Autismo e lutto: il peso delle reazioni altrui

Nel macroargomento sul lutto nell’autismo penserete che la nostra attenzione verrà rivolta al modo in cui una persona autistica comprende la morte, esprime la tristezza o reagisce alla perdita. In realtà non sarà questo l’argomento principale di questo articolo, frutto di una riflessione derivante dalla nostra esperienza nella pratica clinica con adulti nello spettro. Vogliamo […]
ADHD e il bias del “pensavo di averlo fatto”

“Ero convinto di averlo fatto”, “Ti giuro che me lo ricordo”, “Com’è possibile che non l’abbia fatto?”. Il cosiddetto bias del “pensavo di averlo fatto”, frequente nell’ADHD, descrive proprio questa esperienza: essere sinceramente convinti di aver completato un’azione che, in realtà, era stata soltanto pensata, programmata o iniziata mentalmente. Perché nell’ADHD si può pensare di […]
Le difficoltà psicologiche nella transizione alla pensione

Un tuo genitore, il tuo partner o una persona a te cara sta attraversando un momento di difficoltà dopo essere andata in pensione? Non è raro che questa fase della vita porti con sé emozioni contrastanti, senso di smarrimento e una certa fatica nel ritrovare un nuovo equilibrio. Il pensionamento rappresenta un passaggio molto importante […]
Trauma senza tragedia: è possibile?

Un trauma psicologico può insorgere anche a seguito di un’esperienza che non è necessariamente tragica. È quindi possibile parlare di trauma senza tragedia, perché ciò che determina l’impatto traumatico di un evento non è soltanto la sua gravità oggettiva, ma anche il modo in cui la persona lo vive, lo interpreta e riesce a elaborarlo. […]
Neofobia alimentare: di cosa si tratta?

Hai mai sentito parlare di neofobia alimentare? Quando un bambino mangia pochissimo, rifiuta molti alimenti o accetta sempre gli stessi cibi, per un genitore è naturale preoccuparsi. Tuttavia, soprattutto nella prima infanzia, la diffidenza verso sapori, consistenze e alimenti nuovi può rappresentare una normale fase evolutiva: è la cosiddetta neofobia alimentare, particolarmente comune tra i […]
DOC e self-medication: il sollievo che diventa trappola

Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) può associarsi all’uso problematico di alcol e altre sostanze, talvolta impiegate come forma di self-medication, ossia nel tentativo di attenuare temporaneamente l’ansia, il disagio emotivo e l’intensità dei sintomi ossessivo-compulsivi. La letteratura suggerisce inoltre che alcuni meccanismi coinvolti nel DOC, come la compulsività, la ricerca di un sollievo immediato e la […]