Comorbidità tra ADHD e Disturbo della Condotta 

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Ti sei mai chiesto se ci sia una relazione tra ADHD e Disturbo della Condotta? 

Sebbene episodi occasionali di frustrazione e disobbedienza siano comuni durante lo sviluppo infantile, comportamenti più intensi e frequenti potrebbero indicare la presenza di un Disturbo della Condotta, richiedendo un’attenta valutazione. 

In alcuni casi, l’ADHD può essere complicato dalla presenza del Disturbo della Condotta (DC), caratterizzato da una persistente violazione delle norme sociali, aggressività fisica e resistenza alle regole. Le persone con Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD) manifestano questi comportamenti più frequentemente rispetto a coloro che non ne soffrono. 

In questo articolo, esamineremo il legame tra ADHD e DC, concentrandoci sui sintomi, i segni e i trattamenti delle due condizioni. Esploreremo inoltre i fattori di rischio del Disturbo della Condotta, tra cui l’ADHD, e i modi più efficaci per gestire questa comorbidità. 

Che cos’è il Disturbo della Condotta?

Il Disturbo della Condotta (DC) è un disturbo comportamentale dirompente caratterizzato da atteggiamenti aggressivi, opposizione alle autorità e gravi violazioni delle regole. I soggetti affetti da DC tendono a essere dispettosi e arrabbiati, e nei casi più gravi possono anche arrivare a comportamenti delinquenziali, come furto o aggressione fisica verso persone o animali. 

È importante comprendere le sfumature tra il Disturbo Oppositivo-Provocatorio (DOP) e il Disturbo della Condotta (DC). Gli esperti sottolineano che il DC rappresenta una forma più severa del DOP: mentre il DC coinvolge comportamenti estremi che violano i diritti degli altri, gli individui con DOP mostrano un atteggiamento ostile e ribelle senza violare in modo significativo le norme sociali. Per ulteriori approfondimenti sul DOP, dai un’occhiata anche all’articolo “Una panoramica tra l’ADHD e il disturbo oppositivo-provocatorio”.

Bambini e adolescenti con Disturbo della Condotta (DC) possono avere difficoltà nelle relazioni con familiari e coetanei, e potrebbero incontrare ostacoli nel loro percorso scolastico. Senza un trattamento adeguato per l’ADHD e i disturbi associati, possono sorgere problemi di salute mentale a lungo termine, compromettendo il loro futuro. Pertanto, gestire tali disturbi in modo appropriato è fondamentale per migliorare la loro qualità della vita.

Quali sono i sintomi del Disturbo della Condotta?

La diagnosi del Disturbo della Condotta (DC) si distingue in base all’età dei soggetti, i sintomi infantili si manifestano prima dei 10 anni, mentre quelli adolescenziali si presentano dopo tale età. Nei soggetti che manifestano sintomi sin dall’infanzia, si riscontrano spesso prognosi più gravi, caratterizzate da comportamenti violenti e relazioni turbolente con familiari e coetanei. Al contrario, negli adolescenti si osserva una minore propensione all’aggressività fisica e una maggiore tendenza a instaurare relazioni più stabili con il proprio ambiente sociale.

Tra i sintomi più frequenti troviamo:

  • Violenza fisica verso persone o animali
  • Gravi violazioni delle regole
  • Menzogne e inganni frequenti 
  • Difficoltà a costruire e mantenere relazioni sociali sane
  • Attività criminali, come furti o truffe
  • Essere indifferenti ai propri errori e ai danni causati ad altri
  • Compiere atti antisociali che danneggiano i diritti altrui

Esiste un’altra categoria di Disturbo della Condotta (DC) caratterizzata dall’assenza di empatia e di emozioni prosociali (LPE). Chi ne è affetto sembra privo di sensi di colpa, rimorso o preoccupazione per le conseguenze delle proprie azioni, mostrando insensibilità alle punizioni e una tendenza all’aggressività pianificata. Questo comportamento può complicare le relazioni sociali e aumentare i conflitti, rappresentando una difficoltà significativa per gli individui colpiti e per coloro che li circondano.

Segnali e Cause del Disturbo della Condotta

Gli studi indicano che i comportamenti problematici durante l’infanzia possono predire lo sviluppo del Disturbo della Condotta (DC). Segnali precoci comprendono un’elevata reattività emotiva, irritabilità e mancanza di flessibilità. Altri indicatori includono un’intelligenza inferiore alla media e particolari difficoltà nel linguaggio verbale. Le nuove evidenze suggeriscono che i segnali precoci di ADHD e DC possono beneficiare di interventi durante l’infanzia; è quindi cruciale affrontare i problemi comportamentali e di rendimento scolastico in giovane età per ridurre la probabilità di persistenza dei disturbi non trattati nel tempo.

Alcuni dei segnali d’allarme che possono indicare la presenza di un DC includono:

  • Esplosioni di rabbia e litigi frequenti
  • Mancanza di empatia 
  • Tendenza a ingannare e mentire frequentemente
  • Difficoltà nel rispettare le regole e le figure autoritarie
  • Scarso rendimento scolastico
  • Comportamenti rischiosi come la fuga da casa o il danneggiamento di proprietà altrui

Pur non essendo certa l’origine precisa di tali disturbi, si ritiene che diversi elementi possano contribuire al loro sviluppo. Alcuni dei fattori di rischio sono i seguenti:

  • Genetica: la presenza di familiare con DC o ADHD aumenta il rischio di sviluppare il disturbo.
  • Ambiente: crescere in un ambiente con negligenza, abusi e una disciplina severa può aumentare il rischio.
  • Problemi precoci: i bambini con tendenze all’iperattività e difficoltà nel gestire le emozioni sono più a rischio.
  • ADHD: la presenza di altri disturbi psicologici, come l’ADHD, aumenta la possibilità di sviluppare il DC. Circa la metà dei bambini con ADHD, infatti, sviluppa anche disturbi comportamentali.

ADHD e Disturbo della Condotta

Chiunque soffra di ADHD ha maggiori possibilità di sviluppare anche il Disturbo della Condotta (DC); basta pensare che circa la metà degli adolescenti con ADHD si trova anche ad affrontare il DC. 

Segni come l’impulsività e la difficoltà di concentrazione sono comuni sia nell’ADHD che nel DC, rendendo difficile distinguere tra i due solo sulla base di tali segnali.

Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, spesso chiamato semplicemente ADHD, è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da sintomi come disattenzione, irrequietezza e impulsività. 

L’ADHD può avere un impatto significativo sull’individuo e sulla sua routine. I sintomi comuni includono la tendenza a procrastinare, dimenticare le cose con frequenza e l’incapacità di seguire istruzioni complesse o portare a termine attività una volta iniziate. Questi sintomi possono rendere difficile mantenere un livello ottimale di funzionamento nelle attività quotidiane.

L’ADHD si differenzia dal DC, il quale è più associato al modo in cui i soggetti interagiscono con familiari, amici e figure d’autorità. 

Nonostante le differenze tra le due condizioni, ci sono casi in cui si verificano contemporaneamente. Coloro che sono affetti da entrambi i disturbi mostrano sintomi più gravi di problemi emotivi e psicologici. Per questo motivo, è fondamentale consultare professionisti e intervenire al primo segnale di tali sintomi. 

 ADHD e DC: Trattamento

La gestione della comordbità tra ADHD e DC richiede un approccio completo e personalizzato, essenziale per individui e famiglie che affrontano questa sfida.

Tra gli strumenti per gestire i sintomi, ci sono diversi approcci mirati a soddisfare le specifiche esigenze di ogni individuo. Questi includono:

 Pensi di avere l’ADHD e il Disturbo della Condotta? 

La presenza concomitante di ADHD e DC rappresenta una sfida complessa. Mentre l’ADHD è un disturbo psico-evolutivo e il DC è un disturbo comportamentale, entrambi richiedono un trattamento esaustivo e personalizzato. Esistono diverse opzioni terapeutiche per affrontare entrambi i disturbi. Se hai sospetti o delle preoccupazioni riguardanti uno o entrambi, è consigliabile rivolgersi a centri specializzati come la clinica GAM Medical. 

Presso la nostra clinica specializzata nel disturbo da deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD) potrai accedere a una valutazione dettagliata per identificare e gestire i sintomi del Disturbo da Deficit dell’Attenzione. Attraverso la psicoeducazione individuale ADHD, condotta da professionisti qualificati, potrai acquisire gli strumenti necessari per gestire l’ADHD in modo efficace e migliorare il tuo benessere complessivo.

Fonti:

  • https://www.healthline.com/health/conduct-disorder#risk-factors
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