ADHD: essere più produttivo con la legge 80/20

legge80/20 per la produttività adhd

Indice Contenuti

Se sei un adulto ADHD ti sarà capitato di domandarti come essere più produttivo con il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD). Dare priorità ai compiti, essere produttivi e portare a termine le attività, può essere estremamente complicato per gli adulti ADHD, che non solo tendono a procrastinare frequentemente, ma affrontano anche sfide quali la paralisi delle attività e la cecità temporale.

Come aumentare, quindi, la produttività con il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD) e imparare a definire le priorità?

L’applicazione della legge 80/20, che afferma che l’80% degli effetti derivi dal 20% delle cause, potrebbe costituire un consiglio pratico per iniziare a portare a termine le cose con l’ADHD ed essere più produttivo con il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD).

Scopriamo insieme come essere più produttivi se si è ADHD applicando la legge 80/20!

Aumentare la produttività ADHD con il principio di Pareto: cos’è la legge 80/20

La legge 80/20, anche nota come principio di Pareto, afferma che la maggior parte dei risultati (80%) dipende da una minore quantità di sforzo (20%). Questo concetto fu introdotto da Vilfredo Pareto nell’Ottocento, dopo che, osservando la sua pianta di piselli, si rese conto che il 20% dei baccelli di pisello nel suo orto produceva l’80% dei piselli.

Più tardi, negli anni 2000, Richard Koch ampliò questo concetto, sottolineando che l’80% dei risultati deriva dal 20% degli sforzi. Koch trasformò l’idea in un principio generale che potrebbe fungere da consiglio per la produttività per chi ha il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD), e aiutare a portare a termine le cose con l’ADHD con meno difficoltà.

Ecco alcuni esempi pratici del principio di Pareto applicato nella vita quotidiana:

  •  il 20% del tempo dedicato alla pulizia può portare l’80% di miglioramento nell’aspetto della casa,
  •  l’80% dell’inquinamento proviene dal 20% di tutte le fabbriche,
  •  il 20% del guardaroba può essere indossato l’80% delle volte.

In sintesi, applicare questo principio significa che il 20% del tempo dedicato a studio, lavoro o faccende domestiche dovrebbe tradursi nell’80% dei risultati.

Scopriamo insieme in che modo questo approccio può aumentare la produttività e ottimizzare la vita di chi è ADHD, partendo dal legame tra produttività e Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD)!

ADHD e produttività

La procrastinazione, la paralisi delle attività e la disfunzione esecutiva sono sintomi comuni negli adulti ADHD. Questi fattori si traducono spesso nella difficoltà nell’identificare la priorità dei compiti da svolgere e possono influenzare negativamente la capacità di pianificare le diverse attività e portarle a termine. 

Vediamo insieme alcune delle sfide che affronta chi è ADHD che influenzano negativamente la produttività!

  •  Cecità temporale ADHD: La percezione del tempo nei cervelli con ADHD è diversa rispetto a quella dei cervelli neurotipici, e può causare la cosiddetta “cecità temporale”. Questo fenomeno può rendere difficile valutare quanto tempo è necessario per completare un’attività o quanto tempo sia trascorso dall’ultima pausa. Nella vita quotidiana, rende estremamente complicata la gestione del tempo e la pianificazione di progetti che richiedono una visione a lungo termine.
  • Paralisi delle attività ADHD: La paralisi dell’attività ADHD è la difficoltà ad iniziare e concludere le cose da fare. È generata di solito da una sensazione di sopraffazione e incertezza su dove iniziare, che causano una vera e propria paralisi del compito in cui sembra impossibile iniziare qualsiasi cosa.
  • Procrastinazione ADHD: I sentimenti di sopraffazione di chi soffre di ADHD spesso provocano ansia, rendendo ancor più difficile stabilire le priorità e completare i compiti. In risposta all’ansia, il cervello ADHD spesso si rivolge a meccanismi di coping come la procrastinazione, o l’evitare i compiti da svolgere, contribuendo ulteriormente al circolo vizioso.

Per questo imparare a stabilire le priorità se si è ADHD è di vitale importanza! Tieni a mente che tutti questi sintomi possono essere migliorati con il tempo grazie alla terapia ADHD. Ed è qui che GAM Medical potrebbe fare per te! GAM Medical offre il test ADHD online. Bastano solo 3 minuti per iniziare a migliorare la tua vita con l’ADHD.

Adesso esploriamo come possiamo applicare la regola 80/20 per aumentare la produttività se hai il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD)!

Come utilizzare la legge 80/20 per aumentare la produttività ADHD

Spesso chi è ADHD tende a dedicare più del 20% del proprio tempo a compiti poco importanti, per poi non avere più energie per dedicarsi alle attività che hanno la priorità. È qui che la legge 80/20 può tornare utile per essere produttivo con il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD)! Applichiamola insieme seguendo pochi step!

<h3> Poniti le domande giuste per valutare la priorità dei compiti </h3>

1.      Ho già le abilità per completare questo compito? Devo imparare qualcosa di nuovo?

2.      Se non concludo l’attività in tempo, ciò influenzerà qualcun altro?

3.      Quand’è la data di scadenza di questo compito? Quanto è urgente?

4.      Ci sono altri compiti che non possono essere iniziati fino a quando non finisco questo?

#1 Output: trova il risultato desiderato

Qual è il tuo obiettivo? Qual è il risultato che vuoi ottenere?

Per esempio, supponiamo che tu debba scrivere un report per una riunione. L’obiettivo ideale sarebbe quello di terminarlo con tempo sufficiente per rileggerlo e inviare la copia ai colleghi prima della riunione.

#2 Input: trova il tuo 20% identificando le parti più importanti del compito

Pensa agli elementi essenziali che il report deve avere prima di inviarlo, come una breve introduzione per fornire contesto o una sezione dedicata ai dati. Questi compiti costituiscono il nucleo essenziale, e rappresentano il tuo 20%.

#3 Identifica il periodo di tempo per concludere l’attività

Le ore da dedicare ad un compito variano in base al risultato che si vuole ottenere. La cosa più importante è essere consapevoli di come utilizzare quel tempo. Usalo per il tuo 20%, quindi per i compiti che hanno la priorità per l’obiettivo che vuoi raggiungere.

#4  Elimina le attività non essenziali

Quali sono le attività che ti fanno perdere più tempo? Un esempio potrebbe essere quello di riscrivere e riformulare i paragrafi troppe volte e inutilmente. Cerca di eliminare le attività non essenziali e concentrarti su quelle che hanno la priorità.

Questo ti permetterà di avere del tempo in più da dedicare a una meritata pausa una volta finite e attività con la priorità oppure alle attività non essenziali che richiedono pochi minuti.

La prossima volta che ti senti sopraffatto e pensi a come potresti migliorare la tua produttività se hai il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD), prova a mettere in pratica la legge 80/20!

Tieni sempre a mente che se queste strategie per migliorare la produttività non riescono ad aiutarti è normale! Per questo è importante mettere al primo posto il proprio benessere e considerare di iniziare la terapia per adulti ADHD di GAM Medical.

Inizia facendo il test ADHD di GAM Medical! Parti da qui, per ottenere dei miglioramenti e dare la priorità al tuo benessere!

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Stai vivendo con l’ADHD da adulto?
Ora puoi scoprirlo

Prima di andare via, ti suggeriamo di leggere questi articoli

Se ti è piaciuto l'articolo iscriviti alla newsletter per non perdere tutte le nostre comunicazioni.