Contenuto verificatoPerché alcuni genitori non accettano l’autismo dei figli?
La comunicazione della diagnosi di autismo nei figli rappresenta uno snodo importante nella vita delle famiglie: da un lato può essere vissuta come un sollievo, finalmente una spiegazione; dall’altro lato come una doccia fredda, un’interruzione delle aspettative che si avevano sul figlio e sulla famiglia.
Non è facile: richiede energie, tempo, ripensamenti. In questo articolo esaminiamo due versanti del percorso genitoriale — la negazione (o mancata accettazione) della diagnosi e la accettazione — e cerchiamo di capire perché la negazione può avvenire, quali fattori lo favoriscono, e come si può accompagnare il passaggio verso l’accettazione.
Presenteremo anche alcuni studi scientifici che indagano questi temi.
Il nostro Centro Clinico offre diagnosi, consulenze e percorsi personalizzati per supportare al meglio le persone autistiche e le loro famiglie. Scopri come possiamo aiutarti.
Centro Clinico AutismoQuando a un bambino viene diagnosticato l’autismo, molti genitori descrivono la scena come uno spartiacque.
Si può sentirsi: “Finalmente capisco”, oppure “Ma come, proprio a noi?”, oppure ancora “Ma è un errore”.
Le reazioni immediate variano enormemente: speranza, sollievo, paura, incredulità, rabbia, senso di perdita.
Questo momento iniziale è fondamentale: getta le basi per ciò che seguirà nel rapporto del genitore con sé stesso, con il figlio e con la comunità dei professionisti/supporti.
Pensi di rientrare nello spettro autistico? Un colloquio gratuito con un nostro psicologo può chiarire molti dubbi, così potrai decidere se iniziare un percorso di diagnosi o trattamento.
Prenota colloquio gratuito per l’autismoLa negazione della diagnosi, o meglio la mancata accettazione (che non è necessariamente rigida negazione “non è vero”, ma può essere un rifiuto ad integrare il significato della diagnosi), può manifestarsi in vari modi:
Le conseguenze della mancata accettazione possono essere significative: ad esempio, il sostegno e gli interventi precoci possono tardare o non essere sfruttati pienamente; la tensione familiare può salire; l’ansia e lo stress dei genitori possono aumentare.
Uno articolo dal titolo Parental Attunement, Insightfulness, and Acceptance of Child Diagnosis in Parents of Children With Autism: Clinical Implications ha evidenziato che genitori che non hanno “risolto” la diagnosi (cioè non hanno accettato pienamente) presentano maggiore stress, più difficoltà nella relazione con il figlio, una minore sensazione di efficacia genitoriale.
Le motivazioni possono essere diverse:
a) Perdita delle aspettative
b) Paura dello stigma e dello sguardo dell’altro
c) Incertezza e mancanza di conoscenza
d) Colpa, auto-colpa e senso di responsabilità
e) Severità e visibilità dei sintomi
f) Supporto sociale e professionale
g) Aspetti culturali, religiosi e familiari
Se pensi di essere una persona AUTISTICA e hai difficoltà nella comunicazione e nelle interazioni sociali, una diagnosi può offrirti la comprensione necessaria per affrontare le tue sfide quotidiane. Vuoi avere più informazioni?
Richiedi info sulla diagnosi di autismoL’accettazione non significa che tutto diventi facile, né che non ci siano più fatiche. Significa piuttosto che il genitore ha integrato la diagnosi come informazione reale, ha ripensato le aspettative, ha orientato le proprie energie verso la relazione col figlio nel “qui e ora”, e verso i possibili interventi/supporti.
Elementi chiave nell’accettazione sono:
Lo studio Parental Attunement, Insightfulness, and Acceptance of Child Diagnosis in Parents of Children With Autism: Clinical Implications, citato anche sopra, ha rilevato che l’accettazione parentale si associa a un miglior funzionamento della relazione genitore-figlio e a minori sintomi di distress nel genitore.
Se pensi di essere una persona AUTISTICA e hai difficoltà nella comunicazione e nelle interazioni sociali, una diagnosi può offrirti la comprensione necessaria per affrontare le tue sfide quotidiane. Vuoi avere più informazioni?
Richiedi info sulla diagnosi di autismoLa diagnosi di disturbo dello spettro autistico per un figlio è un momento che può scuotere, far vacillare certezze, cambiare il progetto di vita familiare.
Ma è anche l’inizio di un percorso, non facile, ma possibile, verso una nuova comprensione, una nuova relazione con il figlio e la comunità.
La comunità professionale, la scuola e la società hanno un ruolo importante: non basta dare la diagnosi, è necessario fornire il contesto per trasformarla in un’opportunità di crescita
Con un percorso terapeutico adatto, puoi trovare strategie per migliorare le tue interazioni sociali e sentirti più a tuo agio nel mondo.
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Chi c’è dietro questo articolo
Scopri tutti gli articoli di psicologia e psicoterapia scritti dai professionisti di GAM Medical! Tutti i contenuti sono verificati dal Team di revisione clinica.
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Revisione clinica a cura di
Coordinatrice della revisione psicologico-clinica, esperta in psicodiagnostica e disturbi del neurosviluppo.
Ultima revisione clinica: 5 Settembre 2026
Coordinamento editoriale: Denise Puglisi
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