabilire autonomamente la presenza dell’ADHD, ma può offrire un primo orientamento e aiutare a capire se sia opportuno approfondire i sintomi dell’ADHD con un professionista.

3%-7%

della popolazione adulta è ADHD.*

*The prevalence and effects of adult attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD) on the performance of workers: results from the WHO World Mental Health Survey Initiative, De Graaf et al., 2008.

Può avere senso fare il test quando:

  • hai difficoltà frequenti a mantenere la concentrazione o completare attività e compiti;
  • fai fatica a organizzare il tempo, rispettare scadenze o gestire gli impegni;
  • impulsività o irrequietezza creano difficoltà nello studio, nel lavoro o nelle relazioni;
  • queste difficoltà sono presenti da tempo e incidono sul benessere o sulla quotidianità;
  • nel caso di bambini e adolescenti, genitori o insegnanti osservano difficoltà ricorrenti di attenzione, impulsività o iperattività nei diversi contesti.


Riconoscersi in uno o più di questi segnali non significa necessariamente avere l’ADHD: condizioni differenti possono produrre difficoltà simili e l’eventuale diagnosi richiede una valutazione clinica.

Come interpretare il risultato dei test ADHD

Al termine del questionario ricevi un risultato orientativo, calcolato in base al percorso scelto e alle risposte fornite. Il punteggio viene determinato in modo diverso a seconda del test utilizzato:

  • Adulti (ASRS-v1.1): il punteggio va da 0 a 18. Ogni risposta vale 1 punto se raggiunge la soglia prevista: «qualche volta» o più per le domande 1, 2, 3, 9, 12, 16 e 18; «spesso» o più per le altre. Un risultato di 9 punti o più indica sintomi compatibili con l’ADHD e suggerisce un approfondimento specialistico.

  • Bambini e adolescenti (SNAP-IV): le 18 domande sono suddivise in due aree: disattenzione (1–9) e iperattività/impulsività (10–18). Per ciascuna si contano le risposte «abbastanza» o «spesso» (2 o 3 punti). Con almeno 6 risposte su 9, l’area risulta sopra soglia. Dai 6 ai 13 anni risponde il genitore; dai 14 ai 17 anni può rispondere anche l’adolescente.

Come leggere il risultato?

  • Un risultato sopra soglia non equivale a una diagnosi, ma suggerisce l’opportunità di una valutazione specialistica.

  • Un risultato sotto soglia non esclude l’ADHD, soprattutto se le difficoltà persistono e interferiscono con la vita quotidiana.

  • Età, contesto e modalità di compilazione influenzano l’interpretazione del punteggio.

65%

delle persone che hanno effettuato il nostro test hanno riportato un risultato positivo.

I questionari sono strumenti di screening e non sostituiscono una valutazione clinica completa. Sintomi simili possono dipendere anche da altre condizioni o fattori: per questo, in presenza di difficoltà persistenti, è consigliabile confrontarsi con un professionista.

Quanto è affidabile un test ADHD online?

I questionari utilizzati da GAM Medical sono strumenti di screening, non quiz generici. L’ASRS-v1.1 è stato sviluppato per individuare negli adulti sintomi compatibili con l’ADHD e aiutare a stabilire quando può essere opportuno un approfondimento clinico; per bambini e adolescenti il percorso utilizza la SNAP-IV, una scala di valutazione dedicata all’età evolutiva.

La compilazione online consente di rispondere agli stessi item secondo le modalità previste dal questionario. Il risultato resta però uno screening: anche in presenza di un esito positivo, la diagnosi richiede una valutazione clinica condotta da un professionista.

Come compilare il questionario

  • Per ottenere un risultato il più possibile rappresentativo, rispondi pensando a ciò che accade realmente nella tua vita quotidiana, scegliendo la frequenza che descrive meglio la tua esperienza. Nel caso dell’ASRS-v1.1, le risposte riguardano la frequenza con cui si presentano determinate difficoltà.

  • Se utilizzi strategie come promemoria, agende o routine per gestire alcune difficoltà, non cercare di ottenere un risultato più alto o più basso: rispondi nel modo più spontaneo e realistico possibile.

  • Se una domanda ti sembra difficile da interpretare o il risultato non rispecchia le difficoltà che sperimenti, questo può essere approfondito durante un eventuale colloquio con un professionista.

irrequietezza ADHD in età adulta durante una riunione di lavoro

Difficoltà nella compilazione dell’ASRS 1.1

Nella pratica clinica osserviamo spesso che adulti con sospetto (poi spesso confermato) ADHD faticano a comprendere alcune domande dei test di autovalutazione. Questo non dipende dalla capacità intellettiva, ma dalle caratteristiche dell’ADHD in età adulta: con il tempo molte persone sviluppano strategie di compenso per gestire disattenzione, impulsività e iperattività. Queste strategie funzionano nella vita quotidiana, ma possono offuscare i sintomi e rendere più difficile rispondere in modo accurato.

Esempio: una domanda tipica dell’ASRS è “quanto spesso dimentichi appuntamenti o impegni?”. Molti adulti usano promemoria, agende o sistemi digitali per ricordare tutto. Tuttavia la domanda non misura l’efficacia dei promemoria, ma la frequenza del problema senza strategie. Per rispondere correttamente bisogna immaginare come sarebbe la situazione in assenza di queste soluzioni pratiche; se si risponde basandosi solo sui compensi, si sottostima la disattenzione.

Altro esempio: la domanda “quanto spesso ti alzi durante riunioni o situazioni in cui dovresti restare seduto?”. Molti pensano di non avere il problema perché usano meccanismi di gestione (cambiare spesso posizione, manipolare oggetti, scarabocchiare). Questi comportamenti, anche se poco evidenti, riflettono un bisogno costante di movimento. Per una risposta corretta dovremmo chiederci: “senza queste strategie riuscirei a restare seduto senza difficoltà?”. La difficoltà non riguarda solo il movimento visibile, ma anche l’irrequietezza interna.

Spesso l’adulto non percepisce alcuni sintomi perché li ha imparati a gestire. Pensare “posso impormi di restare seduto” non significa che il problema non esista: il mascheramento migliora l’apparenza del funzionamento ma non elimina l’ADHD. Per questo, nelle risposte al test andrebbero riportati i sintomi reali, al netto dei compensi adottati.

Consiglio pratico: non rispondere in base a ciò che riesci a fare grazie alle strategie, ma a come sarebbe senza di esse. Se la risposta onesta è “no, da solo non ci riuscirei, ho un sistema che mi aiuta”, allora la scelta corretta è “sì, ho la difficoltà”, indicando frequenza e impatto. In questo modo le risposte sono più accurate, le domande colgono le manifestazioni reali e l’approccio, spesso considerato solo per l’età infantile, risulta valido anche negli adulti.

Fonti: Articoli scientifici
  • Kessler RC et al. (2005)
    The World Health Organization Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS): a short screening scale for use in the general population,
    Psychological Medicine, 35(2), 245–256
    Leggi l’articolo
  • Adler LA et al. (2006)
    The World Health Organization Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS): Reliability and validity in a representative sample of the US population,
    Psychological Medicine, 36(2), 161–170
    Leggi l’articolo
Fonti: Risorse ufficiali
  • WHO – Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS-v1.1)
    Strumento di screening sviluppato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la valutazione dell’ADHD negli adulti.
    Vai alla risorsa
  • Scala di autovalutazione V1.1 (ASRS-v1.1) – versione italiana
    Traduzione italiana ufficiale della scala ASRS-v1.1.
    Scarica PDF

FAQ sul Test per l'ADHD

Ecco una serie di FAQ (domande frequenti) dedicate a tutti gli aspetti che concernono l’elaborazione e alla partecipazione del Test ADHD online e gratuito della Clinica di cura ADHD ed Istituto Psichiatrico GAM Medical.

1. Che cos’è esattamente un test preliminare ADHD e che differenza c'è con la diagnosi ADHD?
  • Il test preliminare ADHD è un questionario di autovalutazione: raccoglie informazioni sui tuoi sintomi (attenzione, impulsività, organizzazione, procrastinazione…) e restituisce un’indicazione orientativa sul possibile rischio di ADHD. Non è una diagnosi medica, non sostituisce lo specialista e non ha valore certificativo.
  • La diagnosi ADHD, invece, è un percorso clinico strutturato, con colloqui approfonditi e test psicologici somministrati dal professionista, necessario per avere una conferma ufficiale e una certificazione valida in ambito lavorativo o accademico.
2. Quali tipi di test ADHD esistono?

Esistono test auto-somministrati (come quello presente in questa pagina), questionari per genitori e insegnanti, e interviste cliniche somministrate da specialisti (che rientrano però in un secondo step di percorso per diagnosi ADHD).

3. Chi può somministrare il test ADHD?

I Test psicologici online sono questionari generati da professionisti e realtà mediche qualificate, psicologi, psichiatri e medici formati nella valutazione dell’ADHD sono i professionisti autorizzati a creare questi test e fornirli al pubblico. I test sono fornibili da qualsiasi realtà medica o dedicata al benessere mentale.

4. Quanto dura un test ADHD?

La durata può variare, ma generalmente dura pochi minuti.

5. Ci sono test ADHD online?

Esistono strumenti di screening online per ADHD, ma sono preliminari e non sostituiscono una diagnosi formale, è esattamente il tipo di test preliminare dell’ADHD che forniamo noi gratuitamente come primo step d’indagine personale.

6. Qual è la differenza tra un test di screening e una valutazione completa per l’ADHD?

Come già asserito più volte nel discorso, lo screening è una valutazione iniziale per identificare sintomi potenziali, mentre una valutazione completa include test dettagliati e una diagnosi ufficiale ADHD.

7. È possibile prepararsi a un test ADHD?

Non occorre preparazione specifica, ma si consiglia di rispondere con sincerità e riflessione adeguata ad ogni domanda posta.

8. Che tipo di domande vengono poste in un test ADHD?

Le domande riguardano comportamenti, livelli di attenzione, impulsività e reazioni emotive, più vi è sincerità ed introspezione, meglio è per generare un risultato veritiero sulla propria condizione mentale.

9. Ci sono differenze tra test ADHD per bambini, adolescenti e adulti?

Sì. Gli strumenti cambiano in base all’età e a chi compila il questionario. Per gli adulti dai 18 anni GAM Medical utilizza l’ASRS-v1.1, un questionario di autovalutazione. Per bambini e adolescenti viene invece utilizzata la SNAP-IV, pensata per raccogliere informazioni sui sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività in età evolutiva.

10. Come viene valutato un test ADHD?

Ogni test ha un punteggio standard; interpretare i risultati confrontandoli con i punteggi è diretto compito dell’interessato che esegue il test online ADHD.

11. Un punteggio alto nel test ADHD indica automaticamente la diagnosi?

No, un punteggio alto suggerisce sintomi, ma solo uno specialista può fare una diagnosi definitiva per l’ADHD.

12. Quanto è accurato un test preliminare per ADHD?

I test ADHD sono validati scientificamente, ma l’accuratezza dipende dall’onestà nelle risposte e dalla professionalità dell’ente o della clinica che lo eroga.

13. I test ADHD valutano solo l'attenzione?

No, valutano anche impulsi, livello di attività, organizzazione e concentrazione.

14. È possibile fallire un test ADHD?

Non esiste un “fallimento”. I risultati indicano solo se sono presenti sintomi associati all’ADHD.

15. Posso capire se sono ADHD da solo?

I test auto-somministrati esistono, e quello proposto da GAM è uno di questi, ma una valutazione clinica accurata ADHD richiede sempre un professionista della salute mentale.

16. Quanto costa un test ADHD preliminare?

GAM Medical è lieta di offrire gratuitamente il test preliminare di autovalutazione ADHD direttamente online.

17. Un test ADHD può distinguere tra ADHD e altri disturbi?

Il test online ADHD non distingue l’ADHD da condizioni simili, come ansia, autismo o depressione: questo lo fa la valutazione clinica.

18. Come si svolge un percorso diagnostico ADHD per bambini?

Include osservazioni, questionari per i genitori e insegnanti, e talvolta, attività interattive con il bambino, ma questo tipo di test rientra in un incontro con sedute dal vivo con psicologo ADHD qualificato.

19. È possibile fare un test ADHD e ottenere subito il risultato?

Sì, ma la diagnosi vera e propria può richiedere ulteriori incontri per analizzare i risultati del test o di altre domande poste di persona dai professionisti.

20. È necessario il consenso dei genitori per un test ADHD sui minori?

Sì, è obbligatorio il consenso dei genitori o del tutore.

21. Come viene fatta la valutazione di un test ADHD per adulti?

La valutazione può includere questionari, colloqui e, talvolta, test cognitivi, tutto questo rientra nelle sedute psicologiche solo qualora si decidesse di intraprenderle.

22. Il test ADHD è lo stesso in tutto il mondo?

I test possono variare leggermente, ma esistono protocolli internazionali condivisi, come appunto la maggior parte dei test preliminari presenti in rete e proposti dalle varie realtà del benessere mentale.

23. Quali sono i test ADHD più comunemente utilizzati?

Tra i test più comuni ci sono la Conners ADHD Rating Scale, il Test SNAP-IV e il Test Vanderbilt.

24. Il test ADHD tiene conto del contesto culturale?

Alcuni test includono adattamenti per ridurre bias culturali.

25. Cosa si intende per “rating scale” in un test ADHD?

Una scala di valutazione che misura la frequenza o gravità di sintomi specifici su una scala numerica.

26. Come posso accedere a un test ADHD?

Puoi richiederlo tramite il tuo medico di base o direttamente a uno specialista in ADHD, oppure svolgere direttamente il Test ADHD Online presente qui, in questa pagina.

27. Quali criteri diagnostici si usano nei test ADHD?

ASRS‑v1.1 è basata sul DSM‑IV/TR

28. Il test ADHD prevede esami medici?

Se parliamo del Test di autovalutazione preliminare, no. Ad ogni modo nei percorsi successivi, alcuni specialisti possono includere esami per escludere altre cause fisiche.

29. È necessaria una preparazione specifica per le persone prima del test ADHD di autovalutazione?

Non è necessaria

30. I risultati di un test ADHD possono cambiare nel tempo?

Sì, soprattutto nei più giovani, i sintomi possono variare con la crescita.

31. Cosa succede se un test ADHD è inconcludente ma la persona crede comunque di essere ADHD?

Un professionista (psicologo, psichiatra o psicoterapeuta) può suggerire ulteriori test o una valutazione più approfondita.

32. Si può fare un test ADHD su persone anche anziane?

Certamente.

33. Quanto tempo occorre per ricevere i risultati del test ADHD online?

I risultati sono disponibili subito, a schermo, alla fine del test.

34. È possibile ricevere i risultati di un test ADHD via e-mail?

Sì, se lo desideri: lasciare un recapito è facoltativo e il risultato si vede comunque subito a schermo.

35. Il questionario autovalutativo ADHD può indicare anche problemi di memoria?

Vi sono domande legate anche a questo aspetto.

36. Occorre fornire dati personali per eseguire il test ADHD?

No: lasciare un recapito è facoltativo.

37. Le persone senza sintomi della condizione possono partecipare al test ADHD?

Talvolta è utile che anche chi crede di non avere nessun disturbo ma presenta caratteristiche lievi, conduca un questionario ADHD.

38. Il test ADHD valuta anche l'ansia?
39. Il test ADHD include valutazioni emotive?

Il test esplora in parte anche aspetti emotivi, poiché possono influire sui sintomi.

40. Quali abilità cognitive sono misurate nei test ADHD?

Possono essere valutate attenzione, pianificazione e gestione delle attività.

41. Qual è la validità di un test ADHD auto-somministrato?

Ha di certo una validità inferiore rispetto a un test somministrato da uno specialista, che invece ha validità ufficiale per una futura diagnosi del disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività.

42. Quanto dura la validità dei risultati di un test di autovalutazione per disturbo ADHD?

I risultati possono cambiare, quindi è consigliabile aggiornare la valutazione ogni 2-3 anni o, volendo, anche ogni anno.

43. Il test online per ADHD può essere eseguito più volte per sicurezza?

Sì.

44. Esistono test ADHD online che possono sostituire una vera diagnosi?

No, per quello occorre sempre la valutazione da parte di un medico specializzato.

45. Come viene determinata la gravità dell'ADHD tramite il test?

Viene valutata in base alla frequenza e intensità dei sintomi su scale standardizzate.

46. Il test autovalutativo ADHD online è affidabile al 100%?

Il responso del test è affidabile, ma per ottenere un grado di sicurezza totale occorre la diagnosi ADHD.

47. È necessario ripetere il test ADHD per confermare i risultati?

In alcuni casi è consigliabile, specialmente se la persona sente cambiamenti delle sue condizioni mentali nel tempo.

48. I questionari del test online autovalutativo ADHD sono anonimi?

La Clinica possiede un database di salvataggio per questi dati.

49. Il test ADHD può influenzare il trattamento?

Sì, i risultati aiutano i professionisti a determinare il trattamento ADHD più adatto.

50. Dopo un test preliminare ADHD, è possibile fare richiesta di supporti scolastici o lavorativi?

No, un test online positivo suppone la richiesta di una vera diagnosi, solo dopo quest’ultima sono possibili adattamenti scolastici o lavorativi.

51. Test ADHD e Test DDAI indicano lo stesso questionario?

Sì: “ADHD” e “DDAI” indicano lo stesso disturbo (sigla inglese vs italiana), quindi “test ADHD” e “test DDAI” spesso vengono usati come sinonimi. Tuttavia non esiste un unico questionario: si usano strumenti diversi a seconda di età e contesto, per esempio ASRS per adulti, SNAP-IV o Conners per bambini/genitori/insegnanti. Tutti forniscono uno screening orientativo, utile a decidere se approfondire con valutazione clinica, ma non costituiscono una diagnosi formale conclusiva.

Altri Test Psicologici

I test di auto-valutazione (screening) aiutano a dare un senso ai propri sospetti ed essere il primo passo verso la richiesta di un reale supporto clinico.