Ottima esperienza
Ottima esperienza, molta cura e professionalità nei miei confronti. Per un certo senso, già il percorso di diagnosi è stato terapeutico.
Questionario ADHD online rapido e gratuito per verificare se la persona ha sintomi riconducibili al Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività.
Non è una diagnosi clinica, ma un primo test per orientarsi in autonomia, per tutte le età:
Il Test ADHD è strutturato per essere utilizzato da chiunque:
Test ADHD gratuito
Un esempio di domanda
Con che frequenza hai problemi a ricordarti gli appuntamenti o gli impegni?
Il test è uno strumento di orientamento e non sostituisce una valutazione clinica.
Il risultato del test ADHD non è medico, ma può aiutarti a decidere se approfondire le difficoltà con un professionista.
Nei percorsi per adulti e adolescenti, quando l’esito suggerisce un approfondimento, puoi scegliere di richiedere un primo colloquio gratuito con un professionista di GAM Medical (seguito a seconda dei casi da un percorso di diagnosi clinica dell’ADHD), lasciando un indirizzo email. La richiesta è facoltativa e non comporta l’obbligo di iniziare un percorso clinico.
Per i bambini, il questionario offre al genitore un primo orientamento sui comportamenti osservati, utile per valutare un confronto con il pediatra o uno specialista dell’età evolutiva.
Supervisione clinica dei contenuti statici e degli strumenti di screening presenti sul sito: Dott. Giancarlo Giupponi, psichiatra e psicoterapeuta esperto nell’ADHD in età adulta.
I dati raccolti per lo screening dell’ADHD sono solo informativi e trattati nel rispetto del GDPR (UE 2016/679) con il tuo consenso; nessun uso commerciale senza consenso separato. Per accesso, rettifica o cancellazione: privacy@gam-medical.com.
Contenuto verificato
Revisione clinica a cura di
Coordinatrice della revisione psicologico-clinica, esperta in psicodiagnostica e disturbi del neurosviluppo.
Ultima revisione clinica: 29 Luglio 2026
Coordinamento editoriale: Claudio Giovenzana
Il test ADHD online di GAM Medical è gratuito e propone tre percorsi in base all’età, basati su due questionari: ASRS-v1.1 per gli adulti dai 18 anni e SNAP-IV per bambini dai 6 ai 13 anni e adolescenti dai 14 ai 17 anni.
Le domande riguardano difficoltà di attenzione, organizzazione, iperattività e impulsività che possono manifestarsi nella vita quotidiana, a scuola, nello studio o al lavoro. I due strumenti prevedono modalità di risposta e criteri di valutazione specifici.
Come si svolge:
Come interpretare il risultato:
Le risposte aiutano a individuare la presenza di sintomi che possono meritare attenzione. Il risultato non conferma né esclude una diagnosi di ADHD e non sostituisce una valutazione clinica: il questionario è un primo strumento di orientamento, non una conclusione diagnostica.
700.000+
persone hanno già completato il nostro test e ricevuto un’indicazione utile.

Il test ADHD online di GAM Medical è pensato per adulti, adolescenti e genitori di bambini dai 6 anni che desiderano un primo orientamento sulle difficoltà di attenzione, organizzazione, iperattività e impulsività.
Per chi sperimenta da tempo difficoltà di concentrazione, disorganizzazione e problemi nella gestione del tempo, delle scadenze o degli impegni. Il percorso si rivolge anche a chi riconosce impulsività o irrequietezza che interferiscono con il lavoro, lo studio, le relazioni o la vita quotidiana. Include quindi anche gli studenti universitari e gli adulti che proseguono gli studi.
Un percorso dedicato agli adolescenti e ai loro genitori, per orientarsi rispetto a difficoltà ricorrenti nel mantenere l’attenzione a scuola, organizzare lo studio e portare a termine i compiti. Può interessare anche chi osserva impulsività o irrequietezza che rendono più difficili la quotidianità e le relazioni in famiglia o con i coetanei.
Per i genitori che osservano nel figlio frequenti distrazioni, difficoltà a seguire le istruzioni o a completare le attività, irrequietezza oppure fatica ad aspettare il proprio turno. Il questionario viene compilato dal genitore, sulla base dei comportamenti osservati nel bambino.
Nota bene:
Riconoscersi in questi esempi non significa necessariamente avere l’ADHD. La valutazione clinica considera la storia della persona, la persistenza delle difficoltà e il loro impatto nei diversi contesti di vita, non soltanto il risultato di un questionario.

Se il risultato del test segnala sintomi compatibili con l’ADHD che meritano un approfondimento, puoi confrontarti con un professionista per comprendere meglio le tue difficoltà o quelle di tuo figlio. Un risultato positivo non equivale a una diagnosi: il questionario è un punto di partenza, da integrare con una valutazione clinica.
Per adulti e adolescenti, GAM Medical propone percorsi di valutazione diagnostica e trattamento dell’ADHD, secondo le indicazioni dei professionisti. Per gli adolescenti il percorso prevede il coinvolgimento dei genitori o del tutore.
Un primo colloquio conoscitivo gratuito
Un incontro con uno psicologo di GAM Medical per parlare delle difficoltà emerse e capire se può essere utile un approfondimento. Il colloquio è facoltativo e senza impegno e non costituisce una diagnosi.
Una valutazione diagnostica approfondita
Il professionista ricostruisce la storia personale e dello sviluppo, approfondisce i sintomi e il loro impatto nella vita quotidiana, nello studio, nel lavoro e nelle relazioni. La valutazione può includere colloqui clinici, strumenti specifici e, quando utile, informazioni provenienti dalla famiglia, dalla scuola o da altri contesti significativi.
Un percorso terapeutico personalizzato
In base all’esito della valutazione, possono essere proposti interventi di psicoeducazione, supporto psicologico o psicoterapia, strategie per l’organizzazione e la gestione della quotidianità e, quando indicato, una terapia farmacologica prescritta e monitorata da uno specialista.
Per i bambini dai 6 ai 13 anni, GAM Medical può fornire indicazioni sui professionisti che effettuano valutazioni e trattamenti in presenza in diverse città italiane. Il genitore può contattare la clinica per verificare le disponibilità sul territorio e ricevere indicazioni sul percorso più adatto.
L’obiettivo non è semplicemente attribuire un’etichetta, ma comprendere meglio il funzionamento della persona e individuare strategie e trattamenti adeguati all’età e alle difficoltà emerse.
Scegliere a chi affidarsi per una valutazione o un percorso terapeutico è una decisione importante. GAM Medical è una clinica specializzata nell’ADHD, con particolare esperienza nell’età adulta, e propone percorsi strutturati di valutazione e trattamento condotti da professionisti qualificati.
Perché affidarti a noi:
Oltre 3.000 valutazioni diagnostiche ADHD ogni anno
Un’esperienza clinica specifica maturata attraverso percorsi di valutazione dell’ADHD e protocolli aggiornati secondo le principali indicazioni cliniche.
Équipe multidisciplinare dedicata
Psicologi, psichiatri, neuropsicologi e psicoterapeuti collaborano nella valutazione e nella definizione di percorsi terapeutici personalizzati.
Focus specifico sull’ADHD
GAM Medical non offre un servizio psicologico generico: una parte centrale dell’attività clinica è dedicata alla valutazione e al trattamento dell’ADHD, in particolare negli adulti e nei giovani adulti, con percorsi dedicati anche agli adolescenti.
Oltre 700.000 persone hanno completato il nostro test ADHD online
Nel tempo il test è stato utilizzato da centinaia di migliaia di persone come primo strumento di orientamento prima di un eventuale approfondimento professionale.
Questionari riconosciuti e valutazione clinica specialistica
Il test utilizza strumenti differenti in base all’età, tra cui ASRS-v1.1 per gli adulti e SNAP-IV per bambini e adolescenti. Il risultato del questionario resta orientativo: l’eventuale diagnosi viene formulata soltanto attraverso un percorso di valutazione clinica condotto da professionisti qualificati.
Il test ADHD di GAM Medical propone percorsi basati su due questionari: ASRS-v1.1 per gli adulti e SNAP-IV per adolescenti e bambini. Conoscere le caratteristiche dei due strumenti aiuta a comprendere quali informazioni raccolgono e come leggere il risultato.
L’Adult ADHD Self-Report Scale (ASRS-v1.1) è un questionario sviluppato in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e un gruppo di psichiatri e ricercatori specializzati nell’ADHD nell’adulto. Viene utilizzato per individuare sintomi che possono suggerire l’opportunità di un approfondimento clinico.
Nel percorso GAM Medical è proposto agli adulti dai 18 anni, che rispondono in prima persona. Questa fascia corrisponde alla destinazione d’uso indicata per la checklist dagli autori dello strumento.
Come è strutturato l’ASRS-v1.1
Il questionario comprende 18 domande formulate a partire dai criteri del DSM-IV-TR. La persona indica con quale frequenza ha sperimentato determinate difficoltà negli ultimi sei mesi.
Le domande sono organizzate in due parti:
Parte A 6 domande · screening
Parte B 12 domande · approfondimento
La SNAP-IV, il cui nome richiama gli autori Swanson, Nolan e Pelham, è una scala di valutazione dei comportamenti associati a disattenzione, iperattività e impulsività in età evolutiva. Nella versione standard per genitori e insegnanti, le risposte si basano sui comportamenti osservati nel bambino o nell’adolescente.
Nel form GAM Medical, la SNAP-IV è lo strumento di riferimento per i percorsi dedicati agli adolescenti dai 14 ai 17 anni e ai bambini dai 6 ai 13 anni.
La scala aiuta a raccogliere informazioni in modo strutturato, da approfondire considerando l’età, il contesto e chi ha compilato il questionario. Gli studi ne sostengono l’utilità come strumento di screening e valutazione dei sintomi, non come sostituto della diagnosi clinica.
Pur avendo modalità di compilazione e interpretazione differenti, ASRS-v1.1 e SNAP-IV esplorano due principali aree di sintomi:
Le risposte aiutano a descrivere le difficoltà riferite o osservate, ma non determinano automaticamente una diagnosi o una specifica presentazione clinica dell’ADHD. La valutazione specialistica considera anche la storia dello sviluppo, la persistenza dei sintomi, il loro impatto nei diversi contesti di vita ed eventuali altre spiegazioni delle difficoltà.
Ottima esperienza
Ottima esperienza, molta cura e professionalità nei miei confronti. Per un certo senso, già il percorso di diagnosi è stato terapeutico.
Personale specializzato e competente
Personale specializzato e competente! Appuntamenti in poco tempo, e mai rimandati da parte della struttara. Mi sono trovata molto bene con la psicologa che mi ha seguito la dott. Comotti, persona empatica, precisa e a mio parere anche molto formata sulle neurodivergenze.
Un'esperienza a dir poco eccellente
Il centro GAM Medical si è rivelato essere super efficiente sia nella parte amministrativa/gestionale che in quella professionale. Il Dott. Vernarelli mi ha fatto sentire a mio agio dal primo momento e per tutto il proseguo del percorso. Relazione molto ben strutturata. Un'esperienza a dir poco eccellente
Professionalità
Personale molto professionale, dalla backoffice (lavoro sempre eccellente) ai dottori che hanno molta empatia con il paziente.
Mi sono sentito a mio agio nel percorso diagnostico.
Seguito dalla Dott.ssa Raho, professionale e preparata, nella restituzione dei risultati molto precisa e dettagliata nella spiegazione.
Raccomando fortemente.
La mia esperienza è stata assolutamente positiva…
La mia esperienza è stata assolutamente positiva ho trovato cortesia gentilezza la segreteria è sempre stata pronta a rispondere tempestivamente sia a Tel sia su WhatsApp. La psicologa che ha seguito la mia valutazione è stata cortese. Mi ha fatto sentire a mio agio e professionale.
Consiglio decisamente
Prima di iniziare il percorso avevo dei dubbi sulla scelta fatta, considerando le innumerevoli proposte sul mercato, ma poi mi sono ricreduta grazie alla professionalità e competenza della psicologa che mi ha seguita e che mi ha supportata durante tutto il percorso diagnostico e durante la restituzione finale. Consiglio decisamente per quanto sopra e per l'ottima organizzazione a livello di comunicazioni e tempestività nelle risposte e gestione appuntamenti.
Se senti di non stare bene, è probabile che tu abbia ragione
Per varie informazioni raccolte, mi sono convinto ad effettuare un test diagnostico per ADHD. Non è stata un' esperienza che definirei semplice, ma sotto la giuda della dottoressa Bresolin è stato tutto più facile e leggero. Vorrei evidenziare la capacità e la preparazione della dottoressa, che è stata capace di scovare un probabile disturbo persistente dell'umore, scartando l'ADHD. Continuo il mio percorso sentendomi continuamente supportato dagli specialisti sempre a disposizione. Grazie per l'aiuto
Competenza professionalità e assistenza
Mi sono trovata benissimo con la dott.ssa Giuseppina Rosano, da subito mi ha fatto sentire a mio agio e ha svolto una valutazione molto approfondita, accurata e dettagliata. Ho deciso di conseguire con lei il percorso di psicoeducazione perché ho riposto in lei molta fiducia.
Anche l'assistenza si è dimostrata presente e disponibile a soddisfare le richieste e i dubbi/perplessità che avevo un po' all'inizio del percorso.
Lo consiglio!
Meno male che esistete! 🥰
Mi sono trovata molto bene con Gam Medical. Sono stati davvero professionali, si sono attenuti al programma e il numero di sedute sono state effettivamente quelle promesse. Ora sto facendo il percorso di psicoeducazione e mi sto trovando bene 🙂
Lo consiglierei assolutamente
La consapevolezza aiuta tantissimo e avere dei professionisti al tuo fianco che capiscono il problema e sanno come trattarlo fa tutta la differenza. Grazie Gam Medical! Meno male che esistete 🥰
Per gli adulti dai 18 anni, GAM Medical utilizza l’ASRS-v1.1 (Adult ADHD Self-Report Scale), un questionario di autovalutazione di 18 domande che esplora le due principali aree sintomatologiche dell’ADHD: disattenzione e iperattività/impulsività.
Le prime 6 domande (Parte A) costituiscono il nucleo dello screening; le successive 12 (Parte B) approfondiscono la frequenza e l’impatto delle difficoltà nella vita quotidiana.
L’ASRS-v1.1 è stato sviluppato nell’ambito del lavoro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) sull’ADHD nell’adulto, con il contributo di ricercatori della New York University e di Harvard, a partire dai criteri del DSM-IV-TR.
Il risultato è orientativo e non equivale a una diagnosi: può indicare l’opportunità di un approfondimento clinico con un professionista. Al termine puoi consultare il risultato e scegliere liberamente se lasciare un recapito per richiedere un confronto con uno specialista.
Un test ADHD può essere utile quando difficoltà di attenzione, organizzazione, impulsività o iperattività sono persistenti e iniziano a interferire con lo studio, il lavoro, le relazioni o la vita quotidiana.
Il questionario non serve a stabilire autonomamente la presenza dell’ADHD, ma può offrire un primo orientamento e aiutare a capire se sia opportuno approfondire i sintomi dell’ADHD con un professionista.
3%-7%
della popolazione adulta è ADHD.*
*The prevalence and effects of adult attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD) on the performance of workers: results from the WHO World Mental Health Survey Initiative, De Graaf et al., 2008.
Può avere senso fare il test quando:
Riconoscersi in uno o più di questi segnali non significa necessariamente avere l’ADHD: condizioni differenti possono produrre difficoltà simili e l’eventuale diagnosi richiede una valutazione clinica.
Al termine del questionario ricevi un risultato orientativo, calcolato in base al percorso scelto e alle risposte fornite. Il punteggio viene determinato in modo diverso a seconda del test utilizzato:
Adulti (ASRS-v1.1): il punteggio va da 0 a 18. Ogni risposta vale 1 punto se raggiunge la soglia prevista: «qualche volta» o più per le domande 1, 2, 3, 9, 12, 16 e 18; «spesso» o più per le altre. Un risultato di 9 punti o più indica sintomi compatibili con l’ADHD e suggerisce un approfondimento specialistico.
Bambini e adolescenti (SNAP-IV): le 18 domande sono suddivise in due aree: disattenzione (1–9) e iperattività/impulsività (10–18). Per ciascuna si contano le risposte «abbastanza» o «spesso» (2 o 3 punti). Con almeno 6 risposte su 9, l’area risulta sopra soglia. Dai 6 ai 13 anni risponde il genitore; dai 14 ai 17 anni può rispondere anche l’adolescente.
Come leggere il risultato?
Un risultato sopra soglia non equivale a una diagnosi, ma suggerisce l’opportunità di una valutazione specialistica.
Un risultato sotto soglia non esclude l’ADHD, soprattutto se le difficoltà persistono e interferiscono con la vita quotidiana.
Età, contesto e modalità di compilazione influenzano l’interpretazione del punteggio.
65%
delle persone che hanno effettuato il nostro test hanno riportato un risultato positivo.
I questionari sono strumenti di screening e non sostituiscono una valutazione clinica completa. Sintomi simili possono dipendere anche da altre condizioni o fattori: per questo, in presenza di difficoltà persistenti, è consigliabile confrontarsi con un professionista.
I questionari utilizzati da GAM Medical sono strumenti di screening, non quiz generici. L’ASRS-v1.1 è stato sviluppato per individuare negli adulti sintomi compatibili con l’ADHD e aiutare a stabilire quando può essere opportuno un approfondimento clinico; per bambini e adolescenti il percorso utilizza la SNAP-IV, una scala di valutazione dedicata all’età evolutiva.
La compilazione online consente di rispondere agli stessi item secondo le modalità previste dal questionario. Il risultato resta però uno screening: anche in presenza di un esito positivo, la diagnosi richiede una valutazione clinica condotta da un professionista.
Per ottenere un risultato il più possibile rappresentativo, rispondi pensando a ciò che accade realmente nella tua vita quotidiana, scegliendo la frequenza che descrive meglio la tua esperienza. Nel caso dell’ASRS-v1.1, le risposte riguardano la frequenza con cui si presentano determinate difficoltà.
Se utilizzi strategie come promemoria, agende o routine per gestire alcune difficoltà, non cercare di ottenere un risultato più alto o più basso: rispondi nel modo più spontaneo e realistico possibile.
Se una domanda ti sembra difficile da interpretare o il risultato non rispecchia le difficoltà che sperimenti, questo può essere approfondito durante un eventuale colloquio con un professionista.

Nella pratica clinica osserviamo spesso che adulti con sospetto (poi spesso confermato) ADHD faticano a comprendere alcune domande dei test di autovalutazione. Questo non dipende dalla capacità intellettiva, ma dalle caratteristiche dell’ADHD in età adulta: con il tempo molte persone sviluppano strategie di compenso per gestire disattenzione, impulsività e iperattività. Queste strategie funzionano nella vita quotidiana, ma possono offuscare i sintomi e rendere più difficile rispondere in modo accurato.
Esempio: una domanda tipica dell’ASRS è “quanto spesso dimentichi appuntamenti o impegni?”. Molti adulti usano promemoria, agende o sistemi digitali per ricordare tutto. Tuttavia la domanda non misura l’efficacia dei promemoria, ma la frequenza del problema senza strategie. Per rispondere correttamente bisogna immaginare come sarebbe la situazione in assenza di queste soluzioni pratiche; se si risponde basandosi solo sui compensi, si sottostima la disattenzione.
Altro esempio: la domanda “quanto spesso ti alzi durante riunioni o situazioni in cui dovresti restare seduto?”. Molti pensano di non avere il problema perché usano meccanismi di gestione (cambiare spesso posizione, manipolare oggetti, scarabocchiare). Questi comportamenti, anche se poco evidenti, riflettono un bisogno costante di movimento. Per una risposta corretta dovremmo chiederci: “senza queste strategie riuscirei a restare seduto senza difficoltà?”. La difficoltà non riguarda solo il movimento visibile, ma anche l’irrequietezza interna.
Spesso l’adulto non percepisce alcuni sintomi perché li ha imparati a gestire. Pensare “posso impormi di restare seduto” non significa che il problema non esista: il mascheramento migliora l’apparenza del funzionamento ma non elimina l’ADHD. Per questo, nelle risposte al test andrebbero riportati i sintomi reali, al netto dei compensi adottati.
Consiglio pratico: non rispondere in base a ciò che riesci a fare grazie alle strategie, ma a come sarebbe senza di esse. Se la risposta onesta è “no, da solo non ci riuscirei, ho un sistema che mi aiuta”, allora la scelta corretta è “sì, ho la difficoltà”, indicando frequenza e impatto. In questo modo le risposte sono più accurate, le domande colgono le manifestazioni reali e l’approccio, spesso considerato solo per l’età infantile, risulta valido anche negli adulti.
Ecco una serie di FAQ (domande frequenti) dedicate a tutti gli aspetti che concernono l’elaborazione e alla partecipazione del Test ADHD online e gratuito della Clinica di cura ADHD ed Istituto Psichiatrico GAM Medical.
Esistono test auto-somministrati (come quello presente in questa pagina), questionari per genitori e insegnanti, e interviste cliniche somministrate da specialisti (che rientrano però in un secondo step di percorso per diagnosi ADHD).
I Test psicologici online sono questionari generati da professionisti e realtà mediche qualificate, psicologi, psichiatri e medici formati nella valutazione dell’ADHD sono i professionisti autorizzati a creare questi test e fornirli al pubblico. I test sono fornibili da qualsiasi realtà medica o dedicata al benessere mentale.
La durata può variare, ma generalmente dura pochi minuti.
Esistono strumenti di screening online per ADHD, ma sono preliminari e non sostituiscono una diagnosi formale, è esattamente il tipo di test preliminare dell’ADHD che forniamo noi gratuitamente come primo step d’indagine personale.
Come già asserito più volte nel discorso, lo screening è una valutazione iniziale per identificare sintomi potenziali, mentre una valutazione completa include test dettagliati e una diagnosi ufficiale ADHD.
Non occorre preparazione specifica, ma si consiglia di rispondere con sincerità e riflessione adeguata ad ogni domanda posta.
Le domande riguardano comportamenti, livelli di attenzione, impulsività e reazioni emotive, più vi è sincerità ed introspezione, meglio è per generare un risultato veritiero sulla propria condizione mentale.
Sì. Gli strumenti cambiano in base all’età e a chi compila il questionario. Per gli adulti dai 18 anni GAM Medical utilizza l’ASRS-v1.1, un questionario di autovalutazione. Per bambini e adolescenti viene invece utilizzata la SNAP-IV, pensata per raccogliere informazioni sui sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività in età evolutiva.
Ogni test ha un punteggio standard; interpretare i risultati confrontandoli con i punteggi è diretto compito dell’interessato che esegue il test online ADHD.
No, un punteggio alto suggerisce sintomi, ma solo uno specialista può fare una diagnosi definitiva per l’ADHD.
I test ADHD sono validati scientificamente, ma l’accuratezza dipende dall’onestà nelle risposte e dalla professionalità dell’ente o della clinica che lo eroga.
No, valutano anche impulsi, livello di attività, organizzazione e concentrazione.
Non esiste un “fallimento”. I risultati indicano solo se sono presenti sintomi associati all’ADHD.
I test auto-somministrati esistono, e quello proposto da GAM è uno di questi, ma una valutazione clinica accurata ADHD richiede sempre un professionista della salute mentale.
GAM Medical è lieta di offrire gratuitamente il test preliminare di autovalutazione ADHD direttamente online.
Il test online ADHD non distingue l’ADHD da condizioni simili, come ansia, autismo o depressione: questo lo fa la valutazione clinica.
Include osservazioni, questionari per i genitori e insegnanti, e talvolta, attività interattive con il bambino, ma questo tipo di test rientra in un incontro con sedute dal vivo con psicologo ADHD qualificato.
Sì, ma la diagnosi vera e propria può richiedere ulteriori incontri per analizzare i risultati del test o di altre domande poste di persona dai professionisti.
Sì, è obbligatorio il consenso dei genitori o del tutore.
La valutazione può includere questionari, colloqui e, talvolta, test cognitivi, tutto questo rientra nelle sedute psicologiche solo qualora si decidesse di intraprenderle.
I test possono variare leggermente, ma esistono protocolli internazionali condivisi, come appunto la maggior parte dei test preliminari presenti in rete e proposti dalle varie realtà del benessere mentale.
Tra i test più comuni ci sono la Conners ADHD Rating Scale, il Test SNAP-IV e il Test Vanderbilt.
Alcuni test includono adattamenti per ridurre bias culturali.
Una scala di valutazione che misura la frequenza o gravità di sintomi specifici su una scala numerica.
Puoi richiederlo tramite il tuo medico di base o direttamente a uno specialista in ADHD, oppure svolgere direttamente il Test ADHD Online presente qui, in questa pagina.
ASRS‑v1.1 è basata sul DSM‑IV/TR
Se parliamo del Test di autovalutazione preliminare, no. Ad ogni modo nei percorsi successivi, alcuni specialisti possono includere esami per escludere altre cause fisiche.
Non è necessaria
Sì, soprattutto nei più giovani, i sintomi possono variare con la crescita.
Un professionista (psicologo, psichiatra o psicoterapeuta) può suggerire ulteriori test o una valutazione più approfondita.
Certamente.
I risultati sono disponibili subito, a schermo, alla fine del test.
Sì, se lo desideri: lasciare un recapito è facoltativo e il risultato si vede comunque subito a schermo.
Vi sono domande legate anche a questo aspetto.
No: lasciare un recapito è facoltativo.
Talvolta è utile che anche chi crede di non avere nessun disturbo ma presenta caratteristiche lievi, conduca un questionario ADHD.
Esiste un Test preliminare mirato per l’Ansia.
Il test esplora in parte anche aspetti emotivi, poiché possono influire sui sintomi.
Possono essere valutate attenzione, pianificazione e gestione delle attività.
Ha di certo una validità inferiore rispetto a un test somministrato da uno specialista, che invece ha validità ufficiale per una futura diagnosi del disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività.
I risultati possono cambiare, quindi è consigliabile aggiornare la valutazione ogni 2-3 anni o, volendo, anche ogni anno.
Sì.
No, per quello occorre sempre la valutazione da parte di un medico specializzato.
Viene valutata in base alla frequenza e intensità dei sintomi su scale standardizzate.
Il responso del test è affidabile, ma per ottenere un grado di sicurezza totale occorre la diagnosi ADHD.
In alcuni casi è consigliabile, specialmente se la persona sente cambiamenti delle sue condizioni mentali nel tempo.
La Clinica possiede un database di salvataggio per questi dati.
Sì, i risultati aiutano i professionisti a determinare il trattamento ADHD più adatto.
No, un test online positivo suppone la richiesta di una vera diagnosi, solo dopo quest’ultima sono possibili adattamenti scolastici o lavorativi.
Sì: “ADHD” e “DDAI” indicano lo stesso disturbo (sigla inglese vs italiana), quindi “test ADHD” e “test DDAI” spesso vengono usati come sinonimi. Tuttavia non esiste un unico questionario: si usano strumenti diversi a seconda di età e contesto, per esempio ASRS per adulti, SNAP-IV o Conners per bambini/genitori/insegnanti. Tutti forniscono uno screening orientativo, utile a decidere se approfondire con valutazione clinica, ma non costituiscono una diagnosi formale conclusiva.
Altri Test Psicologici
I test di auto-valutazione (screening) aiutano a dare un senso ai propri sospetti ed essere il primo passo verso la richiesta di un reale supporto clinico.