Le 25 migliori app per chi è ADHD

Tempo di lettura: 7 minuti

Le 25 migliori app per chi è ADHD

Vuoi scoprire quali sono le migliori app per chi è ADHD?

Sappiamo che smartphone e dispositivi digitali possono essere un’arma a doppio taglio per chi è ADHD: fonte continua di distrazione, ma anche potentissimi strumenti compensativi.

Nella nostra esperienza clinica quotidiana presso la nostra clinica ADHD, GAM-Medical, molte persone ci raccontano di aver trovato grande beneficio nell’uso mirato di alcune app. Abbiamo quindi raccolto una selezione ampia delle applicazioni più utilizzate, più consigliate dalla community ADHD e più utili in ambito clinico, suddivise per funzione.

App per pianificazione visiva e organizzazione della giornata per chi è ADHD

1. Tiimo

Tiimo è una delle poche app progettate esplicitamente pensando anche alle persone neurodivergenti. La sua forza è la pianificazione visiva: le attività sono rappresentate con icone e blocchi temporali chiari, riducendo il sovraccarico cognitivo. Integra timer e notifiche che accompagnano il passaggio da un’attività all’altra, aiutando nelle transizioni, spesso difficili per chi è ADHD. È particolarmente utile per chi sperimenta “time blindness”, cioè difficoltà nel percepire lo scorrere del tempo, e per chi ha bisogno di vedere concretamente come si struttura la giornata per ridurre l’ansia da disorganizzazione.

2. Structured

Structured è un planner minimalista che permette di costruire la giornata come una sequenza lineare di blocchi orari. La visualizzazione chiara e pulita riduce la sensazione di caos tipica delle liste infinite. Per molte persone ADHD è utile perché rende visibile quanto tempo è realmente disponibile, contrastando la tendenza a sovrastimare le proprie energie o sottostimare la durata delle attività. È indicata per chi si sente facilmente sopraffatto da sistemi troppo complessi.

3. Sunsama

Sunsama è uno strumento più avanzato, pensato soprattutto per il lavoro. Aiuta a pianificare la giornata in modo intenzionale, scegliendo consapevolmente quali task inserire e distribuendoli nel calendario. È utile per chi tende a dire “sì” a troppe cose o accumulare liste irrealistiche. Il sistema incoraggia a stimare il tempo necessario per ogni attività, favorendo maggiore consapevolezza dei propri limiti e prevenendo il burnout.

App calendario e gestione appuntamenti per chi è ADHD

4. Google Calendar

Google Calendar è uno degli strumenti compensativi più efficaci per l’ADHD. Permette di impostare eventi ricorrenti, notifiche multiple e calendari separati per ambiti diversi (lavoro, salute, famiglia). La possibilità di inserire più promemoria per lo stesso evento è particolarmente utile per contrastare dimenticanze. Esternalizzare gli appuntamenti su un sistema affidabile riduce il carico della memoria di lavoro, spesso fragile nelle persone ADHD.

5. TimeTree

TimeTree è particolarmente utile per chi ha difficoltà nella coordinazione con partner, familiari o colleghi. Permette calendari condivisi e visibilità reciproca degli impegni. Per chi è ADHD, ridurre le incomprensioni organizzative e avere un sistema visivo comune può diminuire conflitti e stress relazionale legati alla disorganizzazione.

App per task management e liste per chi è ADHD

6. Todoist

Todoist è uno dei task manager più flessibili. Permette di organizzare le attività per progetti, priorità ed etichette, e di impostare ricorrenze automatiche. È particolarmente utile per chi ha bisogno di una struttura chiara ma personalizzabile. Tuttavia, funziona meglio quando viene mantenuto semplice: per chi è ADHD, sistemi troppo articolati rischiano di diventare essi stessi fonte di procrastinazione.

7. Microsoft To Do

Microsoft To Do è più essenziale e quindi adatto a chi si perde facilmente nei dettagli. La funzione “My Day” aiuta a selezionare poche attività prioritarie quotidiane, evitando la paralisi da lista infinita. È una buona scelta per chi ha bisogno di un sistema leggero e immediato.

8. TickTick

TickTick combina task manager e Pomodoro timer. Questo lo rende utile per chi vuole integrare pianificazione e lavoro a blocchi temporali nello stesso strumento. La possibilità di passare dalla lista al timer riduce l’attrito nell’attivazione.

9. Saner.AI

Saner.AI è un’app di produttività basata su intelligenza artificiale che aiuta a raccogliere, organizzare e trasformare idee e appunti in attività concrete. Funziona come un “secondo cervello digitale”: puoi annotare pensieri al volo, salvare informazioni e lasciare che l’AI le organizzi automaticamente, collegando concetti e suggerendo task.

Per chi è ADHD può essere utile perché riduce il sovraccarico cognitivo e il continuo passaggio tra app diverse. Aiuta soprattutto chi ha molte idee ma fatica a strutturarle, chi accumula note disorganizzate o chi si sente sopraffatto dalla gestione simultanea di informazioni e attività.

App di memoria esterna per chi è ADHD

10. Google Keep

Google Keep è particolarmente efficace per la cattura rapida delle idee. La sua semplicità è il suo punto di forza: meno passaggi ci sono tra il pensiero e la sua registrazione, minore è il rischio di dimenticarlo. Le checklist spuntabili forniscono un feedback visivo gratificante, utile per il sistema dopaminergico.

11. Notion

Notion è uno strumento molto potente che permette di costruire sistemi personalizzati complessi. Può essere estremamente utile per chi ama organizzare e strutturare, ma può diventare dispersivo per chi tende al perfezionismo o alla procrastinazione “organizzativa”. È consigliato soprattutto a chi ha già una certa stabilità nel proprio metodo.

App per lo studio, il focus e la riduzione delle distrazioni per chi è ADHD

12 Forest

Forest utilizza la gamification per favorire il focus: mentre si lavora, cresce un albero virtuale; uscire dall’app lo fa morire. Questo meccanismo semplice crea una barriera comportamentale contro l’impulsività digitale. Il rinforzo visivo e simbolico aiuta a sostenere sessioni di concentrazione medio-brevi.

13. Freedom

Freedom permette di bloccare siti e app distraenti su più dispositivi contemporaneamente. È particolarmente utile per chi sa che la forza di volontà da sola non basta. Creare una barriera esterna riduce la necessità di autocontrollo continuo, che per chi è ADHD può essere molto faticoso.

14. Focus To-Do

Focus To-Do integra tecnica del Pomodoro e lista attività. Suddividere il lavoro in blocchi brevi riduce la percezione di compiti “insormontabili” e facilita l’attivazione. Le pause strutturate prevengono sia la dispersione sia l’iperfocalizzazione prolungata.

15. Outtloud

Outtloud converte documenti, PDF, articoli e testi in audio chiaro, trasformandoli di fatto in un audiolibro o in un podcast. Per molte persone ADHD la lettura prolungata può essere faticosa: cali di attenzione, riletture continue della stessa riga, perdita del filo del discorso o evitamento di testi lunghi.

La possibilità di ascoltare i contenuti riduce lo sforzo attentivo richiesto dalla lettura visiva e permette di sfruttare meglio l’apprendimento uditivo. Inoltre, l’ascolto può essere fatto mentre si cammina o si svolgono attività leggere, facilitando la regolazione dell’attivazione (movimento + ascolto spesso migliora la concentrazione nel cervello ADHD).

16. Pomodoro Timer

Pomodoro Timer è un’app semplice e minimalista per Android che utilizza la Tecnica del Pomodoro per aiutarti a gestire il tempo e rimanere concentrato su un compito alla volta. L’app consente di impostare i classici intervalli di lavoro (spesso 25 minuti), brevi pause e pause lunghe dopo più cicli, seguendo la struttura del time-blocking. Questa organizzazione aiuta a ridurre procrastinazione e distrazioni, fornendo un ritmo di lavoro/pause chiaro e regolare. L’interfaccia è molto pulita e priva di fronzoli, con possibilità di personalizzare la durata dei blocchi, le notifiche e gli obiettivi giornalieri senza pubblicità invadenti, rendendo l’esperienza di uso semplice e intuitiva. L’app è gratuita, molto ben recensita e scaricata da milioni di utenti, ed è particolarmente utile per chi con ADHD trova difficile sostenere sessioni di lavoro lunghe senza strutturare il tempo in segmenti chiari e regolari

App per motivazione e gamification per chi è ADHD

17. Finch

Finch utilizza un sistema di cura di un animaletto virtuale per incentivare micro-abitudini quotidiane. Questo tipo di rinforzo immediato è particolarmente efficace per chi ha ADHD, poiché il sistema dopaminergico risponde meglio a ricompense rapide e visibili. È utile soprattutto per self-care e attivazione di base.

18. Habitica

Habitica trasforma le attività quotidiane in un gioco di ruolo. Completare task permette di guadagnare punti, oggetti e avanzamenti di livello. È molto apprezzata nella community ADHD per il senso di progressione e ricompensa, ma funziona meglio per chi è motivato dalla dimensione ludica.

App per gestione dei farmaci per chi è ADHD

19. Medisafe

Medisafe offre promemoria strutturati, notifiche ripetute e tracciamento delle dosi. Per chi è ADHD, dimenticare l’assunzione del farmaco è frequente, soprattutto nei weekend o durante cambi di routine. L’app aiuta a costruire regolarità e può ridurre il rischio di interruzioni non intenzionali della terapia.

20. MyTherapy

Oltre ai promemoria per i farmaci, permette di monitorare sintomi e andamento generale. Può essere utile nei percorsi terapeutici per avere dati più precisi da condividere con il clinico.

App per gestione delle finanze per chi è ADHD

21. YNAB (You Need A Budget)

YNAB è una delle app più strutturate per la gestione del budget. Si basa su un principio chiaro: ogni euro deve avere una destinazione. Questo sistema aiuta a pianificare in anticipo le spese e a ridurre gli acquisti impulsivi, problema frequente nel disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD). È particolarmente utile per chi tende a spendere seguendo l’emozione del momento, perché introduce una pausa decisionale e una visione più consapevole delle priorità.

22. Spendee

Spendee offre una visualizzazione molto chiara delle entrate e delle uscite tramite grafici intuitivi. Per chi è ADHD, vedere le spese rappresentate visivamente può aumentare la consapevolezza e ridurre l’evitamento. È indicata per chi vuole un sistema meno rigido di YNAB ma comunque strutturato.

23. Money Manager

App più semplice e immediata, utile per chi si sente sopraffatto da sistemi complessi. Permette di registrare rapidamente le spese e visualizzare il saldo. La semplicità è spesso un fattore chiave per l’aderenza nel tempo, soprattutto nelle persone che abbandonano facilmente strumenti troppo articolati.

24. Wallet

Wallet permette di sincronizzare conti bancari (dove disponibile), pianificare budget mensili e impostare obiettivi di risparmio. È utile per chi ha bisogno di una visione completa e automatizzata, riducendo il rischio di dimenticare movimenti o spese ricorrenti.

App per portafoglio digitale e gestione documenti per chi è ADHD

25. Google Wallet / Apple Wallet

Le app di portafoglio digitale permettono di salvare carte di pagamento, carte d’imbarco, biglietti, tessere fedeltà e in alcuni casi documenti digitali. Per chi è ADHD possono rappresentare un importante strumento compensativo: riducono il rischio legato alla dimenticanza del portafoglio fisico e aumentano il senso di sicurezza.

Avere carte e documenti sempre accessibili dallo smartphone significa diminuire lo stress legato alle dimenticanze e alle situazioni impreviste. Inoltre, concentrare tutto in un unico dispositivo riduce il numero di oggetti da ricordare quando si esce di casa.

NB. le app non sostituiscono un percorso terapeutico, ma possono rappresentare strumenti compensativi molto efficaci. Funzionano meglio quando:

  • si sceglie una sola app per funzione
  • si evita di costruire sistemi eccessivamente complessi
  • si privilegia la semplicità e la sostenibilità

La tecnologia può amplificare la distrazione, ma può anche diventare un alleato prezioso quando è al servizio della regolazione, della struttura e della riduzione del carico mentale.

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Psichiatra ADHD Gincarlo Giupponi

Supervisione scientifica:
Questo articolo è stato revisionato dal Dott. Giancarlo Giupponi, psichiatra e psicoterapeuta, vicedirettore del Servizio Psichiatrico di Bolzano e presidente regionale della Società Italiana di Psichiatria. Oltre a garantire l’accuratezza clinica dei contenuti, il Dott. Giupponi supervisiona la selezione dei test e dei questionari disponibili sul sito, verificandone la conformità agli standard scientifici internazionali (DSM-5, OMS, strumenti clinicamente validati).
Scopo del contenuto: divulgativo, non diagnostico.

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