ADHD e liquid therapy: i benefici del surf

Tempo di lettura: 4 minuti

ADHD e liquid therapy

Hai mai sentito parlare di “liquid therapy”? 

Tra i tanti trattamenti e metodi che esistono per trattare il Disturbo da Deficit dell’Attenzione/Iperattività, oltre alla psicoterapia adhd e alla terapia farmacologica adhd, ne esiste uno più nascosto e innovativo, che si basa sull’impatto benefico degli sport acquatici sulla salute psico-fisica di chi soffre di disturbi come ansia, depressione, PTSD, ma anche ADHD.

In questo articolo vedremo insieme cos’è e quando nasce la liquid therapy, quali sono i suoi benefici, in particolare quelli del surf, esplorando quelli che sono i modi in cui è in grado di impattare l’ADHD.

“Liquid Therapy”: cos’è e come nasce

Ma quindi: che cos’è la “Liquid Therapy”?

La Liquid Therapy è un’impresa sociale fondata nel 2011 nel Donegal, in Irlanda, con l’obiettivo di offrire terapie inclusive e riabilitative per chi soffre di ansia, depressione, disturbi neurologici e ragazzi con neurodivergenze come l’ADHD e l’autismo, con dei programmi specifici a seconda delle necessità, con l’obiettivo di esplorare modelli di impresa che vadano oltre l’inclusione “tradizionale”, osando e disegnando nuovi approcci innovativi.

Liquid Therapy rappresenta un supporto soprattutto per i giovani, ma non solo: Tom Losey, istruttore di surf dell’impresa, racconta come il lavorare a stretto contatto con bambini, alcuni con neurodivergenze, gli ha permesso di vedere da vicino l’impatto che il surf aveva non solo su di loro, ma anche sulle loro famiglie. Con il tempo questo progetto comunitario è diventato un ente beneficiario riconosciuto dalla sanità nazionale dall’NHS, ovvero il servizio sanitario del Regno Unito, per questo motivo quindi i servizi della Liquid Therapy sono prescrivibili dai medici senza costi aggiuntivi da parte delle famiglie, rendendo così questa terapia accessibile a tutti, affiancata da medici, psicologi e terapisti occupazionali.

I benefici della liquid therapy e del surf sull’ADHD

A livello generale la liquid therapy, anche detta “ocean therapy”, fa riferimento a quel tipo di terapia naturale che usa il mare e gli sport acquatici come mezzo per migliorare la vita di persone che vivono diverse difficoltà a livello fisico, psicofisico e neurologico.

Secondo lo studio scientifico del 2024 “Surf therapy for people with mental health disorders: a systematic review” di  Lara Carneiro, Filipe Manuel Clemente, João Gustavo Claudino, José Ferreira, Rodrigo Ramirez-Campillo e José Afonso l’acqua ha la capacità e il potere di far raggiungere uno stato di “flow” e iperconcentrazione, connettendo la persona in questione alle parti del suo cervello responsabili per il “sognare ad occhi aperti” e per questo motivo calibrare la propria capacità di concentrazione e di prestare attenzione, riuscendo così a svolgere e portare a termine compiti in maniera più semplice, beneficio fondamentale per una persona con sintomi ADHD, dove la difficoltà nel mantenere l’attenzione e la concentrazione è un elemento centrale della condizione DDAI; tutto questo oltre alle proprietà benefiche dell’acqua già conosciute, come rilassamento, riduzione dei sintomi di depressione, stress e ansia, generale sensazione di benessere, maggiore qualità del sonno e maggiore energia mentale.

In particolare, la surf therapy più che insegnare lo sport del surf a coloro che decidono di optare per questo trattamento, ha lo scopo di cambiare il modo in cui la chimica del cervello di chi lo pratica funziona e reagisce alle situazioni di stress, in quanto l’esposizione e la pratica di un’attività fisica intensa contribuisce a calmare il corpo e la mente, connettendosi al momento presente e beneficiando delle virtù calmanti dell’acqua del mare.

Nello specifico per quanto riguarda l’ADHD sono diversi i vantaggi della surf therapy, come ad esempio:

  • Riduzione dello stress, per via dell’effetto calmante dell’acqua e in grado di aiutare con la regolazione emotiva, tra i principali sintomi dell’ADHD.
  • Aumento della concentrazione, in quanto la pratica dello sport del surf necessita una concentrazione tale da beneficiare a livello neurologico nell’allenare l’attenzione, fondamentale nel Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività.
  • Inclusione sociale, essendo un’attività e una terapia aperta a tutti, a prescindere dall’età e dal grado di competenza nel surf, creando così una comunità inclusiva anche per coloro che tendono a sentirsi spesso soli per via delle neurodivergenze.
  • Miglioramento della fiducia in se stessi, in quanto superare l’adrenalina e le sfide provocata dalle onde può regalare un grande senso di realizzazione, rafforzando così la fiducia nelle proprie capacità e l’autostima.
  • Aumento generale del benessere emotivo, poiché l’intenso esercizio fisico del surf libera endorfine, l’ormone del piacere, procurando una sensazione di benessere e piacere. 

Il surf può essere un’occasione enorme per le persone ADHD per guardare i propri sintomi in maniera diversa e imparare a gestirli tramite metodi meno tradizionali e diversi tipi di terapia, come la liquid therapy.

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Hai l’ADHD e vorresti cominciare con il trattamento farmacologico?

Se sei una persona ADHD e dopo questo articolo vorresti cominciare un trattamento per l’ADHD, ma non sai bene da dove cominciare o a chi rivolgerti potrai trovare presso GAM Medical, centro specializzato in Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività, non soltanto un punto fermo e solido per quanto riguarda la condizione ADHD ed il suo funzionamento, ma anche l’occasione di avvicinarti alla terapia farmacologica per l’ADHD, spesso trattamento d’elezione data la natura neurobiologica della condizione, associata a squilibri neurotrasmettitoriali.

I medici Psichiatri ADHD di GAM Medical possono consigliare e prescrivere una terapia farmacologica specifica per lADHD e per le eventuali comorbidità presenti: a tal fine, di norma, il medico prescrive alcuni esami strumentali di approfondimento, per valutare lo stato di salute della persona ADHD e la sua idoneità al trattamento; per questo motivo infatti l’efficacia della terapia viene monitorata periodicamente.

Questo è contenuto divulgativo e non sostituisce le diagnosi di un professionista. Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo.

Fonti:

  • https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39462419/

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Psichiatra ADHD Gincarlo Giupponi

Supervisione scientifica:
Questo articolo è stato revisionato dal Dott. Giancarlo Giupponi, psichiatra e psicoterapeuta, vicedirettore del Servizio Psichiatrico di Bolzano e presidente regionale della Società Italiana di Psichiatria. Oltre a garantire l’accuratezza clinica dei contenuti, il Dott. Giupponi supervisiona la selezione dei test e dei questionari disponibili sul sito, verificandone la conformità agli standard scientifici internazionali (DSM-5, OMS, strumenti clinicamente validati).
Scopo del contenuto: divulgativo, non diagnostico.

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