Vuoi scoprire quali sono le migliori app per chi è ADHD?
Sappiamo che smartphone e dispositivi digitali possono essere un’arma a doppio taglio per chi è ADHD: fonte continua di distrazione, ma anche potentissimi strumenti compensativi.
Nella nostra esperienza clinica quotidiana presso la nostra clinica ADHD, GAM-Medical, molte persone ci raccontano di aver trovato grande beneficio nell’uso mirato di alcune app. Abbiamo quindi raccolto una selezione ampia delle applicazioni più utilizzate, più consigliate dalla community ADHD e più utili in ambito clinico, suddivise per funzione.

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App per pianificazione visiva e organizzazione della giornata per chi è ADHD
1. Tiimo
Tiimo è una delle poche app progettate esplicitamente pensando anche alle persone neurodivergenti. La sua forza è la pianificazione visiva: le attività sono rappresentate con icone e blocchi temporali chiari, riducendo il sovraccarico cognitivo. Integra timer e notifiche che accompagnano il passaggio da un’attività all’altra, aiutando nelle transizioni, spesso difficili per chi è ADHD. È particolarmente utile per chi sperimenta “time blindness”, cioè difficoltà nel percepire lo scorrere del tempo, e per chi ha bisogno di vedere concretamente come si struttura la giornata per ridurre l’ansia da disorganizzazione.
2. Structured
Structured è un planner minimalista che permette di costruire la giornata come una sequenza lineare di blocchi orari. La visualizzazione chiara e pulita riduce la sensazione di caos tipica delle liste infinite. Per molte persone ADHD è utile perché rende visibile quanto tempo è realmente disponibile, contrastando la tendenza a sovrastimare le proprie energie o sottostimare la durata delle attività. È indicata per chi si sente facilmente sopraffatto da sistemi troppo complessi.
3. Sunsama
Sunsama è uno strumento più avanzato, pensato soprattutto per il lavoro. Aiuta a pianificare la giornata in modo intenzionale, scegliendo consapevolmente quali task inserire e distribuendoli nel calendario. È utile per chi tende a dire “sì” a troppe cose o accumulare liste irrealistiche. Il sistema incoraggia a stimare il tempo necessario per ogni attività, favorendo maggiore consapevolezza dei propri limiti e prevenendo il burnout.

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App calendario e gestione appuntamenti per chi è ADHD
4. Google Calendar
Google Calendar è uno degli strumenti compensativi più efficaci per l’ADHD. Permette di impostare eventi ricorrenti, notifiche multiple e calendari separati per ambiti diversi (lavoro, salute, famiglia). La possibilità di inserire più promemoria per lo stesso evento è particolarmente utile per contrastare dimenticanze. Esternalizzare gli appuntamenti su un sistema affidabile riduce il carico della memoria di lavoro, spesso fragile nelle persone ADHD.
5. TimeTree
TimeTree è particolarmente utile per chi ha difficoltà nella coordinazione con partner, familiari o colleghi. Permette calendari condivisi e visibilità reciproca degli impegni. Per chi è ADHD, ridurre le incomprensioni organizzative e avere un sistema visivo comune può diminuire conflitti e stress relazionale legati alla disorganizzazione.
App per task management e liste per chi è ADHD
6. Todoist
Todoist è uno dei task manager più flessibili. Permette di organizzare le attività per progetti, priorità ed etichette, e di impostare ricorrenze automatiche. È particolarmente utile per chi ha bisogno di una struttura chiara ma personalizzabile. Tuttavia, funziona meglio quando viene mantenuto semplice: per chi è ADHD, sistemi troppo articolati rischiano di diventare essi stessi fonte di procrastinazione.
7. Microsoft To Do
Microsoft To Do è più essenziale e quindi adatto a chi si perde facilmente nei dettagli. La funzione “My Day” aiuta a selezionare poche attività prioritarie quotidiane, evitando la paralisi da lista infinita. È una buona scelta per chi ha bisogno di un sistema leggero e immediato.
8. TickTick
TickTick combina task manager e Pomodoro timer. Questo lo rende utile per chi vuole integrare pianificazione e lavoro a blocchi temporali nello stesso strumento. La possibilità di passare dalla lista al timer riduce l’attrito nell’attivazione.
9. Saner.AI
Saner.AI è un’app di produttività basata su intelligenza artificiale che aiuta a raccogliere, organizzare e trasformare idee e appunti in attività concrete. Funziona come un “secondo cervello digitale”: puoi annotare pensieri al volo, salvare informazioni e lasciare che l’AI le organizzi automaticamente, collegando concetti e suggerendo task.
Per chi è ADHD può essere utile perché riduce il sovraccarico cognitivo e il continuo passaggio tra app diverse. Aiuta soprattutto chi ha molte idee ma fatica a strutturarle, chi accumula note disorganizzate o chi si sente sopraffatto dalla gestione simultanea di informazioni e attività.

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App di memoria esterna per chi è ADHD
10. Google Keep
Google Keep è particolarmente efficace per la cattura rapida delle idee. La sua semplicità è il suo punto di forza: meno passaggi ci sono tra il pensiero e la sua registrazione, minore è il rischio di dimenticarlo. Le checklist spuntabili forniscono un feedback visivo gratificante, utile per il sistema dopaminergico.
11. Notion
Notion è uno strumento molto potente che permette di costruire sistemi personalizzati complessi. Può essere estremamente utile per chi ama organizzare e strutturare, ma può diventare dispersivo per chi tende al perfezionismo o alla procrastinazione “organizzativa”. È consigliato soprattutto a chi ha già una certa stabilità nel proprio metodo.

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App per lo studio, il focus e la riduzione delle distrazioni per chi è ADHD
12 Forest
Forest utilizza la gamification per favorire il focus: mentre si lavora, cresce un albero virtuale; uscire dall’app lo fa morire. Questo meccanismo semplice crea una barriera comportamentale contro l’impulsività digitale. Il rinforzo visivo e simbolico aiuta a sostenere sessioni di concentrazione medio-brevi.
13. Freedom
Freedom permette di bloccare siti e app distraenti su più dispositivi contemporaneamente. È particolarmente utile per chi sa che la forza di volontà da sola non basta. Creare una barriera esterna riduce la necessità di autocontrollo continuo, che per chi è ADHD può essere molto faticoso.
14. Focus To-Do
Focus To-Do integra tecnica del Pomodoro e lista attività. Suddividere il lavoro in blocchi brevi riduce la percezione di compiti “insormontabili” e facilita l’attivazione. Le pause strutturate prevengono sia la dispersione sia l’iperfocalizzazione prolungata.
15. Outtloud
Outtloud converte documenti, PDF, articoli e testi in audio chiaro, trasformandoli di fatto in un audiolibro o in un podcast. Per molte persone ADHD la lettura prolungata può essere faticosa: cali di attenzione, riletture continue della stessa riga, perdita del filo del discorso o evitamento di testi lunghi.
La possibilità di ascoltare i contenuti riduce lo sforzo attentivo richiesto dalla lettura visiva e permette di sfruttare meglio l’apprendimento uditivo. Inoltre, l’ascolto può essere fatto mentre si cammina o si svolgono attività leggere, facilitando la regolazione dell’attivazione (movimento + ascolto spesso migliora la concentrazione nel cervello ADHD).
16. Pomodoro Timer
Pomodoro Timer è un’app semplice e minimalista per Android che utilizza la Tecnica del Pomodoro per aiutarti a gestire il tempo e rimanere concentrato su un compito alla volta. L’app consente di impostare i classici intervalli di lavoro (spesso 25 minuti), brevi pause e pause lunghe dopo più cicli, seguendo la struttura del time-blocking. Questa organizzazione aiuta a ridurre procrastinazione e distrazioni, fornendo un ritmo di lavoro/pause chiaro e regolare. L’interfaccia è molto pulita e priva di fronzoli, con possibilità di personalizzare la durata dei blocchi, le notifiche e gli obiettivi giornalieri senza pubblicità invadenti, rendendo l’esperienza di uso semplice e intuitiva. L’app è gratuita, molto ben recensita e scaricata da milioni di utenti, ed è particolarmente utile per chi con ADHD trova difficile sostenere sessioni di lavoro lunghe senza strutturare il tempo in segmenti chiari e regolari
App per motivazione e gamification per chi è ADHD
17. Finch
Finch utilizza un sistema di cura di un animaletto virtuale per incentivare micro-abitudini quotidiane. Questo tipo di rinforzo immediato è particolarmente efficace per chi ha ADHD, poiché il sistema dopaminergico risponde meglio a ricompense rapide e visibili. È utile soprattutto per self-care e attivazione di base.
18. Habitica
Habitica trasforma le attività quotidiane in un gioco di ruolo. Completare task permette di guadagnare punti, oggetti e avanzamenti di livello. È molto apprezzata nella community ADHD per il senso di progressione e ricompensa, ma funziona meglio per chi è motivato dalla dimensione ludica.
App per gestione dei farmaci per chi è ADHD
19. Medisafe
Medisafe offre promemoria strutturati, notifiche ripetute e tracciamento delle dosi. Per chi è ADHD, dimenticare l’assunzione del farmaco è frequente, soprattutto nei weekend o durante cambi di routine. L’app aiuta a costruire regolarità e può ridurre il rischio di interruzioni non intenzionali della terapia.
20. MyTherapy
Oltre ai promemoria per i farmaci, permette di monitorare sintomi e andamento generale. Può essere utile nei percorsi terapeutici per avere dati più precisi da condividere con il clinico.
App per gestione delle finanze per chi è ADHD
21. YNAB (You Need A Budget)
YNAB è una delle app più strutturate per la gestione del budget. Si basa su un principio chiaro: ogni euro deve avere una destinazione. Questo sistema aiuta a pianificare in anticipo le spese e a ridurre gli acquisti impulsivi, problema frequente nel disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD). È particolarmente utile per chi tende a spendere seguendo l’emozione del momento, perché introduce una pausa decisionale e una visione più consapevole delle priorità.
22. Spendee
Spendee offre una visualizzazione molto chiara delle entrate e delle uscite tramite grafici intuitivi. Per chi è ADHD, vedere le spese rappresentate visivamente può aumentare la consapevolezza e ridurre l’evitamento. È indicata per chi vuole un sistema meno rigido di YNAB ma comunque strutturato.
23. Money Manager
App più semplice e immediata, utile per chi si sente sopraffatto da sistemi complessi. Permette di registrare rapidamente le spese e visualizzare il saldo. La semplicità è spesso un fattore chiave per l’aderenza nel tempo, soprattutto nelle persone che abbandonano facilmente strumenti troppo articolati.
24. Wallet
Wallet permette di sincronizzare conti bancari (dove disponibile), pianificare budget mensili e impostare obiettivi di risparmio. È utile per chi ha bisogno di una visione completa e automatizzata, riducendo il rischio di dimenticare movimenti o spese ricorrenti.
App per portafoglio digitale e gestione documenti per chi è ADHD
25. Google Wallet / Apple Wallet
Le app di portafoglio digitale permettono di salvare carte di pagamento, carte d’imbarco, biglietti, tessere fedeltà e in alcuni casi documenti digitali. Per chi è ADHD possono rappresentare un importante strumento compensativo: riducono il rischio legato alla dimenticanza del portafoglio fisico e aumentano il senso di sicurezza.
Avere carte e documenti sempre accessibili dallo smartphone significa diminuire lo stress legato alle dimenticanze e alle situazioni impreviste. Inoltre, concentrare tutto in un unico dispositivo riduce il numero di oggetti da ricordare quando si esce di casa.

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Un trattamento mirato può aiutarti a gestire meglio i sintomi dell’ADHD, migliorando la tua qualità della vita e restituendoti il controllo delle tue azioni.
NB. le app non sostituiscono un percorso terapeutico, ma possono rappresentare strumenti compensativi molto efficaci. Funzionano meglio quando:
- si sceglie una sola app per funzione
- si evita di costruire sistemi eccessivamente complessi
- si privilegia la semplicità e la sostenibilità
La tecnologia può amplificare la distrazione, ma può anche diventare un alleato prezioso quando è al servizio della regolazione, della struttura e della riduzione del carico mentale.



