Questionario ADHD online rapido e gratuito per verificare se la persona ha sintomi riconducibili al Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività.
Non è una diagnosi clinica, ma un primo test per orientarsi in autonomia, per tutte le età:
Il Test ADHD è strutturato per essere utilizzato da chiunque:
Test ADHD gratuito
Un esempio di domanda
Con che frequenza hai problemi a ricordarti gli appuntamenti o gli impegni?
Il test è uno strumento di orientamento e non sostituisce una valutazione clinica.
Il risultato del test ADHD non è medico, ma può aiutarti a decidere se approfondire le difficoltà con un professionista.
Nei percorsi per adulti e adolescenti, quando l’esito suggerisce un approfondimento, puoi scegliere di richiedere un primo colloquio gratuito con un professionista di GAM Medical (seguito a seconda dei casi da un percorso di diagnosi clinica ufficiale dell’ADHD), lasciando un indirizzo email. La richiesta è facoltativa e non comporta l’obbligo di iniziare un percorso clinico.
Per i bambini, il questionario offre al genitore un primo orientamento sui comportamenti osservati, utile per valutare un confronto con il pediatra o uno specialista dell’età evolutiva.
Supervisione clinica dei contenuti statici e degli strumenti di screening presenti sul sito: Dott. Giancarlo Giupponi, psichiatra e psicoterapeuta esperto nell’ADHD in età adulta.
I dati raccolti per lo screening dell’ADHD sono solo informativi e trattati nel rispetto del GDPR (UE 2016/679) con il tuo consenso; nessun uso commerciale senza consenso separato. Per accesso, rettifica o cancellazione: privacy@gam-medical.com.
Contenuto verificato
Revisione clinica a cura di
Coordinatrice della revisione psicologico-clinica, esperta in psicodiagnostica e disturbi del neurosviluppo.
Ultima revisione clinica: 29 Luglio 2026
Coordinamento editoriale: Claudio Giovenzana
Il test propone tre percorsi in base all’età e utilizza strumenti differenti. Dopo aver selezionato la fascia corretta, rispondi alle domande pensando alle esperienze abituali o, se compili per tuo figlio, ai comportamenti osservati nel tempo.
Scegli il percorso in base all’età della persona valutata.
Rispondi seguendo le istruzioni e la frequenza reale delle difficoltà.
Consulta subito il risultato orientativo.
Il questionario non conferma né esclude l’ADHD. Una diagnosi richiede una valutazione clinica completa, che consideri storia dello sviluppo, funzionamento quotidiano, sintomi in più contesti ed eventuali altre condizioni.
Adulti dai 18 anni: autovalutazione ASRS-v1.1 per difficoltà persistenti di attenzione, organizzazione, gestione del tempo, impulsività o irrequietezza.
Adolescenti dai 12 ai 17 anni: percorso SNAP-IV per difficoltà nello studio, nella quotidianità e nelle relazioni; la modalità di compilazione dipende dal percorso scelto.
Bambini dai 6 agli 11 anni: SNAP-IV compilata dal genitore sulla base dei comportamenti osservati.
Riconoscersi in questi esempi non significa avere necessariamente l’ADHD: sintomi simili possono dipendere anche da ansia, depressione, disturbi del sonno, difficoltà di apprendimento o altri fattori.
Un risultato sopra soglia indica che può essere utile un approfondimento, non che la diagnosi sia già stabilita. Il percorso successivo può comprendere:
un primo colloquio conoscitivo;
una valutazione clinica e psicosociale con strumenti appropriati;
un piano personalizzato di supporto o trattamento, quando indicato.
Per i minori il coinvolgimento dei genitori o del tutore viene definito in base all’età e alle esigenze cliniche. Per i bambini, GAM Medical può fornire indicazioni sui professionisti che svolgono valutazioni in presenza.

Di seguito le spiegazioni tecniche dei test utilizzati da GAM-Medical.
L’Adult ADHD Self-Report Scale è una checklist di 18 domande sviluppata nell’ambito del lavoro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’ADHD adulto. Le prime 6 domande costituiscono il nucleo di screening; le altre completano la descrizione dei sintomi. È uno strumento orientativo, non diagnostico.
La SNAP-IV raccoglie in modo strutturato informazioni sui comportamenti associati a disattenzione, iperattività e impulsività in età evolutiva. Il risultato va interpretato considerando età, contesto e persona che compila; nei bambini sono particolarmente importanti le osservazioni provenienti da famiglia e scuola.
Disattenzione: concentrazione, organizzazione, completamento delle attività, memoria degli impegni.
Iperattività e impulsività: irrequietezza, difficoltà ad attendere, tendenza a interrompere o agire rapidamente.
Sopra soglia: suggerisce un approfondimento specialistico, ma non equivale a diagnosi.
Sotto soglia: non esclude l’ADHD né altre possibili cause delle difficoltà.
In ogni caso, età, contesto, durata e impatto dei sintomi sono essenziali per l’interpretazione.
Può essere utile quando queste difficoltà sono persistenti e interferiscono con studio, lavoro, relazioni o vita quotidiana. Un risultato basso non esclude il disturbo se il disagio continua; in quel caso è comunque opportuno confrontarsi con un professionista.
ASRS-v1.1 e SNAP-IV sono scale di screening utilizzate in ambito clinico, ma nessun questionario online può sostituire colloqui, storia clinica e valutazione specialistica. Per rispondere in modo utile, considera ciò che accade realmente nella vita quotidiana e non cercare di orientare il risultato.
Alcune domande importanti riguardanti i test ADHD di autovalutazione online.
No. È uno screening orientativo; la diagnosi richiede una valutazione completa da parte di un professionista qualificato.
La compilazione richiede circa 3-4 minuti ed è gratuita.
No. Il recapito è facoltativo e serve solo se desideri essere ricontattato.
Sì, viene mostrato al termine della compilazione.
No. Indica soltanto la presenza di segnali che meritano un approfondimento.
No. Se le difficoltà persistono o compromettono la quotidianità, parlane comunque con un professionista.
No. La diagnosi differenziale fa parte della valutazione clinica.
Sì. GAM Medical utilizza ASRS-v1.1 negli adulti e SNAP-IV nei percorsi per bambini e adolescenti.
Il percorso dei minori richiede il coinvolgimento del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, secondo età e modalità previste.
Sì, ma ripeterlo più volte non conferma una diagnosi e non sostituisce una valutazione specialistica.
ADHD e DDAI indicano lo stesso disturbo, ma esistono questionari diversi in base all’età e al contesto.
Il test utilizza scale standardizzate distinte per fascia d’età. Negli adulti viene impiegata l’ASRS-v1.1, un questionario self-report di 18 item sviluppato nell’ambito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per rilevare sintomi di disattenzione e iperattività/impulsività. Per bambini e adolescenti viene utilizzata la SNAP-IV, una scala di valutazione dei comportamenti osservati in età evolutiva.