PITS: che cos’è il trauma nascosto di chi provoca dolore

Tempo di lettura: 4 minuti

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trauma violento e PITS

Cosa vuol dire PITS e perché dovrebbe preoccuparci?

Il Perpetration-Induced Traumatic Stress (PITS), in italiano Stress Traumatico Indotto dalla Perpetrazione, è una forma di Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD), che colpisce non la vittima di un sopruso, ma colui che compie atti violenti.

In questo articolo, comprenderemo più in profondità il significato dell’acronimo, delineando il legame che sussiste fra PITS e industria della macellazione, con una specifica su chi lavora nei macelli. Inoltre, verranno spiegate le principali differenze con il PTSD, concludendo sulla possibilità di superare un simile trauma. 

Cosa vuol dire PITS

Il termine Perpetration-Induced Traumatic Stress (PITS), traducibile anche come Stress Traumatico Indotto dall’essere Perpetratori di Violenza, indica un particolare tipo di trauma psicologico che nasce dall’esperienza di causare intenzionalmente dolore, sofferenza o morte ad altre persone o animali. A differenza dei traumi classici, solitamente legati al ruolo di vittima o testimone di violenze, il PITS pone la persona di fronte al peso della propria responsabilità morale diretta, causando sintomi che possono essere gravi e persistenti. Ad esempio:

  • Flashback dolorosi. 
  • Evitamento emotivo.
  • Dissociazione.
  • Ansia persistente.
  • Profonde crisi morali, accompagnate da vergogna e senso di colpa cronico.

La letteratura psicologica identifica il PITS come una sottocategoria emergente nel panorama dei disturbi da stress post-traumatico, ancora poco studiata ma sempre più evidente in professioni e situazioni in cui la violenza è una pratica ricorrente. 

Trauma violento e PITS nell’industria della macellazione

Un ambito particolarmente significativo in cui il Perpetration-Induced Traumatic Stress (PITS) è stato recentemente identificato è quello della macellazione industriale. I lavoratori impiegati in macelli e industrie della carne affrontano quotidianamente la violenza necessaria al proprio lavoro

Infatti, uccidere animali a ritmi elevati e in condizioni spesso disumanizzanti rappresenta una situazione altamente stressante che, ripetuta nel tempo, può causare un accumulo di traumi psicologici profondi.

Chi lavora nei macelli

L’ambito dei lavoratori che eutanizzano animali come parte del loro ruolo professionale (veterinari, operatori di laboratori e rifugi) è stato spesso oggetto di attenzione scientifica nella ricerca riguardo il Perpetration-Induced Traumatic Stress (PITS). Lo studio “Perpetration-induced traumatic stress in persons who euthanize nonhuman animals in surgeries, animal shelters, and laboratories” (2005) di V. Rohlf e P. Bennett, ha analizzato 148 operatori coinvolti in eutanasia e ha rilevato che l’11 % riportava sintomi traumatici moderati associati a questa pratica. Sebbene non riguardasse direttamente i macelli, i meccanismi psicologici sono analoghi: la ripetuta uccisione, anche se “giustificata”, attiva flashback, evitamenti emotivi e profonde tensioni morali.

Questi lavoratori spesso provano un forte conflitto fra il proprio amore per gli animali e l’obbligo professionale di toglierne la vita, situazione definita Killing‑Caring Paradox. Il rischio di sviluppare forme di stress traumatico diventa particolarmente alto in assenza di adeguato supporto sociale o formazione mirata.

lavoro mattatoio e PITS
lavoro mattatoio e PITS

PITS e PTSD a confronto

Per comprendere meglio il Perpetration-Induced Traumatic Stress (PITS) è utile confrontarlo con il Disturbo Post-traumatico da Stress (PTSD) classico. Sebbene siano entrambi disturbi psicologici legati a eventi traumatici, vi sono alcune differenze significative che meritano attenzione.

Aspetto del confrontoPTSD (Disturbo da Stress Post-Traumatico)PITS (Perpetration-Induced Traumatic Stress)
Origine del traumaSubire o assistere a violenze, incidenti o catastrofi.Causare direttamente violenza, dolore o morte ad altri.
Sintomi principaliFlashback, incubi, evitamento, iperattivazione emotiva.Flashback, evitamento, con particolare rilievo al senso di colpa e alla vergogna morale.
Emozioni dominantiPaura, senso di impotenza, rabbia, vulnerabilità.Di nuovo, colpa, vergogna, crisi morale, conflitto identitario.
Percezione socialeConsiderato vittima meritevole di sostegno e empatia.Considerato perpetratore, meno meritevole di empatia sociale.
Tipologia di evitamentoEvitamento di luoghi o situazioni legate all’evento traumatico subito.Evitamento di pensieri, situazioni o azioni legate al ruolo di perpetratore.

Sebbene entrambi i disturbi condividano sintomi intrusivi e comportamenti di evitamento, la differenza fondamentale riguarda la prospettiva morale ed emotiva del soggetto coinvolto. Mentre il PTSD classico ruota intorno al trauma subito, il PITS si concentra su un conflitto morale interiore, derivante dalla consapevolezza di aver causato dolore.

Lo studio “Toward a dual process model of moral injury and traumatic illness”(2022) di N. Barr, H. Atuel, S. Saba e C. A. Castro, sottolinea come il trauma morale – centrale nel PITS – si sovrapponga spesso ai classici sintomi del PTSD, complicando ulteriormente la diagnosi e richiedendo strategie terapeutiche specifiche.

Superare un trauma (PITS) da soli: possibile?

Superare un trauma legato al Perpetration-Induced Traumatic Stress (PITS) può rivelarsi estremamente complesso. A differenza di altri tipi di trauma, il PITS deriva direttamente dal peso morale associato dall’aver causato dolore o sofferenza ad altri, provocando reazioni emotive forti, come:

  • Sentimenti di colpa.
  • Vergogna.
  • Disprezzo di sé

Questo tipo di stress traumatico, se affrontato da soli, può portare a isolamento, depressione e una crescente dissociazione emotiva. Tuttavia, strategie come la scrittura terapeutica per esplorare le proprie emozioni, la ricerca personale di un significato e il perdono di sé, oppure tecniche di mindfulness e meditazione possono essere d’aiuto. 

Nonostante ciò, il supporto psicologico specifico da parte di un esperto della salute mentale rimane indispensabile per una reale elaborazione del trauma.

Pensi di soffrire di PITS?

Se sospetti di soffrire di Perpetration-Induced Traumatic Stress (PITS) o di un classico Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD), è essenziale non sottovalutare il tuo disagio. Entrambi i disturbi, se non trattati, tendono ad aggravarsi, compromettendo seriamente la qualità della vita quotidiana. 

Il primo passo per affrontarli può essere svolgere un breve test ptsd, offerto gratuitamente da GAM Medical, Istituto Psicologico e Psichiatrico Italiano.

GAM Medical, Centro per il Disturbo Post-Traumatico da Stress, in seguito al risultato del test, mette a disposizione i suoi professionisti della salute mentale, che ti potranno indirizzare verso percorsi terapeutici mirati e specifici per affrontare sia il trauma morale legato al PITS che quello derivante dal PTSD classico, aiutandoti così a ritrovare equilibrio emotivo e benessere psicologico.

Questo è contenuto divulgativo e non sostituisce le diagnosi di un professionista. Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo.

Fonti:

  • http://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov 
  • https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9448886/ 
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