Ti sei mai chiesto se l’ADHD e lo stile di attaccamento ansioso potessero avere qualcosa a che fare l’uno con l’altro?
Oltre ai sintomi tipici e più conosciuti della condizione ADHD, come la difficoltà nel prestare attenzione e l’impulsività, ci sono caratteristiche più nascoste e che vengono menzionate meno spesso, come la disregolazione emotiva, che se non gestita nel modo giusto può influenzare fortemente la vita di persone ADHD, come ad esempio nel contribuire dello svilupparsi di uno stile di attaccamento ansioso; ma Disturbo da Deficit dell’Attenzione e attaccamento ansioso sono davvero collegati fra loro?
In questo articolo scopriremo insieme quale correlazione esiste tra DDAI e attaccamento ansioso, vedendo in particolare quali sono le caratteristiche principali che lo contraddistinguono e in che modo influenza e viene influenzato dall’ADHD e i suoi sintomi.
Chi è ADHD ha un attaccamento ansioso? Perché può succedere
Un attaccamento ansioso, come per chi non è ADHD, può svilupparsi per una molteplicità di motivi, in quanto “non si nasce” con uno stile di attaccamento predefinito, ma è un qualcosa che cresce, si sviluppa e modella insieme a noi tramite le nostre esperienze di vita.
Ma quindi chi è ADHD ha un attaccamento ansioso? Spesso essere ADHD comporta lo svilupparsi di un attaccamento ansioso; vediamo insieme come e perché succede.
Prima di tutto, a fare la sua parte nello sviluppo di un attaccamento ansioso nelle persone ADHD, è la disregolazione emotiva, sintomo spesso sottovalutato dell’AD+HD che può portare a diverse conseguenze: in particolare le prime relazioni che una persona instaura e i relativi attaccamenti ad esse avranno hanno un forte impatto sulla capacità di regolazione emotiva, più di tutte la relazione che si instaura tra genitore e figlio gioca un ruolo fondamentale: se si cresce in un ambiente con un genitore stabile e amorevole il proprio cervello sarà in grado di sviluppare un forte senso di sicurezza, portando quindi a sviluppare molto probabilmente un attaccamento sicuro; se invece il rapporto genitore-figlio risulta chiuso emotivamente, critico e imprevedibile è quasi scontato che con il tempo il figlio in questione svilupperà ansia e senso costante di preoccupazione e pericolo, scaturendo anche nello sviluppo di un attaccamento ansioso, come citato dallo studio scientifico “Early intervention and the development of self regulation” di Fonagy P e Target M.
Oltre tutto, il proprio stile di attaccamento sembra avere un effetto tale a livello psicologico da poter essere un precursore di un futuro sviluppo di ADHD nella vita della persona in questione, secondo lo studio scientifico “ADHD and attachment processes: are they related?” di Franc N, Maury M e Purper-Ouakil D, in quanto lo sviluppo di un attaccamento sicuro si basa su un appropriata interazione e relazione tra il genitore e il figlio, ma la presenza di sintomi come la mancanza di attenzione, l’iperattività e l’impulsività possono portare effetti ed influenzare lo sviluppo dell’attaccamento.
Quindi ad influenzare lo sviluppo dello stile di attaccamento ansioso sono in particolare due fattori, ovvero:
- Differenze e meccanismi neurobiologici, in quanto la struttura tipica del cervello ADHD e i suoi relativi sintomi possono avere un significativo impatto sulla regolazione emotiva e di conseguenza sui comportamenti messi in atto nelle relazioni, modellando così l’attaccamento in sviluppo.
- Fattori ambientali e relazionali, come le dinamiche familiari e il modo in cui si è stati cresciuti, influenzando sia l’attaccamento che i sintomi ADHD.

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Qual è l’impatto che ha l’ADHD sullo sviluppo di un attaccamento?
Come abbiamo già visto in precedenza, i sintomi e le caratteristiche dell’ADHD giocano spesso un ruolo fondamentale nello sviluppo di un attaccamento ansioso, contribuendo ampiamente e spesso nutrendolo, ma in che modo? Vediamolo insieme nello specifico.
Secondo lo studio scientifico del 2024 “Attachment and comorbid anxiety in ADHD”
Hazal Akman, Nihal Serdengeçti, Mesut Yavuz, Muhammed Tayyib Kadak, Oya Ercan e Burak Doğangün, le chi è ADHD sono più inclini nello sviluppare un attaccamento ansioso in quanto può essere per loro più difficile creare e mantenere relazioni stabili: in particolare, una persona ADHD con attaccamento ansioso può mostrarsi impulsiva per quanto riguarda i compromessi e la comunicazione con il partner, portando poi ad ansia di essere rifiutati o abbandonati se si percepisce frustrazione o insoddisfazione nel partner; dall’altra parte, il partner di una persona ADHD potrebbe interpretare nel modo sbagliato i sintomi ADHD, cosa che potrebbe far sentire il partner ADHD insicuro riguardo alla relazione e in generale far salire a galla sentimenti di insicurezza, preoccupazione ed inadeguatezza, chiedendosi se è davvero amato e accettato dal suo partner.
Oltre tutto, la presenza di sintomi come la mancanza di attenzione e distrazione nei bambini e adolescenti ADHD, potrebbe essere fonte e motivo di rimprovero dal proprio genitore, nel momento della vita in cui la relazione genitore-figlio è fondamentale per lo sviluppo di un sicuro stile di attaccamento, cosa che potrebbe far sentire il figlio ADHD insicuro e contribuire nello sviluppo di un attaccamento ansioso.
Non esiste certezza sul fatto che l’ADHD comporta di conseguenza lo sviluppo di un attaccamento ansioso, ma molti fattori dimostrano come le due cose siano strettamente collegate e influenzate l’una dall’altra.

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Questo è contenuto divulgativo e non sostituisce le diagnosi di un professionista. Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo.
Fonti:
- https://www.researchgate.net/publication/247527308
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19540412/
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37747351/



