Perdere il tuo cane quando sei ADHD: perché può essere così doloroso

Tempo di lettura: 4 minuti

ADHD e perdita del cane

Ti è mai capitato di perdere un animale domestico e sentirti sopraffatto da emozioni che sembrano difficili da gestire? 

Quando si vive con ADHD (disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività, o DDAI), il legame con un animale e l’esperienza del lutto possono essere vissuti in modo particolarmente intenso. Comprendere i meccanismi emotivi coinvolti può aiutare a dare senso a questa esperienza e a trovare modalità più sostenibili per attraversarla.

Perdita di un cane e ADHD: perché il legame con un animale può essere così profondo

Per molte persone ADHD, il rapporto con un animale domestico può assumere un significato emotivo molto forte. Gli animali offrono spesso una relazione stabile, prevedibile e priva di giudizio, elementi che possono risultare particolarmente rassicuranti per chi vive difficoltà legate all’attenzione, all’impulsività o alla regolazione emotiva.

Secondo lo studioThe power of support from companion animals for people living with mental health problems: A systematic review and narrative synthesis of the evidence” di Brooks H. e altri colleghi del 2018, gli animali domestici possono rappresentare una fonte significativa di supporto emotivo, stabilità e senso di sicurezza per molte persone con difficoltà psicologiche.

Nel caso dell’ADHD, il rapporto con un cane può assumere anche altri significati. La presenza dell’animale può favorire momenti di calma, creare occasioni di contatto emotivo e offrire una forma di compagnia costante nella vita quotidiana. Per alcune persone, il cane diventa una figura che accompagna momenti di stress, cambiamenti o difficoltà.

Per questo motivo, quando l’animale viene a mancare, la perdita può essere vissuta come qualcosa di più della semplice assenza di un animale domestico. Può essere percepita come la perdita di una relazione affettiva significativa, costruita nel tempo attraverso la condivisione della vita quotidiana.

Le persone ADHD possono sperimentare emozioni rapide e intense, soprattutto in risposta a eventi emotivamente rilevanti.

Secondo la revisioneEmotion dysregulation in attention deficit hyperactivity disorderdi Shaw P. e altri del 2014, la disregolazione emotiva è frequentemente associata all’ADHD e può contribuire a reazioni emotive più marcate rispetto alla media.

Quando si affronta la perdita di un animale domestico, questo può tradursi in alcune esperienze comuni:

  • tristezza molto intensa nelle prime fasi del lutto;
  • difficoltà a modulare le emozioni nel corso della giornata;
  • momenti emotivi improvvisi quando emergono ricordi legati all’animale;
  • sensazione di vuoto legata alla mancanza della routine quotidiana.

Per alcune persone ADHD, l’emozione può emergere rapidamente e impiegare più tempo a ridursi. Questo non significa che il dolore sia “eccessivo” o sbagliato, ma riflette il modo in cui il sistema emotivo può reagire a un evento significativo.

Quando si vive un lutto, è naturale che la mente torni spesso ai ricordi legati alla persona o all’animale che non c’è più. Tuttavia, questa dinamica può essere più intensa a causa della tendenza alla ruminazione mentale.

Secondo lo studioEmotion regulation and psychopathology in adults with ADHD”  di Surman C. e altri colleghi del 2013, negli adulti ADHD possono emergere difficoltà nel disimpegno attentivo dalle emozioni negative, rendendo più complesso spostare l’attenzione da pensieri legati a eventi dolorosi.

Nel contesto della perdita di un cane, questo può manifestarsi in diversi modi:

  • ricordi frequenti delle attività quotidiane condivise con l’animale;
  • pensieri ripetitivi su ciò che è accaduto o su cosa si sarebbe potuto fare diversamente;
  • momenti in cui la mente torna spontaneamente ai ricordi dell’animale;
  • difficoltà a concentrarsi su altre attività durante la giornata.

Riconoscere questa dinamica può essere utile per comprendere che non si tratta di una debolezza personale, ma di un processo mentale che può emergere più facilmente in presenza di DDAI.

La routine con un cane e l’ADHD: cosa cambia dopo la perdita?

Solitamente, la presenza di un animale domestico contribuisce a creare una struttura nella giornata. Le attività quotidiane legate alla cura del cane introducono momenti prevedibili e ripetitivi che possono aiutare a organizzare il tempo.

Portare il cane a passeggio, nutrirlo o prendersene cura sono azioni semplici ma significative. Queste attività possono:

  • creare una routine quotidiana stabile;
  • favorire il movimento fisico e l’attività all’aperto;
  • offrire momenti di contatto emotivo;
  • introdurre responsabilità che aiutano a strutturare la giornata.

Quando l’animale non c’è più, queste abitudini possono interrompersi improvvisamente. Alcune persone ADHD possono percepire un cambiamento importante nel ritmo delle proprie giornate, con una sensazione di vuoto o disorganizzazione.

Ricostruire gradualmente nuove routine può rappresentare un passaggio utile nel processo di adattamento alla perdita.

Affrontare il lutto per un animale quando si è ADHD: strategie utili

Il lutto per un animale domestico è un’esperienza reale e significativa. Anche se a volte viene sottovalutato socialmente, per molte persone rappresenta una perdita importante.

Alcune strategie possono aiutare ad attraversare questo momento con maggiore consapevolezza:

  • parlare dell’animale con persone di fiducia;
  • conservare fotografie o oggetti che ricordano i momenti condivisi;
  • scrivere pensieri o ricordi legati alla relazione con l’animale;
  • mantenere alcune abitudini quotidiane che favoriscono il benessere.

Queste azioni non eliminano il dolore della perdita, ma possono aiutare a integrare gradualmente l’esperienza del lutto nella propria storia personale. Con il tempo, molte persone riferiscono che i ricordi dell’animale diventano meno dolorosi e più legati alla gratitudine per il tempo trascorso insieme.

ADHD e dolore della perdita di un animale domestico
ADHD e dolore della perdita di un animale domestico

Quando il dolore per la perdita del tuo cane diventa difficile da gestire?

Perdere un animale domestico può essere un’esperienza emotivamente molto intensa, soprattutto quando si vive con ADHD e con una forte sensibilità emotiva. In alcuni casi può essere utile comprendere meglio come funzionano i propri meccanismi emotivi e cognitivi.

In GAM Medical, centro ADHD, è possibile confrontarsi con psicologi specializzati nell’ADHD, che lavorano con adulti e giovani adulti per comprendere meglio l’impatto del disturbo nella vita quotidiana e nelle relazioni.

Questo è contenuto divulgativo e non sostituisce le diagnosi di un professionista. Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo.

Fonti:

  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23672365/
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24480998/
  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29259648/

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Psichiatra ADHD Gincarlo Giupponi

Supervisione scientifica:
Questo articolo è stato revisionato dal Dott. Giancarlo Giupponi, psichiatra e psicoterapeuta, vicedirettore del Servizio Psichiatrico di Bolzano e presidente regionale della Società Italiana di Psichiatria. Oltre a garantire l’accuratezza clinica dei contenuti, il Dott. Giupponi supervisiona la selezione dei test e dei questionari disponibili sul sito, verificandone la conformità agli standard scientifici internazionali (DSM-5, OMS, strumenti clinicamente validati).
Scopo del contenuto: divulgativo, non diagnostico.

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